MONTICHIARI
<<Quarant’anni ma non li dimostra>>
Luigi De Filippo torna al Bonoris, da interprete e regista, con lo spettacolo“Quarant’anni ma non li dimostra” di Titina e Peppino De Filippo.
E’ il primo grande spettacolo di prosa che il teatro Bonoris ha in cartellone per il 2008.
Il biglietto costa:
- 22 euro per i posti in platea e palchi,
- 16 euro in galleria.
NOTE sull'attore e sulla commedia:
La commedia in due atti, scritta da Peppino e Titina De Filippo, andò in scena per la prima volta al Teatro Sannazaro di Napoli nel 1933. Ad interpretarla furono i fratelli De Filippo, Eduardo, Peppino e Titina. La commedia ebbe subito un gran succeso e confermò le doti artistiche dei fratelli De Filippo.
La vicenda vede protagonista don Pasquale, rimasto vedovo con quattro figlie. Si prodiga nel cercare il marito ad ognuna delle sue figlie, soprattutto per la figlia più grande, Sesella, ormai quarantenne. Sesella essendo la più grande è anche la più amata dal padre, e lei ricambia l'amore nei confronti del genitore, un amore che la lega alla casa, ai ricordi della madre perduta e delle sorelle. Sacrifica se stessa per il bene di tutta la famiglia. Una commedia che attraverso il protagonista diverte per la sua delicata ironia.
Luigi De Filippo la ripropone al pubblico dopo averla interpretata numerose volte ottenendo sempre un successo straordinario. Ormai diventato rappresentante del Teatro napoletano, Luigi De Filippo, da anni ricalca le orme del Teatro dei De Filippo, continuando quel filone che la sua famiglia ha reso celebre in tutto il mondo. Un teatro che coinvolge, che fa sorridere e riflettere, con argomenti sempre attuali e di grande valore umano. La regia della commedia è firmata dallo stesso Luigi De Filippo che la interpreta con tutta la sua compagnia.
E’ il primo grande spettacolo di prosa che il teatro Bonoris ha in cartellone per il 2008.
Lo spettacolo è per Sabato 19
alle ore 21
alle ore 21
Il biglietto costa:
- 22 euro per i posti in platea e palchi,
- 16 euro in galleria.
NOTE sull'attore e sulla commedia:
La commedia in due atti, scritta da Peppino e Titina De Filippo, andò in scena per la prima volta al Teatro Sannazaro di Napoli nel 1933. Ad interpretarla furono i fratelli De Filippo, Eduardo, Peppino e Titina. La commedia ebbe subito un gran succeso e confermò le doti artistiche dei fratelli De Filippo.
La vicenda vede protagonista don Pasquale, rimasto vedovo con quattro figlie. Si prodiga nel cercare il marito ad ognuna delle sue figlie, soprattutto per la figlia più grande, Sesella, ormai quarantenne. Sesella essendo la più grande è anche la più amata dal padre, e lei ricambia l'amore nei confronti del genitore, un amore che la lega alla casa, ai ricordi della madre perduta e delle sorelle. Sacrifica se stessa per il bene di tutta la famiglia. Una commedia che attraverso il protagonista diverte per la sua delicata ironia.
Luigi De Filippo la ripropone al pubblico dopo averla interpretata numerose volte ottenendo sempre un successo straordinario. Ormai diventato rappresentante del Teatro napoletano, Luigi De Filippo, da anni ricalca le orme del Teatro dei De Filippo, continuando quel filone che la sua famiglia ha reso celebre in tutto il mondo. Un teatro che coinvolge, che fa sorridere e riflettere, con argomenti sempre attuali e di grande valore umano. La regia della commedia è firmata dallo stesso Luigi De Filippo che la interpreta con tutta la sua compagnia.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















