Eruzione del Vesuvio?
Per fortuna è solo un effetto ottico
Alcune nuvole hanno formato un effetto ottico "raccapricciante".
Una coincidenza pressoché strana di un fascio di nuvole in prossimità del cono più alto del Vesuvio ha prodotto un singolare effetto ottico, che ha destato, per un attimo, momenti di panico ad alcuni turisti stabiesi che si erano recati per una passeggiata sul monte Faito. La foto è pervenuta sul sito web del Circolo della Libertà di Cstellammare di Stabia, nell’ambito del portale “S.O:S. Cittadino”, e c’era già chi urlava all’eruzione del Vesuvio. In effetti, la fotografia è davvero suggestiva e bisogna guardarla davvero con attenzione per non incorrere in facili allarmismi. «Sembrava una eruzione – spiega Maria Santaniello, autrice della fotografia – e per un attimo ho avuto un nodo alla gola. Poi ho trattenuto il respiro ed ho capito che si trattava di un effetto visivo». Dal canto suo Antonio Sicignano, presidente del Circolo della Libertà sul cui portale internet è giunta la segnalazione della fotografia, si mostra davvero sorpreso. «Una foto davvero incredibile – commenta – ed effettivamente a prima vista sembrava una eruzione vulcanica vera e propria. Tuttavia, è solo una condizione di correnti che ha determinato sulla punta del Vesuvio una nube a forma di fumaiolo. Comunque – prosegue – mi auspico che la foto citata posta comunque rappresentare un momento di riflessione sulla questione Vesuvio. Speriamo che per i prossimi anni nulla succeda e che si metta mano definitivamente ad un serio piano di evacuazione delle zone di Terzigno, Boscoreale,Treecase , e comuni limitrofi, per un milione di abitanti circa».
Paura eh? No, non dico per il Vesuvio! Troppo accorto per aver potuto pensare per più di un attimo che si fosse rimesso a fumare (con ciò che costano poi oggi le sigarette ). No, mi riferisco al quanto, inevitabilmente, avrà pensato:
<<Diavolo di un Silvio, ecco dove aveva sversato
“’a munnezza” del Centro di Napoli” ….., ed ora?>>
Tranquillo. Il segreto di “mago Silvio” è ancora intatto. Non è li che l’ha sversata e non è lì che la bruciano o si incendia da sola. E’ sparita ed è ALTROVE. Può esserne certo come sono certo io che non è nemmeno qui a Brescia. Parola della nostra amministrazione che ha incatenato all’inceneritore locale dei potenti e sofisticati sensori e scanner in grado di certificare, in modo inoppugnabile, che – nella spazzatura che lì entra – non è rilevabile alcun foglio che riporti ad un qualche scritto di un qualche cdl , men che meno di Stabiae – per cui: di sicuro non è di provenienza Campana.
Ma tornando alle sue ambasce la prego, ci tranquillizzi. Se si preoccupa lei che ha, dalla sua, S. Silvio ed in lui crede, figuriamoci come devono sentirsi gli altri che continuano a credere solo in un tal S. Gennaro che già ebbe a fermarlo. Il Vesuvio intendo, non già il Silvio. Quello è incontenibile anche per lui tanto che ormai, se prima a Napoli si diceva:
<<Dopo S. Gennaro, ……..!>>
ora, Lui e voi, suoi “fedeli”, dite:
<<……, dopo S. Gennaro!>>
Con simpatica attenzione e sempre in attesa di veder passare anche magari solo un pony “scosso”,
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Paura eh? No, non dico per il Vesuvio! Troppo accorto per aver potuto pensare per più di un attimo che si fosse rimesso a fumare (con ciò che costano poi oggi le sigarette ). No, mi riferisco al quanto, inevitabilmente, avrà pensato:
<<Diavolo di un Silvio, ecco dove aveva sversato
“’a munnezza” del Centro di Napoli” ….., ed ora?>>
Tranquillo. Il segreto di “mago Silvio” è ancora intatto. Non è li che l’ha sversata e non è lì che la bruciano o si incendia da sola. E’ sparita ed è ALTROVE. Può esserne certo come sono certo io che non è nemmeno qui a Brescia. Parola della nostra amministrazione che ha incatenato all’inceneritore locale dei potenti e sofisticati sensori e scanner in grado di certificare, in modo inoppugnabile, che – nella spazzatura che lì entra – non è rilevabile alcun foglio che riporti ad un qualche scritto di un qualche cdl , men che meno di Stabiae – per cui: di sicuro non è di provenienza Campana.
Ma tornando alle sue ambasce la prego, ci tranquillizzi. Se si preoccupa lei che ha, dalla sua, S. Silvio ed in lui crede, figuriamoci come devono sentirsi gli altri che continuano a credere solo in un tal S. Gennaro che già ebbe a fermarlo. Il Vesuvio intendo, non già il Silvio. Quello è incontenibile anche per lui tanto che ormai, se prima a Napoli si diceva:
<<Dopo S. Gennaro, ……..!>>
ora, Lui e voi, suoi “fedeli”, dite:
<<……, dopo S. Gennaro!>>
Con simpatica attenzione e sempre in attesa di veder passare anche magari solo un pony “scosso”,
E speriamo che S. Gennaro (patrono di Napoli) e S. Catello (Patrono di Castellammare di Stabia) non ci abbandonino mai nè per il pericolo Vesuvio e nè per l'emergenza munnezza ... L'EMERGENZA CHE NON C'ERA visto che in provincia di Caserta c'erano un paio di discariche belle pronte e capaci di provvedere allo smaltimento dell'immondizia di Napoli e provincia per ben 6 mesi!!! Ma si sa è nelle emergenze che si fanno i soldi!!! SGRUNT!!!
La data di oggi è Gio 08 Gen, 2009 19:54 | Tutti i fusi orari sono UTC + 1 ora
Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti Utenti Registrati: Nessuno
Lista Permessi
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files in questo forum Non puoi scaricare gli allegati in questo forum Non puoi inserire eventi calendario in questo forum