
Re: La "surreale" Zona Del Cuore
Come le avevo preannunciato nella mia precedente email ecco che, appena rientrato in sede, l'Ass. Brunelli, solerte come sempre, ha subito provveduto a rispondere, per quanto è apparsa la situazione, alle sue perplesità dichiarandosi, nel contempo, disponibile ad ascoltarla di persona qualora non si sia compreso bene il tutto e sussista qualche punto che può essere sfuggito non vivendo sul posto e che, a quanto era apparso dalla sua esposizione, le impedisce, nelle ore diurne, di poter entrare ed uscire da casa sua. Così l'avevamo interpretato noi e quindi ci era apparso giusto perorare la situazione.
"Sembra" invece che, per il transito, nulla sia per lei cambiato rispetto a prima (
ripeto, sembra, ma magari sfugge qualcosa ed allora ...... se ne può, ed anzi se ne dovrà, riparlare). Se invece il problema è,
a quanto sembra evidenziarsi, solo di parcheggio durante il giorno beh, la cosa è diversa. Di disagi del genere, ed anche più grossi, ne abbiamo vissuti un po tutti ma, del resto, una regolamentazione dell'intera situazione bisognerà pur darla e porsela altrimenti si continua nell'anarchia e nel dominio del prepotente e dello strafottente. Se lei vedesse e vivesse la nostra situazione (Via Tosio e dintorni), capirebbe forse meglio quali sono i "grossi veri" disagi. Non è che gli altri non lo siano, per carità, ma, per tutto sistemare e provare a risolvere, occorre ben partire da qualche punto per poi aggiustare il tiro man mano che si procede. Nel caso "parcheggi" per i residenti, unitamente al problema ancor più grande e dallo stesso non risolvibile con un piccolo sacrifico (come magari, ed in taluni casi, può essere quello per il parcheggio) quali:
- Aria salubre per viverci in salute e non per ammalarcisi;
- tranquillità di transito diurno, serale e notturna;
- pace per poter dormire tranquilli in casa nostra;
- pulizia sulla strada e davanti ai nostri portoni (e non ricordini, magari anche fisiologici, come capita di trovare);
- libertà e tranquillità di transito per le persone più "deboli" quali invalidi, donne con bambini, i bambini stessi, anziani con o senza carrello spesa
e potrei continuare così in una lunga e triste elencazione di grosi, reali e concreti problemi per il cittadino ed il residente nelle nostre zone, come, di certo anche nella sua e di tanti altri.
E' per questo che noi abbiamo portato avanti lo studio di cui sopra (e che a breve, ripeto, presenteremo) e sempre per tutto ciò lanceremo la nostra raccolta firme che è e sarà frutto di concrete e reali necessità di vita e non di più o meno facile tintinnio di cassa o, ancor più propriamente (alla fin fine si riduce a questa miseria "umana" di gretto egoismo), del parcheggio comodo davanti al proprio negozio o ufficio o laboratorio dei quantoi hanno lanciato una loro raccolta firme gabbandola come "interesse" del cittadino e del consumatore. Ma quando mai. Comunque vedrà a breve. Ora non anticipo altro se non che, per risolvere il tutto, occorre che quel poco di territorio che c'è sia governato con corretteza e serietà da e per tutti
e che, in primis, si tengano in debito conto le necessità di chi sul territori ci vive - come lei e noi - (e non dal territorio vive) tutti i giorni perché sue sono vere necessità, le altre sono solo comodità e la cosa è ben diversa.
Tornando ora alla sua situazione, se male si è compreso il tutto e sussiste qualche problemuccio ostativo al suo potersi muovere avanti ed indietro da casa sua durante il giorno, come è logico che debba essere, sia così cortese da riesporli e più dettagliatamente evidenziarli.
Per ciò fare lei ha la possibilità di:
- ribadire e precisare meglio il tutto ancora in quest'area,
- chiamare direttamente direttamente l'Assessore in ufficio facendosi magari riconoscere e citando questo contatto avuto tramite
vivicentro,
- attendere, se le sarà possibile, la nostra prossima riunione con lui di cui sopra.
Veda e scelga lei la strada che più le aggrada.
Nell'attesa di una sua scelta di metodo (che spero ci vorrà comunicare, anche nel caso che volesse provare ad appoggiarsi ancora alla nostra Marina),
Coardialità,
Stan
PS.
Se mi consente, richiamerei la sua attenzione sull'orario della mail dell'assessore.
Se non altro potrà prendere atto che ........ non si dorme (anche letteralmente parlando) sui problemi per provare ad eviscerarli, comprenderli e, la dove sia possibile, risolverli da un lato (Ass) e proporli dall'altro (noi).
Di seguito la risposta dell'Assessore alla segnalazione del suo problema:
l' Assessore Ettore Brunelli ha scritto:
----- Original Message -----
From: Ettore Brunelli
To: Vivicentro
Sent: Wednesday, February 28, 2007 1:06 AM
Subject: Re: Situazione per Sig.ra Daniela
[...] dal quanto esposto io non vedo nessuna grossa differenza rispetto alla situazione precedente.
La sig.ra abita in contrada del Mangano e, come prima, poichè Corsetto S. Agata è pedonale, va a casa sua da via Dante e vicolo Rizzardo e poi esce in via Dante dalla viuzza di Rinascita.
La diversità rispetto a prima è quella che non può passare nel cuore durante il giorno, essenzialmente e solamente per parcheggiare, perchè per andare e venire da casa la via obbligata è quella di prima.
Lo dice anche lei che una eccezione ne tira un'altra e così via, D'altronde un limite geografico e facile da individuare bisognava pur trovarlo.
Non esiste nessuna impossibilità di uscire o tornare a casa per la signora.
Comunque se ho capito male dica alla sig.ra di ritelefonarmi.
Buona notte
Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
- Horacio Verbitsky