La Navescuola Amerigo Vespucci dal 23 c.m. è venuta a compiere il suo settantacinquesimo anno nel suo paese di nascita.
Ieri sera mi sono recato sul porto con la mia famiglia per vederla da vicino.
Imponente, bellissimo, questo veliero è capace di portarti indietro nel tempo e farti immaginare come doveva essere Castellammare di Stabia quando è stata costruita.
E stata costruita e allestita nel Cantiere di Castellamare di Stabia nel 1930, su progetto del Tenente Colonnello del Genio Navale Francesco Rotundi. Varata il 1931.
L'Amerigo Vespucci è una nave a vela con motore, a tre alberi e bompresso, vele quadre, vele di strallo e fiocchi. Lo scafo è del tipo a tre ponti principali: coperta, batteria e corridoio con castello a prora e cassero a poppa.
La lunghezza, dalla poppa estrema all'estremità del bompresso, è di 101 metri; la larghezza massima è di 15,5 metri e la superficie velica di circa 2800 metri quadrati, che possono spingerla fino a 10 nodi orari.
La struttura e le costole sono d'acciaio, così come i ponti e i tronchi portanti degli alberi e del bompresso.
La nave ha come supporto un apparato composto da due motori diesel elettrici che vengono utilizzati per facilitare le manovre in porto e quando, durante una navigazione, viene a mancare completamente il vento.
Accanto a innovazioni tecnologiche la nave Amerigo Vespucci ha conservato alcune tradizioni marinare: le cime, per esempio, circa trentadue chilometri di cavi operanti e quasi altrettanti nelle stive.
La fama dell'Amerigo Vespucci è frutto anche delle capacità degli uomini che la governano e la guidano.
Il Capitano di Vascello Ugo Bertelli è attualmente il comandante della nave.
Bertelli ha assunto il comando della nave il 24 novembre 1999 e ha guidato la "Tall Ship's Race 2000".
Nostromo dell'Amerigo Vespucci è invece Corrado Gala, che vi ha passato a bordo quasi vent'anni e da un anno e mezzo ricopre questo importante incarico. Marinaio agli inizi della carriera, si è fatto strada grazie alla passione per il mare e a una buona dose d'impegno e ora coordina oltre 90 nocchieri.
L'equipaggio è suddiviso in sei reparti:
1 Marinaresco,
2 Armi,
3 Genio navale,
4 Logistico,
5 Operazioni,
6 Sanitario.
Il personale è gestito dalla segreteria di ciascun reparto, a capo del quale c'è un ufficiale coadiuvato da un inferiore di grado o più giovane.
Le segreterie tengono sotto controllo tutta la situazione.
Sulla nave è presente inoltre un Settore sanitario, con una sala dentistica, una sala operatoria e un'infermeria.
Il Servizio operazioni, invece, si occupa di ciò che riguarda la navigazione e le comunicazioni: messaggi, servizi meteo, la stazione radio e perfino la rassegna stampa inviata da Roma.
Un'organizzazione imponente e attivissima quella degli uomini di mare dell'Amerigo Vespucci, che non si può mai arrestare perché il mare non consente tregua.
La nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci ha partecipato nel 2000 alla "Tall Ship's Race", la grande competizione che mette a confronto i velieri delle Marine Militari di tutto il mondo.
Il tempio della vela per eccellenza, ha imbarcato 30 allievi e 25 allieve a Napoli e altrettanti a Genova. Giunti a Cadice, 10 allievi e 10 allieve hanno affrontato la tappa più impegnativa e suggestiva: la traversata sino ad Hamilton.
In sei mesi l'Amerigo Vespucci ha percorso oltre diecimila miglia, alla conquista del Nuovo Continente, arrivando seconda, dietro la Gorkh Fock.
Si fermerà nel porto di Castellammare di Stabia fino a domenica 26 c.m. e potrà essere visitata dal pubblico e gli appassionati sabato 24 c.m. dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 20,30 e domenica sino alle 12,00,
alle 17,00 circa partirà per Civitavecchia.
( notizie sulla storia dell'amerigo vespucci tratte dalla DEA De Agostini)
Ieri sera mi sono recato sul porto con la mia famiglia per vederla da vicino.
Imponente, bellissimo, questo veliero è capace di portarti indietro nel tempo e farti immaginare come doveva essere Castellammare di Stabia quando è stata costruita.
E stata costruita e allestita nel Cantiere di Castellamare di Stabia nel 1930, su progetto del Tenente Colonnello del Genio Navale Francesco Rotundi. Varata il 1931.
L'Amerigo Vespucci è una nave a vela con motore, a tre alberi e bompresso, vele quadre, vele di strallo e fiocchi. Lo scafo è del tipo a tre ponti principali: coperta, batteria e corridoio con castello a prora e cassero a poppa.
La lunghezza, dalla poppa estrema all'estremità del bompresso, è di 101 metri; la larghezza massima è di 15,5 metri e la superficie velica di circa 2800 metri quadrati, che possono spingerla fino a 10 nodi orari.
La struttura e le costole sono d'acciaio, così come i ponti e i tronchi portanti degli alberi e del bompresso.
La nave ha come supporto un apparato composto da due motori diesel elettrici che vengono utilizzati per facilitare le manovre in porto e quando, durante una navigazione, viene a mancare completamente il vento.
Accanto a innovazioni tecnologiche la nave Amerigo Vespucci ha conservato alcune tradizioni marinare: le cime, per esempio, circa trentadue chilometri di cavi operanti e quasi altrettanti nelle stive.
La fama dell'Amerigo Vespucci è frutto anche delle capacità degli uomini che la governano e la guidano.
Il Capitano di Vascello Ugo Bertelli è attualmente il comandante della nave.
Bertelli ha assunto il comando della nave il 24 novembre 1999 e ha guidato la "Tall Ship's Race 2000".
Nostromo dell'Amerigo Vespucci è invece Corrado Gala, che vi ha passato a bordo quasi vent'anni e da un anno e mezzo ricopre questo importante incarico. Marinaio agli inizi della carriera, si è fatto strada grazie alla passione per il mare e a una buona dose d'impegno e ora coordina oltre 90 nocchieri.
L'equipaggio è suddiviso in sei reparti:
1 Marinaresco,
2 Armi,
3 Genio navale,
4 Logistico,
5 Operazioni,
6 Sanitario.
Il personale è gestito dalla segreteria di ciascun reparto, a capo del quale c'è un ufficiale coadiuvato da un inferiore di grado o più giovane.
Le segreterie tengono sotto controllo tutta la situazione.
Sulla nave è presente inoltre un Settore sanitario, con una sala dentistica, una sala operatoria e un'infermeria.
Il Servizio operazioni, invece, si occupa di ciò che riguarda la navigazione e le comunicazioni: messaggi, servizi meteo, la stazione radio e perfino la rassegna stampa inviata da Roma.
Un'organizzazione imponente e attivissima quella degli uomini di mare dell'Amerigo Vespucci, che non si può mai arrestare perché il mare non consente tregua.
La nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci ha partecipato nel 2000 alla "Tall Ship's Race", la grande competizione che mette a confronto i velieri delle Marine Militari di tutto il mondo.
Il tempio della vela per eccellenza, ha imbarcato 30 allievi e 25 allieve a Napoli e altrettanti a Genova. Giunti a Cadice, 10 allievi e 10 allieve hanno affrontato la tappa più impegnativa e suggestiva: la traversata sino ad Hamilton.
In sei mesi l'Amerigo Vespucci ha percorso oltre diecimila miglia, alla conquista del Nuovo Continente, arrivando seconda, dietro la Gorkh Fock.
Si fermerà nel porto di Castellammare di Stabia fino a domenica 26 c.m. e potrà essere visitata dal pubblico e gli appassionati sabato 24 c.m. dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 20,30 e domenica sino alle 12,00,
alle 17,00 circa partirà per Civitavecchia.
( notizie sulla storia dell'amerigo vespucci tratte dalla DEA De Agostini)




















