Polizia: avvicendamento di De Gennaro dopo 7 anni
ROMA - "E' stato concordemente convenuto che il Capo della Polizia De Gennaro sarà sostituito nel suo incarico al termine del suo settimo anno di mandato". Lo ha reso noto il premier Romano Prodi nel corso del question time alla Camera. "Sul cambiamento ci sarà un'ampia consultazione con l'opposizione", ha aggiunto. Gianni De Gennaro è stato nominato capo della polizia il 26 maggio del 2000, dall'allora presidente del consiglio Giuliano Amato, oggi ministro dell'interno. Succedeva al prefetto Fernando Masone
CASINI, VIA DE GENNARO? SONO SCONCERTATO, ATTO DI ARROGANZA
Pier Ferdinando Casini, in aula alla Camera durante il question time del presidente del Consiglio, si dice "sconcertato" dalla risposta di Romano Prodi secondo cui il capo della Polizia Gianni De Gennaro sarà sostituito al termine del suo mandato con il consenso dell'interessato. Replicando al premier, il leader dell'Udc ha ricordato "lacampagna di discredito subita dalla Polizia di Stato ad opera di chi in quest'Aula propone continuamente una commissione d'inchiesta sui fatti del G8 di Genova, da chi è avaro di solidarietà verso chi opera ogni giorno a tutela della sicurezza dei cittadini, da chi destabilizza alcune istituzioni del nostro Paese con continui ricatti, dicendo ai quattro venti che esse vanno rimosse". Casini afferma che, durante la risposta di Prodi, stava per esprimere "solidarietà" al presidente del Consiglio che confermava "piena fiducia a De Gennaro". "Improvvisamente - aggiunge il leader centrista - scopriamo che lei ci è venuto a dire che sarà sostituito il capo della Polizia". Dopo "la frattura gravissima" che c'é stata tra forze dell'ordine e cittadini, taglia corto casini, questo è "un ulteriore atto di arroganza che deve essere stigmatizzato da tutti i deputati".
PRODI, GIA' SCADUTI SETTE ANNI DE GENNARO
"I sette anni sono già scaduti, ma noi non abbiamo proceduto alla sostituzione. Nel cambiamento che ci sarà ci sarà un'ampia consultazione dell'opposizione". Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi replicando alla Camera al leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini sulla sostituzione del capo della polizia De Gennaro. "Ho ribadito come stavano le cose perché è obbligo del presidente del consiglio dire come stanno le cose", ha detto ancora Prodi. Prodi ha spiegato di essersi accordato con De Gennaro al momento del suo arrivo a Palazzo Chigi: "Sette anni erano stati riconosciuti come un periodo lungo dallo stesso capo della Polizia. Ci eravamo accordati per non avere subito le dimissioni ma di aspettare la fine dei sette anni".
FORZA ITALIA: E' UN GOLPE
"Sono inaudite e vergognose le dichiarazione rese in Aula dal Presidente del Consiglio. Non era mai accaduto nella storia della Repubblica che fosse annunciata in Aula la rimozione del capo della Polizia dopo che allo stesso era stata ampiamente riconosciuta la fiducia del presidente del Consiglio". Lo afferma Jole Santelli, responsabile sicurezza di Forza Italia. "Prodi, disperato, è disponibile a consegnare tutto e tutti nella fauci dei suoi ribelli alleati, compresi una personalità di indubbia levatura come il prefetto De Gennaro, la dignità delle Forze dell'Ordine e la sicurezza del Paese. E' chiaro - aggiunge Santelli - che tra no global 'sfasciavetrine' e disobbedienti da una parte e Forze dell'Ordine dall'altra il cuore del governo batte per i primi". "E' una situazione di emergenza democratica - conclude Santelli - Si tratta di un vero e proprio golpe".
CASINI, VIA DE GENNARO? SONO SCONCERTATO, ATTO DI ARROGANZA
Pier Ferdinando Casini, in aula alla Camera durante il question time del presidente del Consiglio, si dice "sconcertato" dalla risposta di Romano Prodi secondo cui il capo della Polizia Gianni De Gennaro sarà sostituito al termine del suo mandato con il consenso dell'interessato. Replicando al premier, il leader dell'Udc ha ricordato "lacampagna di discredito subita dalla Polizia di Stato ad opera di chi in quest'Aula propone continuamente una commissione d'inchiesta sui fatti del G8 di Genova, da chi è avaro di solidarietà verso chi opera ogni giorno a tutela della sicurezza dei cittadini, da chi destabilizza alcune istituzioni del nostro Paese con continui ricatti, dicendo ai quattro venti che esse vanno rimosse". Casini afferma che, durante la risposta di Prodi, stava per esprimere "solidarietà" al presidente del Consiglio che confermava "piena fiducia a De Gennaro". "Improvvisamente - aggiunge il leader centrista - scopriamo che lei ci è venuto a dire che sarà sostituito il capo della Polizia". Dopo "la frattura gravissima" che c'é stata tra forze dell'ordine e cittadini, taglia corto casini, questo è "un ulteriore atto di arroganza che deve essere stigmatizzato da tutti i deputati".
PRODI, GIA' SCADUTI SETTE ANNI DE GENNARO
"I sette anni sono già scaduti, ma noi non abbiamo proceduto alla sostituzione. Nel cambiamento che ci sarà ci sarà un'ampia consultazione dell'opposizione". Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi replicando alla Camera al leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini sulla sostituzione del capo della polizia De Gennaro. "Ho ribadito come stavano le cose perché è obbligo del presidente del consiglio dire come stanno le cose", ha detto ancora Prodi. Prodi ha spiegato di essersi accordato con De Gennaro al momento del suo arrivo a Palazzo Chigi: "Sette anni erano stati riconosciuti come un periodo lungo dallo stesso capo della Polizia. Ci eravamo accordati per non avere subito le dimissioni ma di aspettare la fine dei sette anni".
FORZA ITALIA: E' UN GOLPE
"Sono inaudite e vergognose le dichiarazione rese in Aula dal Presidente del Consiglio. Non era mai accaduto nella storia della Repubblica che fosse annunciata in Aula la rimozione del capo della Polizia dopo che allo stesso era stata ampiamente riconosciuta la fiducia del presidente del Consiglio". Lo afferma Jole Santelli, responsabile sicurezza di Forza Italia. "Prodi, disperato, è disponibile a consegnare tutto e tutti nella fauci dei suoi ribelli alleati, compresi una personalità di indubbia levatura come il prefetto De Gennaro, la dignità delle Forze dell'Ordine e la sicurezza del Paese. E' chiaro - aggiunge Santelli - che tra no global 'sfasciavetrine' e disobbedienti da una parte e Forze dell'Ordine dall'altra il cuore del governo batte per i primi". "E' una situazione di emergenza democratica - conclude Santelli - Si tratta di un vero e proprio golpe".
(ANSA).
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).


















