In questo forum, sono graditi interventi da parte di persone che - sia pur mantenendo magari il loro ingresso con una user name - firmano i loro interventi con almeno il loro nome (vero) di battesimo perché parlare di cose serie, magari con Lupo Alberto o Orco felice non è molto "stimolante".
Se poi qualcuno avesse anche la "pretesa" di portarci un "verbo" tecnico o professionale che sia, allora sarà INDISPENSABILE che, qui come nell'altra area "tecnica", si registri con il suo nome e cognome esatto, qualifica ecc fornendo quindi tutti i dati necessari a soppesare e poter dare il giusto valore al quanto scriverà.
Anche qui riporto una massima che molto si addice ad argomenti seri che richiederebbero la mobilitazione e l'aiuto di tutti partendo dalla presa d'atto di un problema che esiste e che potrebbe (non lo si augura ma ...) accadere anche a qualche loro congiunto.
Non c'è niente di più deleterio e falso, infatti, del pensare:
"sono cose troppo brutte ... non è possibile .... OPPURE ... ma no, a noi non possono accadere"
Ascoltate quindi un consiglio, sarà quanto mai opportuno il "pensarci" ora perché poi:
“In Germania prima diedero la caccia ai comunisti, e io non protestai perché non ero comunista. Poi diedero la caccia agli ebrei, e io non protestai perché non ero ebreo. Poi fu la volta dei sindacalisti: non feci sentire la mia voce perché non ero sidacalista; e la volta dei cattolici, e io non alzai la mia voce perché non ero cattolico. Alla fine si accanirono su di me e in quel momento non c’era più nessuno a protestare” (Martin Niemoller) |
 | Barista stupratore, il pm chiede 9 anni e mezzo |  |
| Autore |
Messaggio |
Stanislao
Amministratore

Registrato: Maggio 2006
Messaggi: 4091
Età: 63 Residenza: Via Tosio 1/e
Utente #: 2
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Barista stupratore, il pm chiede 9 anni e mezzo
AGGIORNAMENTO DEL 28/7:
Violenza a una sedicenne Arrestato un barista del centro
L’accusa è pesantissima: «violenza sessuale di gruppo nei confronti di una sedicenne».
In carcere sono finiti L. L. un sessantaduenne barista gestore di un noto locale "IN" di via Gramsci nel centro di Brescia, e due minorenni sue complici.
Secondo l’accusa la vittima (sedicenne) sarebbe stata violentata a metà Giugno in un casolare abbandonata di Brescia 2 e, prima della violenza, costretta a sniffare coca.
Le persone coinvolte sono tutte bresciane e la cosa doveva restare segreta (i panni sporchi, soprattutto se della cosiddetta "brescia per bene", vanno tenuti al riparo da sguardi indiscreti, no?) ma, con gli arresti, non è stato più possibile "coprire" la cosa e la notizia si è diffusa in un attimo tra quello che "appare" essere uno sbigottimento generale.
Il "barista", così viene definito il Sig. L. di cui sopra. Perché poi non "titolare, gestore ecc del bar ?" - Forse perché barista dovrebbe "ammorbidire" la cosa ?, eppure i "baristi", quelli che sgobbano e lavorano - solamente - nei bar sono persone e categoria di tutto rispetto. Non sarà la "brescia bene" ma .............. qui non centrano i "baristi".
E' un esercente titolare ed esercente di un bar "IN" di Brescia. (punto).
E poi, questo battere e ribattere, dire e ridire, che le ragazze sono "scappate da una comunità di recupero" ed il tutto in tutte le salse e più e più volte magari nello stesso paragrafo riferendosi, ad esempio, prima alla sola vittima "che è scappata da una comunità di recupero", poi alle sue due amiche che hanno aiutato il Sig." barista" a stuprarla, anch'esse scappate da un "centro di recupero" (evasioni in massa, si potrebbe dire). Ah, poi la nota di colore che ci mancava. Tutti bresciani gli inquisiti!. Sì, però.......... una delle due ragazze finite al "Beccaria di Milano" è si bresciana........ ma di origine ROM (sembra) !!!. Tutto normale allora, sembra leggere tra le righe.
Che si stia preparando il solito "addosso alla vittima" tanto caro ad alcuni italiani ? ed il solito pietismo per:
- l'aguzzino,
- il depravato,
- il maiale,
- il delinquente,
- il "fetentone" (in espressione partenopea)
che magari, "poverino " va capito, va aiutato", se gli va male, "va curato - non è colpa sua".
Se poi alla fine dovesse arrivare alla notoria Cassazione di Roma, è fatta.
Si troverà che magari è stato provocato, o magari (come già espresso, dalla stessa) che la ragazza NON era vergine, aveva avuto già rapporti, proveniva da un ambiente ecc ecc ......... e quindi, non si può parlare di stupro, tutto è OK.
Hip, Hip, hurrah!
Il Sig. L. L. è difeso dall' avv. Alberto SCAPATICCI (chi sà se è in sciopero) ed è già stato interrogato dal GIP Roberto SPANO', ma si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Questo è tutto per ora. Terremo "monitorata" l'intera vicenda.
Alla prossima notizia in merito perché una sola cosa è certa come la morte in questa società: Ci sarà di sicuro una "prossima" e poi un'altra, e poi ancora e poi ................
Sei proprio sicuro che capiterà sempre e solo agli altri ?. Se sì, Beato te allora e che il ciel t'aiuti ! se nò: Svegliati finché sei in tempo e datti da fare, fai sentire anche la tua voce. Ora c'è in ballo l'indulto o come dir vorranno.
Sicuri che NON ci siano benefici anche per queste "povere anime tormentate, magari ammalate, che vanno comprese, capite ed aiutate" ? IO NO ! ed aspetto di verificare
Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
- Horacio Verbitsky
|
|
|
|
 |
Stanislao
Amministratore

Registrato: Maggio 2006
Messaggi: 4091
Età: 63 Residenza: Via Tosio 1/e
Utente #: 2
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Violenza a una sedicenne
Brescia Oggi, giovedì 12 luglio 2007 cronaca pag. 15
VIOLENZA SESSUALE. Si terrà a novembre, con rito abbreviato, il procedimento nei confronti del barista 62enne accusato da una minore. Chiesti i domiciliari
Stupro, sì al processo
di Wilma Petenzi
Processo il 21 novembre per il barista di 62 anni, L.L., arrestato lo scorso luglio e in cella da quasi un anno con l’accusa di aver violentato una minorenne. Il processo si terrà con rito abbreviato davanti al gup Francesca Morelli. Il gup dovrà anche decidere, entro cinque giorni, se accogliere la richiesta di arresti domiciliari presentata dagli avvocati difensori, Alberto Scapaticci e Veronica Zanotti.
L’uomo è accusato di aver violentato una ragazza minorenne grazie all’aiuto di altre due 17enni, a loro volta finite in manette e affidate a una comunità d’accoglienza. Anche nei confronti delle due ragazzine è in corso l’udienza preliminare davanti al tribunale dei minori di Brescia. Al barista, titolare di un noto locale in centro storico, sono contestati dieci capi d’imputazione: la violenza sessuale e anche vari episodi di prostituzione minorile. Nel corso dell’udienza preliminare di ieri la ragazza, che ha denunciato di essere stata stuprata dal barista nella cascina di via Malta, mentre le due coetanee la tenevano bloccata cercando di convincerla a sniffare cocaina, si è costituita parte civile. La ragazzina è assistita dall’avvocato Gianluca Vicini.
Nell’udienza di ieri si è costituita parte civile anche una ragazza, all’epoca minorenne, che avrebbe avuto rapporti sessuali in cambio di denaro o droga con il barista. La ragazza ritiene di essere stata danneggiata e vuole prendere parte al processo. Oltre a lei vi sono altre ragazze presenti nella vicenda giudiziaria come parti offese che avrebbero riferito di prestazioni sessuali in cambio di droga o denaro con il barista e con altre persone di cui hanno detto di non ricordare il nome. Gli investigatori ipotizzavano un giro di prostituzione minorile legato al locale del centro, ma non sarebbero stati trovati riscontri ai sospetti, a parte le dichiarazioni delle ragazzine, ma senza alcun riferimento preciso .
Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
- Horacio Verbitsky
|
|
|
|
 |
Stanislao
Amministratore

Registrato: Maggio 2006
Messaggi: 4091
Età: 63 Residenza: Via Tosio 1/e
Utente #: 2
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Violenza a una sedicenne: Stupro, sì al processo
Niente domiciliari per il barista
venerdì 13 luglio 2007
(red.) Reta in carcere L.L., il barista bresciano 62enne accusato di aver stuprato una ragazzina 16enne con la complicità di altre due minorenni (leggi l'articolo precedente) . Il Gup Francesca Morelli ha, infatti, rigettato la richiesta dell'avvocato Alberto Scappaticci. Nonostante il parere favorevole del pm, il giudice per l'udienza preliminare non ha concesso i domiciliari per il pericolo di fuga. Il processo, con la formula del rito abbreviato, è stato fissato per prossimo 21 novembre. L'indagato è accusato di aver avuto rapporti sessuali anche con altre adolescenti, pagandole con denaro o, in alcuni casi, con droga.
(quiBrescia)
Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
- Horacio Verbitsky
|
|
|
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore

Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 11364
Residenza: Italia
Utente #: 39
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Barista stupratore, il pm chiede 9 anni e mezzo
giovedì 22 novembre 2007
PROCESSO. La pubblica accusa vuole la condanna per il 62enne in cella dal luglio 2006
Barista stupratore, il pm
chiede 9 anni e mezzo
di Wilma Petenzi ( Brescia Oggi)
Nove anni e sei mesi. È la condanna chiesta dal pm Marco Dioni per L.L., il barista di 62 anni, in carcere dal luglio del 2006 con l’accusa di aver violentato una ragazzina. Nel processo, iniziato ieri con rito abbreviato, davanti al gup Francesca Morelli, è parte civile la ragazzina vittima delle presunta violenza sessuale. La ragazzina è assistita dall’avvocato Gianluca Vicini, il legale ha chiesto il risarcimento di 75mila euro per il danno morale e una provvisionale di 25.000 euro. I difensori, gli avvocati Alberto Scapaticci e Veronica Zanotti hanno chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Secondo gli avvocati difensori le dichiarazioni delle ragazze non sono attendibili. Diversa la convinzione dell’accusa che proprio sulle dichiarazioni della presunta vittima e di altre dieci ragazzine avrebbe confezionato una decina di capi di imputazione.
Pesanti le accuse a carico del barista che, prima di finire in carcere era titolare di un noto locale nel cuore della città, frequentato da imprenditori, politici, magistrati e dalla cosiddetta «Brescia bene». Le manette per il barista erano scattate nel luglio dell’anno scorso. Da allora è detenuto nel carcere di Cremona , le richieste di arresti domiciliari avanzate dai difensori Alberto Scapaticci e Veronica Zanotti sono state respinte più volte per il pericolo di fuga, dato che la moglie è sud americana. Al barista è contestata la violenza sessuale su una minorenne, vari episodi di spaccio e altri episodi di prostituzione minorile: prestazioni sessuali in cambio di soldi e di droga.
Prima di arrivare al processo la presunta vittima della violenza è stata sentita in un lungo e articolato incidente probatorio. La sedicenne aveva parlato per più di cinque ore. Nella lunga conversazione la giovane aveva ribadito il suo racconto, confermando di essere vittima di una violenza sessuale consumata nell’ex deposito della Croce rossa, una cascina diroccata in via Malta. La ragazzina al giudice aveva raccontato la scena nel dettaglio, spiegato cosa indossava il barista, il titpo di cravatta che sarebbe stato trovato dalle forze dell’ordine, anche se nessuno avrebbe mai visto il barisat indossare tale accessorio.
Al giudice la ragazzina aveva anche ribadito il ruolo delle due coetanee. Nell’incidente probatorio la ragazza aveva raccontato di essere stata tenuta ferma dalle altre ragazzine e di essere stata costretta a sniffare cocaina ripetutamente. In manette erano finite anche le due ragazzine. Di loro si sta occupando il tribunale per i minori di Brescia: una è affidata in prova ai servizi sociali, per l’altra il giudice deve ancora decidere. L’imputato torna in aula lunedì per la sentenza.
22 Novembre 2007
In tribunale. Lavinio Lopane, titolare del locale di via Gramsci, è accusato di stupro
Sesso e coca con minorenni
chiesti 9 anni per il barista
Ieri le richieste delpm Dioni. La difesa: << non ci sono prove >>. Lunedì la sentenza
Adelaide Pierucci (Il Brescia)
Ha chiesto 9 anni e sei mesi ieri il pm Dioni nel rito abbreviato a carico di Lavinio Lopane, il 63enne, titolare del bar Margherita, in via Gramsci, accusato di aver stuprato una sedicenne, con l'appoggio di due sue amiche, sempre minorenni, alle quali regalava cocaina. E di averne palpeggiate altre, sempre ragazzine. La richiesta è stata formulata dopo due ore di requisitoria durante le quali il magistrato ha ricostruito l'ambiente vip del bar, la serata dello stupro, le frequentazioni dell'uomo.
La sentenza sarà emessa lunedì. L'avvocato Alberto Scapaticci, difensore dell'imputato, nella sua ora e mezzo di arringa, al fianco del suo assistito, invece, ha puntato dritto all'assoluzione: <<Non ci sono prove. C'è la completa inattendibilità delle persone offese. Manca qualsiasi riscontro>>. Intanto il barista della Brescia bene resta in carcere dove è rinchiuso dal luglio del 2006, dopo che i carabinieri lo avevano arrestato per violenza sessuale ai danni di minori. Un arresto che fece clamore in città. Lo stupro in base alla denuncia della vittima - una 1..enne fuggita da una comunità di recupero - sarebbe avvenuto in una cascina in presenza di altre tre ragazze, tutte minori, e dopo aver assunto cocaina. Proprio due di queste, una rom e un'amica italiana - finite anche loro sotto accusa - si sarebbero prestate a bloccare la ragazza per agevolare l'anziano.
L'unica a ribellarsi alla scena sarebbe stata la terza ragazza, una 14enne bresciana, che anzi si sarebbe offerta a prestarsi
nel rapporto al posto dell'amica: <<Fallo con me, liberatela. Non le fate più del male>>. L'avvocato di parte civile, Luca Vicini - che rappresenta i genitori della sedicenne - ieri ha chiesto un risarcimento di 75mila euro e provvisionale di 25mila
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
|
|
|
 |
jessica
Registrato: Novembre 2008
Messaggi: 7
Età: 18
Utente #: 248
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Barista Stupratore, Il Pm Chiede 9 Anni E Mezzo
AGGIORNAMENTO DEL 28/7:
Violenza a una sedicenne Arrestato un barista del centro
L’accusa è pesantissima: «violenza sessuale di gruppo nei confronti di una sedicenne».
In carcere sono finiti L. L. un sessantaduenne barista gestore di un noto locale "IN" di via Gramsci nel centro di Brescia, e due minorenni sue complici.
Secondo l’accusa la vittima (sedicenne) sarebbe stata violentata a metà Giugno in un casolare abbandonata di Brescia 2 e, prima della violenza, costretta a sniffare coca.
Le persone coinvolte sono tutte bresciane e la cosa doveva restare segreta (i panni sporchi, soprattutto se della cosiddetta "brescia per bene", vanno tenuti al riparo da sguardi indiscreti, no?) ma, con gli arresti, non è stato più possibile "coprire" la cosa e la notizia si è diffusa in un attimo tra quello che "appare" essere uno sbigottimento generale.
Il "barista", così viene definito il Sig. L. di cui sopra. Perché poi non "titolare, gestore ecc del bar ?" - Forse perché barista dovrebbe "ammorbidire" la cosa ?, eppure i "baristi", quelli che sgobbano e lavorano - solamente - nei bar sono persone e categoria di tutto rispetto. Non sarà la "brescia bene" ma .............. qui non centrano i "baristi".
E' un esercente titolare ed esercente di un bar "IN" di Brescia. (punto).
E poi, questo battere e ribattere, dire e ridire, che le ragazze sono "scappate da una comunità di recupero" ed il tutto in tutte le salse e più e più volte magari nello stesso paragrafo riferendosi, ad esempio, prima alla sola vittima "che è scappata da una comunità di recupero", poi alle sue due amiche che hanno aiutato il Sig." barista" a stuprarla, anch'esse scappate da un "centro di recupero" (evasioni in massa, si potrebbe dire). Ah, poi la nota di colore che ci mancava. Tutti bresciani gli inquisiti!. Sì, però.......... una delle due ragazze finite al "Beccaria di Milano" è si bresciana........ ma di origine ROM (sembra) !!!. Tutto normale allora, sembra leggere tra le righe.
Che si stia preparando il solito "addosso alla vittima" tanto caro ad alcuni italiani ? ed il solito pietismo per:
- l'aguzzino,
- il depravato,
- il maiale,
- il delinquente,
- il "fetentone" (in espressione partenopea)
che magari, "poverino " va capito, va aiutato", se gli va male, "va curato - non è colpa sua".
Se poi alla fine dovesse arrivare alla notoria Cassazione di Roma, è fatta.
Si troverà che magari è stato provocato, o magari (come già espresso, dalla stessa) che la ragazza NON era vergine, aveva avuto già rapporti, proveniva da un ambiente ecc ecc ......... e quindi, non si può parlare di stupro, tutto è OK.
Hip, Hip, hurrah!
Il Sig. L. L. è difeso dall' avv. Alberto SCAPATICCI (chi sà se è in sciopero) ed è già stato interrogato dal GIP Roberto SPANO', ma si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Questo è tutto per ora. Terremo "monitorata" l'intera vicenda.
Alla prossima notizia in merito perché una sola cosa è certa come la morte in questa società: Ci sarà di sicuro una "prossima" e poi un'altra, e poi ancora e poi ................
Sei proprio sicuro che capiterà sempre e solo agli altri ?. Se sì, Beato te allora e che il ciel t'aiuti ! se nò: Svegliati finché sei in tempo e datti da fare, fai sentire anche la tua voce. Ora c'è in ballo l'indulto o come dir vorranno.
Sicuri che NON ci siano benefici anche per queste "povere anime tormentate, magari ammalate, che vanno comprese, capite ed aiutate" ? IO NO ! ed aspetto di verificare
salve a tutti io dovrei fare una critica a questo forum in quanto la vicenda nn è stata seguita fino in fondo ... a distanza di anni il processo è ancora aperto sullo apaccio e sulla prostituzione ma l'accusa di stupro al lopane è CADUTA in quanto l ' accusatrice soffre di problemi psichici .
dopo diverse indagini e perizie psichiatriche sono risaliti alla verità , la ragazza si prostituiva essendo consenziente al rapporto con il 62 enne .. io sono a perfetta conoscenza della vicenda in quanto partecipe [la quarta minorenne citata che si offriva in cambio della vittima ] IN QUESTA VICENDA HANNO SCONTATO IL CARCERE 2 PERSONE INNOCENTI !!!!!! CHIMATE NEGLI ARTICOLI LA RAGAZZA ROM E UN ALTRA RAGAZZA SCAPPATA DA COMUNITà DI RECUPERO ... chissà come mai la vicenda ha girato il mondo ma quando la verità è venuta a galla c'è stato il silenzio totale !!!!! questo fatto mi da talmente ira che quando leggo questi articoli non posso fare a meno di ribattere e di voler far sapere la verità al mondo intero di quel che è successo o meglio non successo in quella cascina abbandonata a brescia2 , frazione di brrescia ... sono consapevole del fatto che un uomo di una certa età NON debba avere rapporti con una minorenne ma da qui a uno stupro di gruppo ci vedo un mare di differenza soprattutto x le ragazze accusate di complicità in uno stupro che hanno fatto 4 una e 6 l altra mesi di carcere ( beccaria ) x un accusa infondata .. prima di sparare a zero sulla gente forse bisognerebbe conoscere la verità e andare a fondo .. dovete sapere che le indagini nella cascina sono state subito fermate senza aver certificato la presenza di tracce dell uomo all interno in quanto l uomo non c'è mai entrato posso dire che la verità non è stata proprio cercata , è emersa un anno dopo grazie a delle perizie psichiatriche .. UN ANNO DOPO .. lascio a voi immaginare la gente come guardava queste persone reputandole delle stupratrice e quant 'altro e essendo stata toccata in prima persona mi sento in dovere di replicare su tutta queta faccendo ..
chiedo scusa se il concetto non è chiaro ma situazioni di questo genere non sono facile da trattare ma soprattutto da scrivere così su un forum mentre si trema dal nervoso ..
saluti a tutti
|
|
|
|
 |
jessica
Registrato: Novembre 2008
Messaggi: 7
Età: 18
Utente #: 248
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Barista Stupratore, Il Pm Chiede 9 Anni E Mezzo
giovedì 22 novembre 2007
PROCESSO. La pubblica accusa vuole la condanna per il 62enne in cella dal luglio 2006
Barista stupratore, il pm
chiede 9 anni e mezzo
di Wilma Petenzi ( Brescia Oggi)
Nove anni e sei mesi. È la condanna chiesta dal pm Marco Dioni per L.L., il barista di 62 anni, in carcere dal luglio del 2006 con l’accusa di aver violentato una ragazzina. Nel processo, iniziato ieri con rito abbreviato, davanti al gup Francesca Morelli, è parte civile la ragazzina vittima delle presunta violenza sessuale. La ragazzina è assistita dall’avvocato Gianluca Vicini, il legale ha chiesto il risarcimento di 75mila euro per il danno morale e una provvisionale di 25.000 euro. I difensori, gli avvocati Alberto Scapaticci e Veronica Zanotti hanno chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Secondo gli avvocati difensori le dichiarazioni delle ragazze non sono attendibili. Diversa la convinzione dell’accusa che proprio sulle dichiarazioni della presunta vittima e di altre dieci ragazzine avrebbe confezionato una decina di capi di imputazione.
Pesanti le accuse a carico del barista che, prima di finire in carcere era titolare di un noto locale nel cuore della città, frequentato da imprenditori, politici, magistrati e dalla cosiddetta «Brescia bene». Le manette per il barista erano scattate nel luglio dell’anno scorso. Da allora è detenuto nel carcere di Cremona , le richieste di arresti domiciliari avanzate dai difensori Alberto Scapaticci e Veronica Zanotti sono state respinte più volte per il pericolo di fuga, dato che la moglie è sud americana. Al barista è contestata la violenza sessuale su una minorenne, vari episodi di spaccio e altri episodi di prostituzione minorile: prestazioni sessuali in cambio di soldi e di droga.
Prima di arrivare al processo la presunta vittima della violenza è stata sentita in un lungo e articolato incidente probatorio. La sedicenne aveva parlato per più di cinque ore. Nella lunga conversazione la giovane aveva ribadito il suo racconto, confermando di essere vittima di una violenza sessuale consumata nell’ex deposito della Croce rossa, una cascina diroccata in via Malta. La ragazzina al giudice aveva raccontato la scena nel dettaglio, spiegato cosa indossava il barista, il titpo di cravatta che sarebbe stato trovato dalle forze dell’ordine, anche se nessuno avrebbe mai visto il barisat indossare tale accessorio.
Al giudice la ragazzina aveva anche ribadito il ruolo delle due coetanee. Nell’incidente probatorio la ragazza aveva raccontato di essere stata tenuta ferma dalle altre ragazzine e di essere stata costretta a sniffare cocaina ripetutamente. In manette erano finite anche le due ragazzine. Di loro si sta occupando il tribunale per i minori di Brescia: una è affidata in prova ai servizi sociali, per l’altra il giudice deve ancora decidere. L’imputato torna in aula lunedì per la sentenza.
22 Novembre 2007
In tribunale. Lavinio Lopane, titolare del locale di via Gramsci, è accusato di stupro
Sesso e coca con minorenni
chiesti 9 anni per il barista
Ieri le richieste delpm Dioni. La difesa: << non ci sono prove >>. Lunedì la sentenza
Adelaide Pierucci (Il Brescia)
Ha chiesto 9 anni e sei mesi ieri il pm Dioni nel rito abbreviato a carico di Lavinio Lopane, il 63enne, titolare del bar Margherita, in via Gramsci, accusato di aver stuprato una sedicenne, con l'appoggio di due sue amiche, sempre minorenni, alle quali regalava cocaina. E di averne palpeggiate altre, sempre ragazzine. La richiesta è stata formulata dopo due ore di requisitoria durante le quali il magistrato ha ricostruito l'ambiente vip del bar, la serata dello stupro, le frequentazioni dell'uomo.
La sentenza sarà emessa lunedì. L'avvocato Alberto Scapaticci, difensore dell'imputato, nella sua ora e mezzo di arringa, al fianco del suo assistito, invece, ha puntato dritto all'assoluzione: <<Non ci sono prove. C'è la completa inattendibilità delle persone offese. Manca qualsiasi riscontro>>. Intanto il barista della Brescia bene resta in carcere dove è rinchiuso dal luglio del 2006, dopo che i carabinieri lo avevano arrestato per violenza sessuale ai danni di minori. Un arresto che fece clamore in città. Lo stupro in base alla denuncia della vittima - una 1..enne fuggita da una comunità di recupero - sarebbe avvenuto in una cascina in presenza di altre tre ragazze, tutte minori, e dopo aver assunto cocaina. Proprio due di queste, una rom e un'amica italiana - finite anche loro sotto accusa - si sarebbero prestate a bloccare la ragazza per agevolare l'anziano.
L'unica a ribellarsi alla scena sarebbe stata la terza ragazza, una 14enne bresciana, che anzi si sarebbe offerta a prestarsi
nel rapporto al posto dell'amica: <<Fallo con me, liberatela. Non le fate più del male>>. L'avvocato di parte civile, Luca Vicini - che rappresenta i genitori della sedicenne - ieri ha chiesto un risarcimento di 75mila euro e provvisionale di 25mila
salve a tutti io dovrei fare una critica a questo forum in quanto la vicenda nn è stata seguita fino in fondo ... a distanza di anni il processo è ancora aperto sullo apaccio e sulla prostituzione ma l'accusa di stupro al lopane è CADUTA in quanto l ' accusatrice soffre di problemi psichici .
dopo diverse indagini e perizie psichiatriche sono risaliti alla verità , la ragazza si prostituiva essendo consenziente al rapporto con il 62 enne .. io sono a perfetta conoscenza della vicenda in quanto partecipe [la quarta minorenne citata che si offriva in cambio della vittima ] IN QUESTA VICENDA HANNO SCONTATO IL CARCERE 2 PERSONE INNOCENTI !!!!!! CHIMATE NEGLI ARTICOLI LA RAGAZZA ROM E UN ALTRA RAGAZZA SCAPPATA DA COMUNITà DI RECUPERO ... chissà come mai la vicenda ha girato il mondo ma quando la verità è venuta a galla c'è stato il silenzio totale !!!!! questo fatto mi da talmente ira che quando leggo questi articoli non posso fare a meno di ribattere e di voler far sapere la verità al mondo intero di quel che è successo o meglio non successo in quella cascina abbandonata a brescia2 , frazione di brrescia ... sono consapevole del fatto che un uomo di una certa età NON debba avere rapporti con una minorenne ma da qui a uno stupro di gruppo ci vedo un mare di differenza soprattutto x le ragazze accusate di complicità in uno stupro che hanno fatto 4 una e 6 l altra mesi di carcere ( beccaria ) x un accusa infondata .. prima di sparare a zero sulla gente forse bisognerebbe conoscere la verità e andare a fondo .. dovete sapere che le indagini nella cascina sono state subito fermate senza aver certificato la presenza di tracce dell uomo all interno in quanto l uomo non c'è mai entrato posso dire che la verità non è stata proprio cercata , è emersa un anno dopo grazie a delle perizie psichiatriche .. UN ANNO DOPO .. lascio a voi immaginare la gente come guardava queste persone reputandole delle stupratrice e quant 'altro e essendo stata toccata in prima persona mi sento in dovere di replicare su tutta queta faccendo ..
chiedo scusa se il concetto non è chiaro ma situazioni di questo genere non sono facile da trattare ma soprattutto da scrivere così su un forum mentre si trema dal nervoso ..
saluti a tutti
|
|
|
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore

Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 11364
Residenza: Italia
Utente #: 39
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Barista stupratore, il pm chiede 9 anni e mezzo
 = News con documentazione video > LEGGIMI: ti aiuterò a navigare meglio ed in velocità in Vivicentro.
Martedì, 11 Novembre : 2008
Gentilissima signorina Jessica.
Ho preso atto delle sue affermazioni e di tutto quanto dice e RIDICE in quasi tutte le aree del Forum (una sola area, questa, dove il "caso" è trattato non le bastava?, bah!) ed allora eccomi qui a risponderle brevissimamente rimandandola all'articolo da me CORRETTAMENTE inserito a suo tempo
e da lei, chissà come, trascurato o ignorato.
Questo primo punto risponde e ribatte all'incipit del suo scritto laddove afferma:
Citazione: salve a tutti io dovrei fare una critica a questo forum in quanto la vicenda nn è stata seguita fino in fondo ...
[...]
... chissà come mai la vicenda ha girato il mondo ma quando la verità è venuta a galla c'è stato il silenzio totale !!!!!
e mostra, chiaramente che il quanto da lei affermato (almeno in questo) NON corrisponde proprio alla verità ne avrebbe potuto corrisponderle dal momento che qui NON si omette alcunché, nel bene come nel male e questo sia chiaro a Lei e a chiunque altro.
Ciò acclarato, passo a rispondere a tutto il resto anzi.... le rispondo con quanto avevo già a suo tempo scritto nel merito e che, ancora una volta, è stato da lei ignorato:
Da questo si evince che, data informazione proprio del quanto da lei reclamato, mi permetto di dissentire dal suo sottovalutare (o almeno tentare di sottoclassificare) il tutto con un:
Citazione: ... sono consapevole del fatto che un uomo di una certa età NON debba avere rapporti con una minorenne
oppure, in modo ancora peggiore, nel suo post lasciato in CRONACA in Italia e nel Mondo dal titolo: IMPORTANTE.stupro Nel Bresciano Nel 2006 La Nostra Verità laddove recita: laddove afferma addirittura:
Citazione: IMPORTANTISSIMO ... LA NOSTRA VERITà ... LOPANE LAVINIO NON è UNO STUPRATORE ... SARà UN PERVERTITO MA NON UNO STUPRATORE E VA PUNITO MANON C'è STATO NESSUNO STUPRO ... ]
Che dire, che ribadire ad una convinzione e ad un dire del genere. Qualcosa l'ho già detto, nel merito, un anno fa in quanto su richiamato e che richiamo ancora:
Al tutto aggiungiamoci ora il quanto da lei ben evidenziato e ribadito:
Citazione: l'accusa di stupro al lopane è CADUTA in quanto l ' accusatrice soffre di problemi psichici .
Benissimo! Anzi, MALISSIMO! Pur non volendo entrare nei tecnicismi di una difesa per la quale, giocoforza, l'accusato è sempre innocente, magari anche una mammoletta, e l'accusante ha sempre qualche "tarlo" da qualche parte (nel caso specifico: "problemi psichici" il che, per inciso, va fra le maggiori tra le difese) mi permetto di affermare, a questo punto ed in conclusione, che TALE CONDIZIONE dovrebbe essere un'aggravante al tutto e rendere comunque "stupro" qualsiasi rapporto occasionale (comunque al di fuori di un rapporto affettivo e di coppia) che possa avere una persona "sana" (si fa per dire, vero?) con una persona dalla "psiche labile" perché, a quel punto e se così fosse realmente, sarebbe altrettanto vero che "si abusa, coscientemente," di una persona non perfettamente in grado di intendere e di volere. Per di più, a quanto sembra, allettandola facendo leva su droghe ed altro.
Questo una normale morale (ma cos'è la morale? bah! diciamo allora più semplicemente: il comune sentire) vede e percepisce in tutta la vicenda e, mi scusi, non si può fare a meno di averne disgusto come di indignarsi dell'utilizzo e dell'abuso leguleio che si fa delle nostre leggi.
Per quanto riguarda poi la sua diretta azione nel caso:
Citazione: dopo diverse indagini e perizie psichiatriche sono risaliti alla verità , la ragazza si prostituiva essendo consenziente al rapporto con il 62 enne .. io sono a perfetta conoscenza della vicenda in quanto partecipe [la quarta minorenne citata che si offriva in cambio della vittima ]
è, per l'appunto, altro ramo del caso e del processo e, comunque, anche questo operare ed essere più o meno implicate in un "giro" del genere può essere motivo di opinioni discordi. Ci sarà chi ritiene cosa normalissima e senza alcuna importanza un certo modo d'agire e di fare distinguo cavillosi e c'è chi invece la può vedere come cosa, diciamo, comunque poco edificante. Tutto qui.
Questo è tutto il quanto Le dovevo e dovevo all'argomento da Lei riesumato. Tanto per la chiarezza e per essere corretto.
Con stima e cordialità,
Stan
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
|
|
|
 |
fromor
Coordinatore
 Moderatore

Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 892
Età: 74 Residenza: Rosarno (RC)
Utente #: 29
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Barista stupratore, il pm chiede 9 anni e mezzo
 = News con documentazione video > LEGGIMI: ti aiuterò a navigare meglio ed in velocità in Vivicentro.
Martedì, 11 Novembre : 2008
Caro Stan, leggo e ... dico il mio pensiero.
Per prima cosa non ricordo che la Jessica sia una nostra iscritta, ma di questo posso sbagliaree sarebbe comunque irrilevante.
Poi mi pare che il post sia stato abbondanemente disseminato in vivicentro per cui mi sembra cosa giusta che venga eliminata questa disseminazione MA LASCIATO IN UNA SOLA SEZIONE DEI NOSTRI FORUMS (magari chiedendo alla Jessica dove preferisce che prenda dimora e, quindi, dove eventualmente si potranno aprire "dialoghi spontanei" da parte dei altri iscritti senza che che le risposte vengani disperrse e vanificate.
Non ho letto tutto il post di Jessica dal momento che è lunghissimo ed io debbo correre per iniziare il lavoro, ma mi pare di aver capito che lei lamenta che la cosa sia stata ignorata da Vivicentro dopo che ne ha creato un caso; insomma ha buttato un sasso nello stagno ed ha lasciato che i cerchi si estinguessero.
Mi pare giusto notare che Vivi Centro è SOLAMENTE un forum di discussione privato e non sovvenzionato da niente e da nessuno, per cui è libero di dare una notizia e poi non trattarla più.
In fin dei conti è quanto fanno i mass media che pur avrebbero l'obbligo di seguirne gli sviluppi visto che assolvono a funzioni pubbliche regolarmente sovvenzionate dallo Stato.
Jessica avrebbe voluto "un filone" e, magari che Vivi Centro fosse una succursale del Tribunale (o meglio viceversa?).
Comunque la Legge in fatto di editoria obbliga una testata (sia privata che pubblica) a pubblicare la smentita da PARTE DELLA PERSONA INTERESSATA E/O IL SUO LEGALE RAPPRESENTATE, che preventivamente si è qualificato ed è stata identificata con certezza se ha pubblicato una notizia errata e lesiva della persona in oggetto.
Nel caso di Vivicentro è solo un rilanciare delle notizie, una cassa di risonanza, per cui la responsablità ricadono sul "dante causa", la testata che ha pubblicato la notizia.
La smentita deve essere pubblicata per legge nella stessa posizione e con la stessa evidenza della notizia che si sta smentendo.
Dopo di chè ci sono i Tribunali per incriminare una testata per diffamazione a mezzo stampa.
Questo per precisare il mio pesiero, ma pronto a discuterne con Jessica (a patto che non sia molto prolissa, il tempo è denaro!) e, comunque se lei è una delle quattro, le chiedo se ha informato gli organi competenti (Polizia, Giudici ecc.) in quanto è preciso dovere di un cittadino che è a conoscenza dei fatti.
Una domanda a te, Stan, da quando è iscritta Jessica a Vivicentro, non la ricordo proprio (il fascino del suo bel nome non me l'avrebbe fatta dimenticare tanto facilmente a meno ... di arteriosclerosi galoppante da parte mia!)?
Cordialità e spero leggere una qualche risposta in merito.
Fromor
Un popolo che non gode di una stampa libera è un popolo di ectoplasmi
|
|
|
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore

Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 11364
Residenza: Italia
Utente #: 39
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Barista stupratore, il pm chiede 9 anni e mezzo
 = News con documentazione video > LEGGIMI: ti aiuterò a navigare meglio ed in velocità in Vivicentro.
Martedì, 11 Novembre : 2008
Brevemente.... Jessica è iscritta da questa notte.
A tutto il resto del tuo post ed alle tue domande troverai ampia e dettagliata risposta in quanto sopra una volta che avrai tempo, e voglia, di leggere il tutto (link di rinvio compresi).
Un'unica cosa alla veloce ... e riguarda il seguire o meno una notizia.
Orbene, è mia abitudine, come avrai visto, provare a seguire una notizia in TUTTO il suo iter per cui, se informazioni o altri articoli nel merito escono sulla stampa, o comunque mi è dato di conoscere, io pubblico:
- o a seguire, nel "fascicolo" che solitamente apro su un qualcosa in iter
- e/o facendone articolo a parte (ove sia più utile ed opportuno) ma sempre riportando poi link di richiamo in modo da avere, comunque, una completezza (nel limite del conosciuto, ovviamente) della vicenda.
Questo è quanto noterai scorrendo il tutto ed è quanto mi premeva evidenziare a te e ad altri eventuali lettori.
Ciao e a ben rileggerti,
Stan
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
|
|
|
 |
fromor
Coordinatore
 Moderatore

Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 892
Età: 74 Residenza: Rosarno (RC)
Utente #: 29
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Barista stupratore, il pm chiede 9 anni e mezzo
 = News con documentazione video > LEGGIMI: ti aiuterò a navigare meglio ed in velocità in Vivicentro.
Mercoledì, 12 Novembre : 2008
Caro Stan, rinnovo il mio suggerimento di eliminare i post di Jessica dal mare magnum in cui lei l'ha disseminati per raggrupparli in unico spazio. E' da ieri sera che cerco per trovare questo spazio in cui già avevo espresso il mio pensiero.
Ma andiamo a noi.
Quanto espresso da Jessica non è assolutamente convincente e/o non è assolutamente accettabile per seguenti ragioni:
1°) Immolarsi a mò di sacrificio estremo per "salvare" la ragazza che veniva stuprata ( così ha dichiarato lei stessa) non ha cancellato il reato del presunto stupratore essendo tutte e quattro (mi pare) minorenni e la principale vittima addirittura psichcicamente disturbata quindi non in condizioni di decidere di prostituirsi come Jessica dice.
2°) Mi chiedo come mai improvvisamente Jessica abbia deciso di iscriversi a vivicentro e svelare le sue verità che vanno addirittura in difesa dell'allora incriminato barista (quindi una "sindrome di Stoccolma"?).
3°) se è vero, come non ho ragione di dubitare, che gli asserti di Jessica siano verità come mai il barista è stato assolto dal reato di stupro su minore con l'aggravante dello stato precario mentale di una di esse?
4°) PERCHE' PERCHE' PERCHE' PERCHE' (la ripetizione vuol essere il tono pressante dell'affermazione/domanda) Jessica ha deciso di intervenire in difesa di colui che (a suo dire) è stato colui che ha abusato delle sue amiche e di lei stessa?
Forse è' sata minacciata?
5°) HA ACCUSATO Vivicentro di aver toccato l'argomento e poi di non essersene interessato più, MA NON STA FACENDO LEI STESSA IN QUESTA MANIERA? Ha lanciata l'accusa e poi si è sottratta alla discussione conseguente?.
fromor
Un popolo che non gode di una stampa libera è un popolo di ectoplasmi
|
|
|
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore

Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 11364
Residenza: Italia
Utente #: 39
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Barista stupratore, il pm chiede 9 anni e mezzo
 = News con documentazione video > LEGGIMI: ti aiuterò a navigare meglio ed in velocità in Vivicentro.
Mercoledì, 12 Novembre : 2008
... hai ragione e ti chiedo scusa ma attendevo una indicazione, come anche da te suggerito, dalla stessa Jessica.
In mancanza ... ho ora provveduto a lasciare solo quello che ha motivo di esserci e cioè questo.
Circa il tuo dire e le tue osservazioni: condivido e, come te aspetto pur se non credo che ci sarà alcun seguito.
Chiudo quindi qui il tutto (salvo ulteriori interventi che si rendessero necessari) non senza rimarcare però, ancora una volta, che non è vero nemmeno il fatto che vivicentro NON abbia seguito il caso fino in fondo ma che si sia limitato solo al lanciarlo agli inizi. Come già scritto (ed indicato), il caso è stato seguito sino all'ultimo esito del processo così come reso noto dalla stampa senza nulla omettere per cui ....
Stan
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
|
|
|
 |
fromor
Coordinatore
 Moderatore

Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 892
Età: 74 Residenza: Rosarno (RC)
Utente #: 29
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Re: Barista stupratore, il pm chiede 9 anni e mezzo
| |