Dal mio blog: http://www.maciste.it/pagine/commiu...hp?idto=1019813
Io stasera ho votato "NO" ... e voi? ... Votate anche voi NO ................. alla sesquipedale cagata con la quale vorrebbe berlusconizzarci per l'eternità!!! ... "Komunisti" e "Koglioni" di tutta Italia, unitevi e andate in massa a votare NO - non avete altro da perdere ..................................!!!
Ecco ciò che dicono della Riforma un paio di professori universitari:
La legge illeggibile
Confesso: ho letto la riforma costituzionale parola per parola. Confesso di nuovo: ne sono uscito un po' bagnato. Per forza: mi è caduta addosso una pioggia di 8.533 parole, una grandinata di rinvii dall'uno all'altro articolo, un diluvio di combinati disposti che rimbalzano di comma in comma (e infatti il termine «comma» si ripete per 111 volte). Nel dicembre 1947 Terracini, presidente della Costituente, incaricò Concetto Marchesi di rileggere il testo prima di porlo in votazione, per migliorarne l'eleganza, per curarne la sobrietà. A ripetere l'operazione questa volta, non si saprebbe da dove cominciare. Domanda: ma la legge più alta può infrangere le leggi della lingua? Ed è ancora una legge, quella che nessuno riesce a leggere? In attesa che il referendum detti il suo responso, non mi resta che concludere così: «Io vorrebbe esprimere l'espressione del mio più negativo diniego».
(Michele Ainis Professore ordinario di Istituti di Diritto Pubblico nell'Università di Teramo, Stampa 24-6)
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La bufala referendaria
Lo specchietto per le allodole più penoso è la riduzione del numero dei parlamentari: Berlusconi ci sta puntando molto, ma la differenza fra un Parlamento di 1000 membri e un Parlamento di 800 è sostanzialmente irrilevante per il funzionamento del Parlamento stesso, e ha effetti assolutamente irrisori sul bilancio pubblico. Se l'argomento viene sbandierato con tanta insistenza è solo perché è uno dei pochi aspetti della riforma comprensibile a chiunque, e condivisibile da tutti. Ma votare una riforma che cambia radicalmente il funzionamento della nostra democrazia solo perché taglia del 20% il numero dei parlamentari, è come comprare un'auto da corsa perché ti danno in omaggio un video con il cartone animato dei Simpson.
(Luca Ricolfi docente di Metodologia della ricerca psicosociale all'Università di Torino)
















