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Sabato, 1 Marzo : 2008 La Stampa
Rifiuti, Bassolino:
"Io non diserto"
"Io non diserto"
+ Rifiuti: donna si dà fuoco per protesta
Dopo il rinvio a giudizio il presidente della regione Campania resta: «Ho il dovere di andare avanti»
Il presidente della regione Campania, Antonio Bassolino
NAPOLI Rinvio a giudizio per il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e per gli altri 27 coinvolti nel procedimento sulle presunte irregolarità nella gestione del ciclo dei rifiuti in Campania. La decisione è stata presa dal Gup di Napoli, Marcello Piscopo, dopo alcune ore di camera di consiglio. Il processo inizierà il prossimo 14 maggio davanti alla V sezione del Tribunale di Napoli.
La fase preliminare del processo ha visto tra gli imputati anche Pier Giorgio e Paolo Romiti, in passato responsabili del gruppo Impregilo e alcuni esponenti del Commissariato come Giulio Facchi, Salvatore Acampora e Raffaele Vanoli. A Bassolino sono contestati i reati di truffa, frode in pubbliche forniture, falso e abuso di ufficio, reati che sarebbero stati commessi nel corso del suo mandato di commissario per l’emergenza rifiuti, ruolo ricoperto tra il 2001 e il 2004.
Questa mattina era stata depositata un’istanza di circa 200 pagine per chiedere il sequestro conservativo dei beni degli imputati coinvolti nel processo. La parte civile di Palazzo Santa Lucia aveva chiesto di individuare e congelare i beni delle persone coinvolte nel procedimento qualora si fosse provveduto al rinvio a giudizio degli imputati. In mancanza di beni intestati, così come risulta per il governatore Bassolino, il giudice potrebbe anche disporre la richiesta di pignoramento di un quinto dello stipendio anche dello stesso presidente Bassolino.
Veltroni: "Bassolino farà la scelta giusta"
Antonio Bassolino decida che cosa fare affidandosi alla sua coscienza: è quanto ha affermato Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico, durante un comizio a Grosseto. «È una notizia che a me ha dato un grande dolore - ha spiegato, riferendosi al rinvio a giudizio del governatore campano - è una persona per cui ho grande stima e amicizia, e penso che abbia fatto nel corso della sua storia politica cose di grandissima importanza per la sua città e la sua regione. Di fronte alle cose dolorose di questi giorni, l’unica è affidata alla coscienza individuale: sono sicuro che Bassolino - ha concluso Veltroni - la cui coscienza civica conosco bene, farà la scelta più giusta».
Bassolino: «Devo andare avanti»
«Non è il momento di disertare». Così il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, conferma la scelta di «portare avanti l’azione di governo, per combattere e stare in campo», nonostante il rinvio a giudizio per presunte irregolarità nello smaltimento dei rifiuti in Campania, incassato ieri. Al termine di un seminario con la Giunta a Ercolano, vicino Napoli, Bassolino risponde a chi gli domanda come si sente, di stare «male, grazie. Per essere sincero sono soprattutto addolorato e un pò arrabbiato», ma si dice anche convinto di avere «il dovere» di dare il suo contributo al commissario per l’emergenza Gioanni De Gennaro. «Sono convinto della necessità soprattutto politica di andare avanti», ribadisce.
La fase preliminare del processo ha visto tra gli imputati anche Pier Giorgio e Paolo Romiti, in passato responsabili del gruppo Impregilo e alcuni esponenti del Commissariato come Giulio Facchi, Salvatore Acampora e Raffaele Vanoli. A Bassolino sono contestati i reati di truffa, frode in pubbliche forniture, falso e abuso di ufficio, reati che sarebbero stati commessi nel corso del suo mandato di commissario per l’emergenza rifiuti, ruolo ricoperto tra il 2001 e il 2004.
Questa mattina era stata depositata un’istanza di circa 200 pagine per chiedere il sequestro conservativo dei beni degli imputati coinvolti nel processo. La parte civile di Palazzo Santa Lucia aveva chiesto di individuare e congelare i beni delle persone coinvolte nel procedimento qualora si fosse provveduto al rinvio a giudizio degli imputati. In mancanza di beni intestati, così come risulta per il governatore Bassolino, il giudice potrebbe anche disporre la richiesta di pignoramento di un quinto dello stipendio anche dello stesso presidente Bassolino.
Antonio Bassolino decida che cosa fare affidandosi alla sua coscienza: è quanto ha affermato Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico, durante un comizio a Grosseto. «È una notizia che a me ha dato un grande dolore - ha spiegato, riferendosi al rinvio a giudizio del governatore campano - è una persona per cui ho grande stima e amicizia, e penso che abbia fatto nel corso della sua storia politica cose di grandissima importanza per la sua città e la sua regione. Di fronte alle cose dolorose di questi giorni, l’unica è affidata alla coscienza individuale: sono sicuro che Bassolino - ha concluso Veltroni - la cui coscienza civica conosco bene, farà la scelta più giusta».
Bassolino: «Devo andare avanti»
«Non è il momento di disertare». Così il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, conferma la scelta di «portare avanti l’azione di governo, per combattere e stare in campo», nonostante il rinvio a giudizio per presunte irregolarità nello smaltimento dei rifiuti in Campania, incassato ieri. Al termine di un seminario con la Giunta a Ercolano, vicino Napoli, Bassolino risponde a chi gli domanda come si sente, di stare «male, grazie. Per essere sincero sono soprattutto addolorato e un pò arrabbiato», ma si dice anche convinto di avere «il dovere» di dare il suo contributo al commissario per l’emergenza Gioanni De Gennaro. «Sono convinto della necessità soprattutto politica di andare avanti», ribadisce.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















