RIGNANO, 20 BIMBI 'OLGA ROVERE'
IN ASILO CALCATA
IN ASILO CALCATA
VITERBO - "Guai a trattarli in maniera diversa: sono e devono sentirsi bambini come tutti gli altri. Le maestre dovranno lavorare in piena autonomia, con l'aiuto dei famigliari, per favorire il loro inserimento nella nuova realtà". Lo ha detto oggi il dirigente scolastico provinciale Romolo Bozzo, parlando dei 20 bambini della 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio, che avrebbero subito violenze sessuali e che, quest'anno, sono stati iscritti all'asilo di Calcata, in provincia di Viterbo. Secondo Bozzo, maestre e genitori dovranno collaborare per risolvere ogni eventuale problema come avviene normalmente in qualsiasi altra scuola materna.
"In un primo momento ha aggiunto il dirigente scolastico - si era pensato di istituire per loro un'apposita sezione, ma poi, d'intesa con i genitori, abbiamo deciso di suddividerli in due classi diverse, al fine di facilitare l'integrazione con gli altri bambini. Siamo consapevoli ha concluso che alle insegnanti spetta un compito molto delicato, ma la loro professionalità e la loro preparazione sono una garanzia per i bambini e per le famiglie". Intanto, proseguono i contatti tra il responsabile dell'Istituto XXV Aprile di Civita Castellana, dal quale dipende la materna di Calcata, con la Regione Lazio e il ministero della Pubblica Istruzione, per garantire ai bambini il servizio scuolabus e una seconda insegnante, indispensabile per svolgere il turno pomeridiano.
"In un primo momento ha aggiunto il dirigente scolastico - si era pensato di istituire per loro un'apposita sezione, ma poi, d'intesa con i genitori, abbiamo deciso di suddividerli in due classi diverse, al fine di facilitare l'integrazione con gli altri bambini. Siamo consapevoli ha concluso che alle insegnanti spetta un compito molto delicato, ma la loro professionalità e la loro preparazione sono una garanzia per i bambini e per le famiglie". Intanto, proseguono i contatti tra il responsabile dell'Istituto XXV Aprile di Civita Castellana, dal quale dipende la materna di Calcata, con la Regione Lazio e il ministero della Pubblica Istruzione, per garantire ai bambini il servizio scuolabus e una seconda insegnante, indispensabile per svolgere il turno pomeridiano.
- Horacio Verbitsky



















