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Mercoledì, 22 Ottobre : 2008 IL. CO., Brescia Oggi
A SAN POLO. Affari d’oro alla mostra del libero scambio. E Legambiente pensa a Santa Lucia
Vestiti e scarpe, ma anche biciclette, seggiole, tavolini, elettrodomestici contemporanei o degli anni ‘50, riviste, libri, giocattoli, vecchi lampadari. E un’affettatrice anni ’60 color giallo limone. C’era di tutto alla mostra del libero scambio «S... cambi di stagione», organizzata come ogni anno da Legambiente alla Cascina Maggia di San Polo. Il primo giorno è stato dedicato alla consegna, il secondo allo scambio dei mille oggetti in mostra. «Proponiamo l’appuntamento due volte all’anno - spiega Mario Capponi di Legambiente -: la prima in primavera, l’altra in autunno, periodi di passaggio stagionale nei quali si è tradizionalmente più portati a liberarsi di oggetti che non si utilizzano più. I nostri fruitori principali, oltre a qualche persona indigente, che beneficia dell’iniziativa per trovare ciò di cui ha bisogno, sono le famiglie che, venendo qui e gironzolando tra le bancarelle, trovano occsasioni anche straordinarie». A mo’ di esempio Capponi ricorda una sedia da barbiere consegnata e prontamente ritirata da un collezionista del settore e un’enorme pista per automobiline, montata sul posto dal proprietario in oltre un’ora e mezza e smontata il giorno successivo da un padre che la voleva regalare al figlio.
L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Brescia tramite l’assessorato all’Ambiente, ha rinnovato il successo iniziale grazie a una formula vincente: la raccolta di oggetti di uso comune, d’epoca e non, ancora in buono stato e la successiva ridistribuzione, gratuita e illimitata, a chi li vorrà utilizzare. Il progetto fa parte delle iniziative di Legambiente legate all’educazione al consumo: portare oggetti ancora utilizzabili - e che, diversamente, finirebbero nei cassonetti, incrementando la produzione di rifiuti che colloca Brescia al 92° posto nella classifica nazionale - significa sprecare di meno e ridurre l’impatto ambientale.
«La mostra ha dato ottimi risultati sin dal primo anno: oltre il 75 per cento degli oggetti consegnati ha trovato una nuova collocazione - rivela Capponi -. Io stesso ho venduto alcuni vecchi, ma comodissimi, lettini da campeggio degli anni ’60, lasciati in eredità dalla mia famiglia».
Per il futuro Legambiente vorrebbe proporre un’edizione dell’iniziativa circoscritta ai giocattoli nella settimana precedente Santa Lucia. «E’ una proposta ancora in fieri - precisa Capponi - ma potrebbe veicolare un forte messaggio educativo»
«Scambi di stagione»
iniziativa di successo
iniziativa di successo
Vestiti e scarpe, ma anche biciclette, seggiole, tavolini, elettrodomestici contemporanei o degli anni ‘50, riviste, libri, giocattoli, vecchi lampadari. E un’affettatrice anni ’60 color giallo limone. C’era di tutto alla mostra del libero scambio «S... cambi di stagione», organizzata come ogni anno da Legambiente alla Cascina Maggia di San Polo. Il primo giorno è stato dedicato alla consegna, il secondo allo scambio dei mille oggetti in mostra. «Proponiamo l’appuntamento due volte all’anno - spiega Mario Capponi di Legambiente -: la prima in primavera, l’altra in autunno, periodi di passaggio stagionale nei quali si è tradizionalmente più portati a liberarsi di oggetti che non si utilizzano più. I nostri fruitori principali, oltre a qualche persona indigente, che beneficia dell’iniziativa per trovare ciò di cui ha bisogno, sono le famiglie che, venendo qui e gironzolando tra le bancarelle, trovano occsasioni anche straordinarie». A mo’ di esempio Capponi ricorda una sedia da barbiere consegnata e prontamente ritirata da un collezionista del settore e un’enorme pista per automobiline, montata sul posto dal proprietario in oltre un’ora e mezza e smontata il giorno successivo da un padre che la voleva regalare al figlio.
L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Brescia tramite l’assessorato all’Ambiente, ha rinnovato il successo iniziale grazie a una formula vincente: la raccolta di oggetti di uso comune, d’epoca e non, ancora in buono stato e la successiva ridistribuzione, gratuita e illimitata, a chi li vorrà utilizzare. Il progetto fa parte delle iniziative di Legambiente legate all’educazione al consumo: portare oggetti ancora utilizzabili - e che, diversamente, finirebbero nei cassonetti, incrementando la produzione di rifiuti che colloca Brescia al 92° posto nella classifica nazionale - significa sprecare di meno e ridurre l’impatto ambientale.
«La mostra ha dato ottimi risultati sin dal primo anno: oltre il 75 per cento degli oggetti consegnati ha trovato una nuova collocazione - rivela Capponi -. Io stesso ho venduto alcuni vecchi, ma comodissimi, lettini da campeggio degli anni ’60, lasciati in eredità dalla mia famiglia».
Per il futuro Legambiente vorrebbe proporre un’edizione dell’iniziativa circoscritta ai giocattoli nella settimana precedente Santa Lucia. «E’ una proposta ancora in fieri - precisa Capponi - ma potrebbe veicolare un forte messaggio educativo»
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















