Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
Scuola. Gelmini: nessuna polemica con Bossi, siamo dalla ste
Autore Messaggio
Rispondi Citando
Messaggio Scuola. Gelmini: nessuna polemica con Bossi, siamo dalla ste 
 

I nostri FORUM - Image - ARCHIVIO "Indici"  Image  Image News con Video


Domenica, 24 Agosto : 2008

COLLEGATE:
- Scuola. Gelmini: nessuna polemica con Bossi, siamo dalla stessa parte
- "Corsi intensivi per i prof del sud. Abbassano la qualità della scuola"
- A nord e a sud della scuola
- Questa volta il nemico è l’insegnante meridionale
(e la scuola al Sud è un miracolo)


Per il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini "la scuola dev'essere materia di integrazione ma dev'esserlo senza transigere dal suo ruolo e senza esagerare nel buonismo''.  Ko ha sottolineato a CortinaIncontra nel corso di un dibattito con il direttore del Gazzettino Roberto Papetti e l'editorialista del Corriere della Sera Ernesto Galli della Loggia.

''Un immigrato che non conosce l'italiano - ha spiegato il ministro - blocca lo studio di tutti. Stiamo pensando a dei corsi intensivi di italiano per chi arriva da altri Paesi. Quando non si conosce la lingua non ci puo' essere integrazione''. Secondo il ministro ''Il buonismo piu' che altro crea danni. L'insegnante non deve ricevere minacce dai dirigenti scolastici a non bocciare. Queste forme di buonismo sono una comodita' per gli adulti e un danno enorme per i ragazzi. L'insegnante non è un amico dell'alunno - ha concluso - e le famiglie non devono fare le sindacaliste dei ragazzi. Ci dev'essere corresponsabilita' nella funzione educativa, la famiglia deve stare dalla parte dell'insegnante. Altrimenti e' un elemento di danno''.

Entrando nella polemica degli scorsi giorni, il ministro ha affermato che non ha ''bisogno di fare pace'' con Umberto Bossi il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ''perche' con Bossi non ho mai litigato''. ''Il leader della Lega - ha precisato Gelmini - ha fatto quale esternazione sopra le righe ma non mi pare che le distanze siano cosi' incolmabili. C'e' stata qualche frase colorita, ma sulla sostanza mi sembra stiamo remando dalla stessa parte''

Sui tagli ha poi dichiarato: "Il taglio dI 85 mila insegnanti previsto tra il 2009 e il 2011 nella scuola italiana e' 'significativo, siamo tutti preoccupati, ma chi lo critica indichi una strada diversa''. 'Il fatto che negli ultimi anni si siano sommati sprechi, inefficienze - ha aggiunto - che si sia perso di vista una scuola di qualita', costringe il governo in carica a invertire la rotta, di disegnare un progetto educativo e di innalzare i livelli qualitativi della nostra scuola''. Per Gelmini ''dove il bilancio e' ingessato e' chiaro che non ci sono margini. Abbiamo la necessita' di fare qualche sacrificio oggi per rilanciare la scuola di domani. Ci assumiamo la responsabilita' di procedere a una razionalizzazione indispensabile, e' l'occasione per rilanciare la qualita' della didattica''

Per il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini la scuola odierna 'e' uno stipendificio, un modo per creare occupazione. E' necessario premiare il merito, liberare le risorse e introdurre nella scuola una rivoluzione indispensabile'' . Saranno i passi necessari per eliminare 'il livello di insoddisfazione generalizzato che oggi esiste non solo tra gli studenti ma anche tra le famiglie e gli insegnanti''. ''Oggi il 97% del bilancio del ministero viene utilizzato per pagare stipendi troppo bassi - ha aggiunto Gelmini - Un errore che facciamo pagare ai piu' giovani. Il test elaborato da Ocse-Pisa vede la nostra scuola al 37/mo posto con un trend decrescente di anno in anno. Una realta' a cui porre rimedio''. Il ministro ha ricordato che la finanziaria prevede una razionalizzazione delle spese: da li' passa l'introduzione della meritocrazia - ha sottolineato - Il 30% dei risparmi che andremo a conseguire grazie a una riduzione degli sprechi e del numero degli insegnanti potra' essere reinvestito negli stipendi degli insegnanti premiando chi e' disponibile a fare formazione continuativa, chi raggiunge i migliori risultati''

"Non sara' un sette in condotta a ''punire'' i bulli a scuola ma un cinque". Ha anche precisato il ministro. ''Con il sette - precisa il ministro - si viene promossi mentre l'insufficienza fa media e nei casi piu' gravi viene lasciato al consiglio dei docenti di prevedere la bocciatura, la non ammissione''. Secondo Gelmini ''la scuola non dovra' piu' essere un'appendice del Welfare; non e' chiamata a svolgere una funzione sociale ma la funzione dell'insegnare e dell'educare, cioe' insegnare comportamenti virtuosi e corretti stili di vita. Non a caso abbiamo introdotto anche l'educazione alla cittadinanza per creare le condizioni perche' i ragazzi siano consapevoli dei propri diritti e doveri e allo stesso tempo educazione ambientale, alla salute ai corretti stile di vita e educazione stradale. Tutti progetti che vanno a correggere l'attuale progetto che non e' educativo ne' tantomeno esaustivo''.

"Iniziare l'anno scolastico l'8 settembre e' un po' presto''. Ha osservato ancora il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini chiudendo un dibattito a Cortina d'Ampezzo, "Siamo un Paese turistico e settembre - ha detto Gelmini - e' un bel mese. Si puo' posticipare dopo la seconda meta' di settembre: nella nostra scuola c'e' un numero di ore sproporzionato. Non c'e' bisogno di iniziare la scuola cosi' presto''. Gelmini ha quindi sottolineato che non deve esistere contrapposizione tra scuola statale e scuola privata. "Credo sia corretto che una famiglia possa scegliere la scuola piu' adatta al proprio figlio. Mettersi la casacca dello statale o del privato ci allontana dalla realta'''. Il ministro ha convenuto che ''ci sono famiglie che non possono permettersi di regalare ai figli una scuola privata. E' per questo che stiamo lavorando per migliorare la scuola pubblica'

Incrementare le ore di insegnamento e organizzare dei corsi intensivi rivolti agli insegnanti del Sud, dove alcune scuole sono troppo al di sotto della qualità media italiana: il ministro del Miur, Mariastella Gelmini, ha scelto il palco del PalaLexus di Cortina d'Ampezzo (Belluno) per rendere pubblici gli ultimi obiettivi decisi da viale Trastevere.

"Aumenteremo le ore degli insegnanti - ha detto Gelmini durante il dibattito pubblico svolto in serata - ma è anche giusto dar loro gli strumenti per svolgere il proprio ruolo e un riconoscimento sociale: reinvestiremo i soldi recuperati dagli sprechi e dal taglio sulle spese per il personale, premiando chi raggiungerà i migliori risultati".

A proposito della necessità di elevare le competenze dei nostri studenti, il ministro ha ricordato che nel Sud alcuni istituti abbassano la qualità della scuola italiana: un concetto espresso poche settimane fa dal "collega" ministro Umberto Bossi, che a Padova si era lamentato per l'eccessiva presenza di docenti del meridione nelle scuole del Nord.

"La scuola deve alzare la propria qualità abbassata dalle scuole del Sud", ha sottolineato a Cortina d'Ampezzo il responsabile dell'istruzione specificando anche che "in Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti".

Gelmini ha anche fatto riferimenti ai genitori degli studenti, ormai quasi sempre schierati in loro difesa: "Le famiglie non devono fare i sindacalisti dei ragazzi, ci deve essere una correlazione rispetto alla funzione educativa, la famiglia deve stare dalla parte dell'insegnante, altrimenti - ha concluso il ministro - è il ragazzo a farne le spese".

La scuola all'interno del Policlinico di Bari, composta da insegnanti distaccate dalla scuola media 'Fiore', potra' continuare a offrire regolarmente, per il prossimo anno scolastico, lezioni ai piccoli malati ricoverati nella struttura. Lo ha assicurato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che questa mattina si e' messa in contatto con il direttore generale dell'Istruzione della Regione Puglia chiedendo e ottenendo i fondi necessari al suo funzionamento. In ministero ha poi precisato che il taglio dei fondi rientra nelle misure stabilite dal precedente Governo Prodi. La notizia della chiusura della scuola all'interno dell'ospedale aveva suscitato molte reazioni e proteste

 E a chi le chiedeva dei costi dei testi scolastici il ministro ha risposto: "L''avvio di un monitoraggio da parte dell'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato sui costi dei testi scolastici e' giudicato ''molto positivo'', è un'importante iniziativa a favore delle famiglie italiane''. ''Il contenimento del caro libri e' un tema strettamente collegato a quello del diritto allo studio e anche per questo e' una delle priorita' del Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca. Contro gli aumenti, infatti, stiamo cercando di attivare meccanismi di controllo della spesa delle famiglie, ma c'e' ancora molto da fare''. Il ministro ricorda che il dicastero ha ''introdotto per la prima volta dei tetti di spesa massima per i libri di testo scolastici, un provvedimento che e' stato rispettato dall'82,3% delle scuole'' e che lo scorso giugno lei stessa ha incontrato i rappresentanti dell'Associazione Italiana Editori, ''ai quali ho chiesto di andare incontro alle richieste delle famiglie''. In quella occasione, sottolinea Gelmini, ''e' stato raggiunto un accordo grazie al quale l'incremento del prezzo dei libri di testo sara' mantenuto sotto il tetto dell'inflazione'.


Citazione:
Ministro Scuola, nel Mezzogiorno deficit strutturale
(ANSA) - ROMA, 24 AGO - 'Non ho mai detto che gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana', precisa il ministro dell'Istruzione Gelmini. 'Chi riporta il mio pensiero in questo modo - aggiunge - è in grave malafede e vuole creare una polemica'. 'Ho sempre ritenuto che esistono bravi professori sia al Nord che al Sud, ma il Sud ha oggi un deficit strutturale e di progettualità che non è certo imputabile al corpo docente. Sfido chiunque a sostenere il contrario'.

  





ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Online Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Non puoi inserire eventi calendario in questo forum