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Martedì, 18 Novembre : 2008
Chi e' Sergio Zavoli
Maestro incontrastato dell'inchiesta televisiva e presidente Rai, prima ancora che parlamentare (al terzo mandato da senatore, prima Ds, poi Ulivo, poi Pd), Sergio Zavoli - il cui nome circola in queste ore come candidato condiviso tra maggioranza e opposizione alla presidenza della Vigilanza Rai - nasce a Ravenna il 21 settembre 1923, anche se la sua città di adozione è Rimini della quale è anche cittadino onorario.
A 24 anni, nel 1947, entra nella neonata Rai, nel Giornale radio diretto da Antonio Piccone Stella, e diventa uno dei promotori della scuola del documentario italiano, con titoli come Scartamento ridotto, Notturno e Cnosso, che vince il Premio Italia nel 1954. Un riconoscimento che si aggiudicherà anche quattro anni dopo con Clausura, la celebre inchiesta che farà conoscere al mondo la realtà dei conventi femminili.
Nel 1967 passa alla tv e diventa condirettore del telegiornale per i servizi speciali: sono gli anni in cui Zavoli realizza decine di inchieste, inventa e dirige i settimanali Tv7 e Az, coordina e presenta anche una trasmissione che lo renderà caro al grande pubblico degli sportivi, il Processo alla Tappa del Giro d'Italia di ciclismo. Dal 1973 coordina e presenta la nuova edizione del tg delle 13 e poi diventa direttore del Gr1.
Nel 1980 viene nominato presidente della Rai, carica che mantiene fino al 1986, guidando l'azienda negli anni difficili della fine del monopolio e della nascita dell'emittenza privata. Dalla seconda metà degli anni '80 torna in video, come conduttore e autore di alcune tra le piu' belle inchieste della storia della tv, Viaggio intorno all'uomo, Nostra padrona televisione, Credere o non credere, Viaggio in Italia, ma soprattutto La notte della Repubblica (1989), dedicata al caso Moro: memorabile l'intervista al brigatista Germano Maccari, che parla fra le lacrime del rapimento, della prigionia e della morte dello statista Dc.
Nel 1990 Zavoli diventa presidente della nuova televisione di San Marino, la Rtv San Marino; nel 1993 continua la sua attività nella carta stampata, assumendo la direzione del Mattino di Napoli, che lascerà un anno dopo. Zavoli è autore di decine di saggi, molti dei quali tradotti in varie lingue. Tra questi, Viaggio intorno all'uomo, Nascita di una dittatura, Socialista di Dio (premio Bancarella 1981), Romanza (premio Basilicata 1987), Zeta come Zavoli, La notte della Repubblica, Di questo passo, Diario di un cronista.
Nel 2007 riceve dalla facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Roma Tor Vergata la laurea honoris causa in giornalismo. Nella sua lectio magistralis, il precetto che ha guidato la sua lunga carriera: 'primum informare'.
A 24 anni, nel 1947, entra nella neonata Rai, nel Giornale radio diretto da Antonio Piccone Stella, e diventa uno dei promotori della scuola del documentario italiano, con titoli come Scartamento ridotto, Notturno e Cnosso, che vince il Premio Italia nel 1954. Un riconoscimento che si aggiudicherà anche quattro anni dopo con Clausura, la celebre inchiesta che farà conoscere al mondo la realtà dei conventi femminili.
Nel 1967 passa alla tv e diventa condirettore del telegiornale per i servizi speciali: sono gli anni in cui Zavoli realizza decine di inchieste, inventa e dirige i settimanali Tv7 e Az, coordina e presenta anche una trasmissione che lo renderà caro al grande pubblico degli sportivi, il Processo alla Tappa del Giro d'Italia di ciclismo. Dal 1973 coordina e presenta la nuova edizione del tg delle 13 e poi diventa direttore del Gr1.
Nel 1980 viene nominato presidente della Rai, carica che mantiene fino al 1986, guidando l'azienda negli anni difficili della fine del monopolio e della nascita dell'emittenza privata. Dalla seconda metà degli anni '80 torna in video, come conduttore e autore di alcune tra le piu' belle inchieste della storia della tv, Viaggio intorno all'uomo, Nostra padrona televisione, Credere o non credere, Viaggio in Italia, ma soprattutto La notte della Repubblica (1989), dedicata al caso Moro: memorabile l'intervista al brigatista Germano Maccari, che parla fra le lacrime del rapimento, della prigionia e della morte dello statista Dc.
Nel 1990 Zavoli diventa presidente della nuova televisione di San Marino, la Rtv San Marino; nel 1993 continua la sua attività nella carta stampata, assumendo la direzione del Mattino di Napoli, che lascerà un anno dopo. Zavoli è autore di decine di saggi, molti dei quali tradotti in varie lingue. Tra questi, Viaggio intorno all'uomo, Nascita di una dittatura, Socialista di Dio (premio Bancarella 1981), Romanza (premio Basilicata 1987), Zeta come Zavoli, La notte della Repubblica, Di questo passo, Diario di un cronista.
Nel 2007 riceve dalla facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Roma Tor Vergata la laurea honoris causa in giornalismo. Nella sua lectio magistralis, il precetto che ha guidato la sua lunga carriera: 'primum informare'.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















