ROMA - Sicilia ancora, per il secondo giorno, nella morsa del caldo. Con la colonnina di mercurio che si e' mantenuta sopra i 40 gradi. Proprio per la grande afa sono morte tre persone. Una donna di 59 anni, C. A. e' deceduta nel suo appartamento a Palermo. Il corpo senza vita e' stato trovato dal figlio, in uno stabile di via Nuova, in un quartiere residenziale. Gli investigatori sostengono che la donna e' morta per arresto cardiocircolatorio, causato dall'alta temperatura.
E due anziani ultraottantenni sono deceduti a Siracusa probabilmente stroncati da un malore. I due sono stati portati a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I in condizioni disperate e dopo un po' il loro cuore ha cessato di battere. Uno dei due anziani era ospite di una casa di riposo, mentre l'altro e' stato soccorso dagli operatori del 118 nella sua abitazione. ''Entrambi - ha detto Elino Attardi, responsabile del pronto soccorso dell'ospedale - manifestavano segni di disidratazione delle mucose ed un'attivita' cardiaca pressoche' inesistente oltre a valori della pressione bassissima''.
Domani l'emergenza dovrebbe rientrare. L'ufficio meteo dell'Enav di Roma annuncia che diminuira' di 4-5 punti la temperatura a Catania, dove oggi la colonnina di mercurio ha segnato 41 gradi. Previsto meno caldo anche a Palermo. Dalle 15.30 sono stati effettuati distacchi a rotazione in tutta l'isola. L'azione, hanno spiegato all'Enel, e' stata necessaria per ridurre i consumi ed evitare disservizi piu' gravi. L'autorita' dell'Energia ha avviato un'indagine sui disservizi della rete in seguito ai blackout odierni. Gli incendi, divampati in queste ore, hanno causato pure ''seri danni alla rete di alta tensione gestita da Terna'' ed al cavo che collega l'isola al Continente.
I black-out a singhiozzo hanno lasciato senza corrente elettrica interi quartieri a Palermo, Trapani o Catania e Agrigento anche per diverse ore. Rimaste senza energia elettrica oltre 270 mila famiglie. Secondo la Filcem, il sindacato degli elettrici della Cgil, le sospensioni di energia sono state causate da ''una serie di guasti agli impianti di media e bassa tensione della rete elettrica di Enel Distribuzione''. Anche oggi gruppi di operai della Fiat di Termini Imerese si sono fermati per il troppo caldo negli impianti. Per tutta la giornata centinaia di roghi hanno divampato, appunto, nella provincia di Palermo, Siracusa, Catania. Vasto il fronte del fuoco a Cefalu'.
Danneggiati case, boschi e macchia mediterranea. Le fiamme nella zona industriale di Termini Imerese hanno lambito la centrale elettrica. Due piromani sono stati fermati mentre appiccavano il fuoco in una contrada a Capaci (Palermo) mentre il procuratore di Palermo Francesco Messineo non esclude l'apertura di un' unica inchiesta sugli incendi che sostiene essere ''quasi sempre dolosi''. Complessivamente hanno operato nella sola provincia di Palermo 200 vigili del fuoco, con tutti i mezzi disponibili, circa 110.
E due anziani ultraottantenni sono deceduti a Siracusa probabilmente stroncati da un malore. I due sono stati portati a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I in condizioni disperate e dopo un po' il loro cuore ha cessato di battere. Uno dei due anziani era ospite di una casa di riposo, mentre l'altro e' stato soccorso dagli operatori del 118 nella sua abitazione. ''Entrambi - ha detto Elino Attardi, responsabile del pronto soccorso dell'ospedale - manifestavano segni di disidratazione delle mucose ed un'attivita' cardiaca pressoche' inesistente oltre a valori della pressione bassissima''.
Domani l'emergenza dovrebbe rientrare. L'ufficio meteo dell'Enav di Roma annuncia che diminuira' di 4-5 punti la temperatura a Catania, dove oggi la colonnina di mercurio ha segnato 41 gradi. Previsto meno caldo anche a Palermo. Dalle 15.30 sono stati effettuati distacchi a rotazione in tutta l'isola. L'azione, hanno spiegato all'Enel, e' stata necessaria per ridurre i consumi ed evitare disservizi piu' gravi. L'autorita' dell'Energia ha avviato un'indagine sui disservizi della rete in seguito ai blackout odierni. Gli incendi, divampati in queste ore, hanno causato pure ''seri danni alla rete di alta tensione gestita da Terna'' ed al cavo che collega l'isola al Continente.
I black-out a singhiozzo hanno lasciato senza corrente elettrica interi quartieri a Palermo, Trapani o Catania e Agrigento anche per diverse ore. Rimaste senza energia elettrica oltre 270 mila famiglie. Secondo la Filcem, il sindacato degli elettrici della Cgil, le sospensioni di energia sono state causate da ''una serie di guasti agli impianti di media e bassa tensione della rete elettrica di Enel Distribuzione''. Anche oggi gruppi di operai della Fiat di Termini Imerese si sono fermati per il troppo caldo negli impianti. Per tutta la giornata centinaia di roghi hanno divampato, appunto, nella provincia di Palermo, Siracusa, Catania. Vasto il fronte del fuoco a Cefalu'.
Danneggiati case, boschi e macchia mediterranea. Le fiamme nella zona industriale di Termini Imerese hanno lambito la centrale elettrica. Due piromani sono stati fermati mentre appiccavano il fuoco in una contrada a Capaci (Palermo) mentre il procuratore di Palermo Francesco Messineo non esclude l'apertura di un' unica inchiesta sugli incendi che sostiene essere ''quasi sempre dolosi''. Complessivamente hanno operato nella sola provincia di Palermo 200 vigili del fuoco, con tutti i mezzi disponibili, circa 110.
15:56
Consumi luce a massimi 2007, sfiorati 55.000 mw
ROMA - Volano i consumi elettrici, spinti dall'afa di questi giorni e dal massiccio uso dei condizionatori e dei refrigeratori. E ritoccano oggi il valore massimo del 2007, sfiorando intorno a mezzogiorno i 55.000 MW di richiesta e incalzando così il massimo storico di tutti i tempi, toccato proprio un anno fa (esattamente il 27 giugno 2006) con una domanda di 55.600 MW.
Scorrendo i grafici online sull'andamento dei consumi giornalieri di Terna, la società a cui fa capo la rete di trasmissione nazionale, si nota che pochi minuti prima delle 12 il sistema Italia ha richiesto per un breve intervallo di tempo quasi 55.000 MW di elettricità. Una domanda che Terna aveva stimato potesse arrivare vicino a tale soglia, toccando i 54.700 MW.
Scorrendo i grafici online sull'andamento dei consumi giornalieri di Terna, la società a cui fa capo la rete di trasmissione nazionale, si nota che pochi minuti prima delle 12 il sistema Italia ha richiesto per un breve intervallo di tempo quasi 55.000 MW di elettricità. Una domanda che Terna aveva stimato potesse arrivare vicino a tale soglia, toccando i 54.700 MW.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















