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Martedì, 5 Agosto : 2008 La Stampa
Il ministro Maroni
Il ministro dell'Interno: «Ora mi attendo proposte "creative" dai primi cittadini»
ROMA - Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha annunciato che oggi firmerà il decreto che attribuisce più poteri ai sindaci in materia di «incolumità pubblica e sicurezza urbana». Il provvedimento, ha detto Maroni, nel corso dell’incontro con la stampa al Viminale, completa il pacchetto sicurezza varato dal Governo e consente ai sindaci di intervenire «per prevenire e contrastare» situazioni di degrado: ad esempio nelle situazioni di danneggiamento del patrimonio pubblico e privato, dell’accattonaggio molesto, nella lotta all’abusivismo commerciale e nella lotta alla prostituzione.
«Da questo punto di vista - ha sottolineato Maroni - diamo molto potere ai sindaci». Il titolare del Viminale ha sottolineato che i sindaci potranno intervenire con ordinanze specifiche sulle materie legate al loro territorio. Maroni ha ricordato, ad esempio, il caso dell’ordinanza del sindaco di Novara e quello del sindaco di Verona che sanziona i clienti delle prostitute. Maroni ha aggiunto che in materia di sicurezza si attende che arrivino proposte «creative» dai sindaci italiani.
"Nessuna schedatura per i poliziotti malati"
Non c’è alcuna schedatura in atto. Così il ministro dell’Interno Roberto Maroni rassicura i poliziotti italiani che ieri hanno letto sul Corriere della Sera i documenti riguardanti gli agenti che si ammalano. «Non è una disposizione del Viminale - ha chiarito Maroni - è l’iniziativa di una sola questura, quella di Nuoro, che è stata bloccata».
"Immigrazione, non ci sarà alcuna sanatoria"
È quanto ha affermato il ministro dell’Interno Roberto Maroni durante la conferenza stampa al Viminale dopo una riunione con l’Anci. Le linee guida che riguardano l’immigrazione, ha detto Maroni, sono contenute in un documento messo a punto dalla Francia che è presidente di turno della Ue e che invita i governi dell’Unione a non predisporre sanatorie. Per quel che riguarda il prossimo decreto flussi il ministro dell’Interno ha riferito che questo non potrà essere superiore a quello dello scorso anno e che comunque sarà predisposto dal ministro del Welfare.
"100 milioni di euro per la sicurezza urbana"
«A settembre firmeremo il protocollo d’intesa con l’Anci per utilizzare il fondo del 2009 che prevede 100 milioni di euro per finanziare gli interventi per la sicurezza urbana». Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Roberto Maroni nel corso di una conferenza stampa seguita alla Conferenza Stato-Città. «Sono certo che i sindaci -ha aggiunto Maroni- sapranno interpretare il ruolo che gli viene consegnato: un ruolo di chi governa il territorio e previene i reati combattendo il degrado».
"Ottima accoglienza per i militari nelle città"
Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha espresso soddisfazione per l’inizio dell’operazione che prevede l’impiego dei militari in diverse città italiane. «C’è stata - ha detto Maroni nel corso di una conferenza stampa al Viminale - un’ottima accoglienza da parte dei cittadini». Ci sono, ha spiegato il titolare del ministero dell’Interno anche i primi risultati. Maroni ha ricordato l’arresto di un giovane rumeno a Roma e l’attività svolta a Torino nel parco Stura, denominato ’tossic park’, dove sono state identificate 50 persone e arrestati due spacciatori.
«Entro due, tre giorni - ha proseguito Maroni - sarà completato il dispiegamento del contingente sul territorio (si tratta di 3mila uomini, ndr)». La scelta di impiegare i militari nella vigilanza di siti sensibili e nei pattugliamenti misti in diverse città, ha detto Maroni, è «la strada giusta per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e per dimostrare che lo Stato c’è e intende contrastare la criminalità, in particolare quella predatoria». Il ministro ha poi aggiunto che un bilancio sulla iniziativa verrà fatto nei prossimi mesi per verificare «gli effetti e i risultati» prodotti sul campo.
«Da questo punto di vista - ha sottolineato Maroni - diamo molto potere ai sindaci». Il titolare del Viminale ha sottolineato che i sindaci potranno intervenire con ordinanze specifiche sulle materie legate al loro territorio. Maroni ha ricordato, ad esempio, il caso dell’ordinanza del sindaco di Novara e quello del sindaco di Verona che sanziona i clienti delle prostitute. Maroni ha aggiunto che in materia di sicurezza si attende che arrivino proposte «creative» dai sindaci italiani.
"Nessuna schedatura per i poliziotti malati"
Non c’è alcuna schedatura in atto. Così il ministro dell’Interno Roberto Maroni rassicura i poliziotti italiani che ieri hanno letto sul Corriere della Sera i documenti riguardanti gli agenti che si ammalano. «Non è una disposizione del Viminale - ha chiarito Maroni - è l’iniziativa di una sola questura, quella di Nuoro, che è stata bloccata».
"Immigrazione, non ci sarà alcuna sanatoria"
È quanto ha affermato il ministro dell’Interno Roberto Maroni durante la conferenza stampa al Viminale dopo una riunione con l’Anci. Le linee guida che riguardano l’immigrazione, ha detto Maroni, sono contenute in un documento messo a punto dalla Francia che è presidente di turno della Ue e che invita i governi dell’Unione a non predisporre sanatorie. Per quel che riguarda il prossimo decreto flussi il ministro dell’Interno ha riferito che questo non potrà essere superiore a quello dello scorso anno e che comunque sarà predisposto dal ministro del Welfare.
"100 milioni di euro per la sicurezza urbana"
«A settembre firmeremo il protocollo d’intesa con l’Anci per utilizzare il fondo del 2009 che prevede 100 milioni di euro per finanziare gli interventi per la sicurezza urbana». Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Roberto Maroni nel corso di una conferenza stampa seguita alla Conferenza Stato-Città. «Sono certo che i sindaci -ha aggiunto Maroni- sapranno interpretare il ruolo che gli viene consegnato: un ruolo di chi governa il territorio e previene i reati combattendo il degrado».
"Ottima accoglienza per i militari nelle città"
Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha espresso soddisfazione per l’inizio dell’operazione che prevede l’impiego dei militari in diverse città italiane. «C’è stata - ha detto Maroni nel corso di una conferenza stampa al Viminale - un’ottima accoglienza da parte dei cittadini». Ci sono, ha spiegato il titolare del ministero dell’Interno anche i primi risultati. Maroni ha ricordato l’arresto di un giovane rumeno a Roma e l’attività svolta a Torino nel parco Stura, denominato ’tossic park’, dove sono state identificate 50 persone e arrestati due spacciatori.
«Entro due, tre giorni - ha proseguito Maroni - sarà completato il dispiegamento del contingente sul territorio (si tratta di 3mila uomini, ndr)». La scelta di impiegare i militari nella vigilanza di siti sensibili e nei pattugliamenti misti in diverse città, ha detto Maroni, è «la strada giusta per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e per dimostrare che lo Stato c’è e intende contrastare la criminalità, in particolare quella predatoria». Il ministro ha poi aggiunto che un bilancio sulla iniziativa verrà fatto nei prossimi mesi per verificare «gli effetti e i risultati» prodotti sul campo.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















