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Giovedì, 02 Ottobre : 2008
Come da tradizione anche quest'anno il "GRANDE" ospita sei spettacoli, cinque opere liriche di notevole spessore artistico e il balletto classico "Romeo e Giulietta" che chiuderà il 25 Gennaio 09' il sipario sulla stagione lirica 2008-2009.
Il debutto del Don Pasquale sigla il 10 ottobre l’apertura della Stagione Lirica del Teatro Grande di Brescia. La rappresentazione inaugurale (seguita dalla replica domenicale del 12 ottobre) rende omaggio al grande compositore Gaetano Donizetti. La prima rappresentazione dell’opera ebbe luogo al Theatre Italien di Parigi il 3 gennaio 1843; al Teatro Grande ritorna dopo 11 anni di assenza con un cast formato prevalentemente da alcuni vincitori del Concorso As.li.Co.
La messinscena, che nasce e debutta a Brescia, segna il felice ritorno alla regia lirica di Mariano Dammacco dopo il successo di pubblico e di critica ottenuto all’apertura della scorsa stagione con il mozartiano Così fan tutte. Alla direzione d’orchestra il giovane e talentuoso Francesco Maria Colombo.
Questi i titoli delle opere, realizzate in coproduzione con il Circuito Lirico Lombardo: Don Pasquale (assente da Brescia da 11 anni), Gianni Schicchi – The Medium (dittico inedito), Turandot (assente da 5 anni), Falstaff (in cartellone per l’ultima volta nel 1997), Carmen
Gianni Schicchi – The Medium (in calendario il 24 e il 26 ottobre) è un dittico inedito che accosta le abilità musicali di Giacomo Puccini, compositore a cui si rende doveroso omaggio nel 150° anniversario dalla nascita, e di Giancarlo Menotti, recentemente scomparso all’età di 96 anni.
Gianni Schicchi è un’opera in un atto su libretto di Giovacchino Forzano basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante e fa parte del celebre Trittico pucciniano con Suor Angelica e Tabarro. La prima assoluta ha avuto luogo il 14 dicembre 1918 e a Brescia ritorna dopo 10 anni di assenza. L'edizione scelta per Gianni Schicchi è quella di Ettore Panizza approvata dall'autore e prevede una partitura orchestrale ridotta rispetto all’originale.
The Medium viene ideata da Giancarlo Menotti dopo aver assistito, nel 1936, a una seduta spiritica: il compositore e ideatore del Festival dei Due Mondi pensò di far rivivere questa esperienza in un'opera in due atti, che realizzò nel 1946, grazie a una commissione della Columbia University di New York. Questo titolo che non viene rappresentato al Teatro Grande da ben 56 anni costituisce una proposta di particolare attrattiva.
La direzione d’orchestra e l’allestimento del dittico sono affidati rispettivamente al giovane Matteo Beltrami e al raffinato regista Andrea Cigni.
Turandot di Giacomo Puccini (in programma il 31 ottobre con replica il 2 novembre) è composta da 3 atti e 5 quadri su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni. Lasciata incompiuta da Puccini fu successivamente completata da Franco Alfano.
L’opera torna al Grande dopo 5 anni in un elegante allestimento curato da Hiroki Ihara con la direzione d’orchestra di Carlo Montanaro.
Falstaff di Giuseppe Verdi (in scena il 21 e il 23 novembre), si inserisce nel filone progettuale dedicato ai titoli verdiani legati a Shakespeare, che ha visto nel 2007 la rappresentazione di Macbeth. L'ultima opera di Verdi si basa sul libretto di Arrigo Boito tratto da Le allegre comari di Windsor di Shakespeare, ma alcuni passi furono ricavati anche da Enrico IV, dramma storico nel quale per la prima volta era apparsa la figura di Sir John Falstaff. La prima ebbe luogo il 9 febbraio 1893 al Teatro alla Scala di Milano; a Brescia non viene rappresentato da 11 anni.
L’allestimento è a cura della regista Serena Sinigaglia e diretto dal Maestro Antonello Manacorda, con un cast affidato ad alcuni tra i vincitori del Concorso As.Li.Co.
Carmen di Georges Bizet, ultimo titolo operistico in calendario (il 4 e il 6 dicembre), è una delle opere più amate dal pubblico ed è assente dal Teatro Grande da 9 anni. Bizet lavora alla sua Carmen tra il 1873 e il 1875 creando un’opera affascinante per la ricchezza dell'invenzione musicale, il melodismo morbido e sensuale, la duttilità dell'armonia, la leggerezza delle danze e degli elementi folklorici.
La direzione d’orchestra è affidata alla riconosciuta maestria di Riccardo Frizza, mentre la regia si avvale della consolidata esperienza teatrale di Ferdinando Bruni.
Tutti gli allestimenti sono realizzati in coproduzione con i teatri del Circuito Lirico Lombardo: Ponchielli di Cremona, Fraschini di Pavia, Sociale di Como. A questi si aggiungono il Teatro dell’Aquila di Fermo per Turandot e il Donizetti di Bergamo per Carmen.
L’esecuzione orchestrale è affidata come sempre all’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Le masse vocali delle opere Don Pasquale, Turandot, Falstaff e Carmen sono interpretate dal Coro del Circuito Lirico Lombardo che nella scorsa stagione ha ricevuto menzioni speciali dal pubblico e dalla critica.
Con Romeo e Giulietta, che rinnova l’appuntamento annuale con il balletto (24 e 25 gennaio) si chiude il sipario sulla Stagione Lirica 2008-2009. Il titolo, tra i più amati e rappresentati del panorama internazionale, è proposto in una messinscena inedita della Fondazione Teatro Coccia di Novara con la propria Orchestra e una propria formazione composta da solisti e corpo di ballo del Balletto di Milano. Lo spettacolo punta su una rielaborazione che presenta aspetti originali fin dalla scelta musicale: la partitura di Pëtr Il’ich Ciaikovskij è completata con altri brani del celebre compositore russo per arricchire di intensità e pathos la rappresentazione della tragica storia dei due giovani innamorati. La produzione affianca al Teatro Coccia di Novara i teatri: Grande di Brescia, Sociale di Mantova, Donizetti di Bergamo e Sociale di Rovigo
Il progetto riunisce una rosa di nomi internazionali, tra cui Giorgio Madia - artista di formazione scaligera che rientra in Italia con questo lavoro dopo una carriera internazionale - per la coreografia e Michele Rovetta per il coordinamento musicale e la direzione d’orchestra.
La campagna abbonamenti si apre martedì 16 settembre con le prelazioni per gli abbonati della scorsa stagione, che potranno rinnovare la loro tessera fino al 19 settembre.
Dal 20 al 23 settembre saranno disponibili le tessere per i nuovi abbonati.
www.teatrogrande.it è il nuovo sito ufficiale del Teatro Grande, costantemente aggiornato sull’attività del Teatro, sulla programmazione della Stagione Lirica e di altri spettacoli, ricco di informazioni e schede, anche correlate da materiali divulgativi e multimediali.
A corollario della programmazione operistica ritorna “Pazzi per l’Opera”, iniziativa che arricchisce la proposta culturale del Grande con incontri dedicati agli appassionati e a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza del belcanto. Con il passare degli anni il progetto continua a registrare un crescente successo tra il pubblico, gratificato dalla possibilità di arrivare preparato alla visione dell’opera.
Sabato 4 ottobre, ore 11.00
Ridotto del Teatro Grande
PIERGIORGIO VITTORINI
(Avvocato penalista)
racconta
DON PASQUALE
di G. Donizetti
Sabato 18 ottobre, ore 11.00
Ridotto del Teatro Grande
MARCO DE GIOVANNI
(Preside Facoltà di Fisica e Matematica
Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia)
racconta
GIANNI SCHICCHI – THE MEDIUM
di G. Puccini – di G. Menotti
Sabato 25 ottobre, ore 11.00
Ridotto del Teatro Grande
ROBERTO GAZICH
(Docente di Letteratura Latina
Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e Milano)
racconta
TURANDOT
di G. Puccini
Sabato 15 novembre, ore 11.00
Ridotto del Teatro Grande
PAOLO BOLPAGNI
(Storico dell’arte)
racconta
FALSTAFF
di G. Verdi
Sabato 29 novembre, ore 11.00
Ridotto del Teatro Grande
ROBERTO TAGLIANI
(Filologo Romanzo
Università degli studi di Milano)
racconta
CARMEN
di G. Biz















