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Lunedì, 28 Aprile : 2008 Il Brescia
Le reazioni Il mondo politico si indigna e promette: <<Più impegno contro gli abusi>>
Vilardi (FI): <<Continuerò a impegnarmi>>
Beccalossi (AN): <<Al lavoro già da domani>>
Stop all'immigrazione selvaggia. Pene più severe. Applicazione ferrea delle leggi. Progetti ad hoc.
Il mondo politico bresciano, dopo l'ennesima violenza ai danni di una donna, si interroga cercando delle soluzioni nella legalità e nella tolleranza zero.
LA PENSA COSI' Viviana Beccalossi, che promette: <<Da martedì, giorno in cui si insediano Camera e Senato, il mio impegno per fronteggiare il più odioso dei crimini, sarà costante e rigoroso. Nessuno sconto e nessuna comprensione verso chi si macchia del reato di violenza sessuale>>.
La vicepresidente della Regione Lombardia, eletta nelle liste del Pdl alla Camera, si dice pronta ad affrontare l'emergenza, insieme con le colleghe: <<Su questo problema, soprattutto noi donne del Parlamento - spiega - dovremo lavorare unite e fare fronte compatto. Dimostrando di essere forti potremo, anche con il supporto e l'aiuto degli uomini, fronteggiare queste gravissime situazioni>>.
Dello stesso avviso Paola Vilardi, presidente del consiglio provinciale con delega alle pari opportunità, che presto si siederà in Loggia, probabimente come assessore all'Urbanistica: <<Anche se mi occuperò di altre cose - promette - porterò avanti l'impegno per le donne, come ho fatto in tutti questi anni, è un impegno che bisogna tenere vivo e noi lo abbiamo fatto, per esempio con la pubblicità progresso anche perché non bisogna dimenticare che, oltre a questi fatti di cui tutti vengono a conoscenza, molte donne subiscono violenza anche tra le mura domestiche".
Ma per Vilardi l'unica garanzia per vedere diminuiti questi fatti violenti sta nella certezza della pena: <<Non voglio fare un discorso di immigrazione - spiega - ma chiunque compia questi crimini deve pagare>>.
Sulla stessa lunghezza donda Fabio Rolfi, assessore alla Sicurezza della Loggia, che pensa già a un progetto concreto: "Come ha fatto il sindaco di Verona e come abbiamo promesso in campagna elettorale metteremo in atto il piano "In giro da sola. Si tratta di una serie di interventi a favore delle donne, come ad esempio delle colonnine Sos nei parchi, oppure i parcheggi rosa, sono cose semplici che possono essere pianificate dall' amministrazione locale>>.
A livello nazionale, invece, per l'assessore del Carroccio bisogna porre fine all'immigrazione selvaggia "consentendo di rimanere sul territorio solo a chi può integrarsi. Anche per questo - conclude - presto faremo un'ordinanza sullo stile di quella emessa a Cittadella: la cittadinanza sarà concessa solo a chi può dimostrare di avere un alloggio e un lavoro".
La ricetta di Guido Bonomelli, omologo di Rolfi in Broletto, passa invece "dal riportare in auge la reciprocità. La legge Bossi Fini - spiega - è ottima, ma andrebbe migliorata dando la precedenza a quegli stranieri che, per cultura, sono più vicini a noi. I fondamentalisti - continua - non hanno rispetto per le donne e nemmeno per i loro figli". E nel caso dei cittadini comunitari?
"Le leggi ci sono - polemizza Bonomelli - solo che l'Italia non le ha recepite".
Vilardi (FI): <<Continuerò a impegnarmi>>
Beccalossi (AN): <<Al lavoro già da domani>>
Stop all'immigrazione selvaggia. Pene più severe. Applicazione ferrea delle leggi. Progetti ad hoc.
Il mondo politico bresciano, dopo l'ennesima violenza ai danni di una donna, si interroga cercando delle soluzioni nella legalità e nella tolleranza zero.
La vicepresidente della Regione Lombardia, eletta nelle liste del Pdl alla Camera, si dice pronta ad affrontare l'emergenza, insieme con le colleghe: <<Su questo problema, soprattutto noi donne del Parlamento - spiega - dovremo lavorare unite e fare fronte compatto. Dimostrando di essere forti potremo, anche con il supporto e l'aiuto degli uomini, fronteggiare queste gravissime situazioni>>.
Ma per Vilardi l'unica garanzia per vedere diminuiti questi fatti violenti sta nella certezza della pena: <<Non voglio fare un discorso di immigrazione - spiega - ma chiunque compia questi crimini deve pagare>>.
A livello nazionale, invece, per l'assessore del Carroccio bisogna porre fine all'immigrazione selvaggia "consentendo di rimanere sul territorio solo a chi può integrarsi. Anche per questo - conclude - presto faremo un'ordinanza sullo stile di quella emessa a Cittadella: la cittadinanza sarà concessa solo a chi può dimostrare di avere un alloggio e un lavoro".
"Le leggi ci sono - polemizza Bonomelli - solo che l'Italia non le ha recepite".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















