SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi - News dal Vaticano
Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi - News dal Vaticano
Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Domenica, 22 Giugno : 2008 Brescia Oggi
SESSUALITA’.
Inchiesta fra gli esperti che lavorano sulle crisi di coppia a Brescia. A differenza del passato sono sopratutto gli uomini a sottrarsi ai piaceri coniugali
FAUSTO MANARA
di Lucilla Perrini
«Scusa cara, ho il mal di testa». Sembra che i maschi italiani pronuncino questa frase sempre più spesso; questo, almeno, è emerso dall’ultimo congresso della Federazione europea di sessuologia.
Una sorte di legge del contrappasso sta dunque colpendo le donne: oggi sono gli uomini a sottrarsi al piacere coniugale, inventandosi scuse nelle quali le donne sono state maestre per secoli. Ed è un’autentica rivoluzione.
«Il sesso? Per alcuni italiani è una grande abbuffata, per altri è un eterno digiuno - sostiene Chiara Simonelli, presidente del congresso della Federazione europea di sessuologia, -. Le coppie italiane alla tavola del sesso si comportano in modo davvero differente. Eppure, tutte, sono riconducibili a quattro grandi categorie: le anoressiche, le bulimiche, le sazie e le inappetenti. Le anoressiche e le bulimiche rappresentano gli estremi opposti e sono, in totale, il 50 per cento delle coppie. Ma negli ultimi anni stiamo registrando una notevole crescita della categoria degli anoressici e una conseguente diminuzione di quella dei sazi. Su 100 coppie italiane, i dati ci rivelano che 40 sono anoressiche sessualmente».
Questo è il quadro nazionale, ma come sono i bresciani sotto le lenzuola?
Fausto Manara, professore associato di Psichiatria dell’Università degli Studi di Brescia e dirigente responsabile del Centro per i disturbi del comportamento alimentare degli Spedali Civili, è scettico; «E’ difficile delineare un quadro sui bresciani e il sesso e non posso affermare che la tendenza generale può essere applicata anche a Brescia finché non si farà un’indagine seria sull’argomento». Però, ammette Manara, anche nella nostra città «si è evidenziato un calo del desiderio da parte degli uomini, se è vero che qualche anno fa era l’uomo ad accompagnare la sua compagna dal sessuologo e oggi sono le donne che portano gli uomini perché si sentono meno desiderate».
La trasformazione, secondo Manara, è legata anche a un mutamento del modo stesso di vivere il sesso: «Se prima l’uomo se la sbrigava con una botta e via, oggi gli viene richiesto altro dalla relazione affettiva e l’uomo si ritrova a non essere più competente».
STESSO PARERE viene espresso da Nicoletta Palai, ginecologa degli Spedali Civili, che ha collaborato con i consultori e svolto la libera professione. «Che ci sia un’anoressia nella coppia è vero - racconta -: è un dato che emerge in tutti i nostri congressi, non so però quale possa essere il dato bresciano e se la mancanza di desiderio sia solo maschile».
Anche se le coppia ha un problema sessuale serio «dalla ginecologa viene solo la donna e difficilmente si confida - rivela Nicoletta Palai -. Ho riscontrato. comunque, che le donne nella fase intermedia, all’inizio della menopausa, se seguono la terapia ormonale che contrasta il calo del desiderio, spesso si lamentano “di arrivare a letto e lui già dorme”, insomma sono pimpanti e fanno prendere il Viagra a lui».
Per quanto riguarda invece le coppie bulimiche «nessuno, uomo o donna, racconta le proprie perversioni in campo sessuale, ma in pronto soccorso ne vediamo un bel campionario - racconta Nicoletta Palai -. Ultimamente, per esempio, è stata ricoverata una signora che ha rischiato seriamente di morire per pratiche sadomaso».
Per Biancamaria Fracas, psicologa, consulente sessuale, che svolge la libera professione a Desenzano, i bresciani sono in linea con i dati nazionali: «Pensando alla tipologia dei miei pazienti negli ultimi due anni posso riscontrare due tendenze divergenti - rivela -: il calo del desiderio e la ricerca di sensazioni estreme». Nella coppia anoressica «uno dei due ha un calo del desiderio, nel caso dell’uomo prima si cerca il rimedio nel farmaco e poi la compagna chiede una consultazione per una consulenza di coppia». In genere secondo Fracas «l’uomo nega di avere problemi, accampa scuse». C’è un aumento di uomini che si dedica al sesso via internet «e non è detto che poi dal virtuale si passi a un incontro reale e fisico: è un modo di fuggire dalla paura di essere giudicato dalla donna, una donna che è molto cambiata, che è consapevole della propria sessualità». Se prima «l’uomo decideva come e quando avere un rapporto sessuale, oggi la donna vuole giustamente essere partecipe».
«Persone giovani, carine, con lavori invidiabili e spesso solidi rapporti di coppia».
È il profilo di chi va alla ricerca di trasgressione, secondo Biancamaria Fracas, psicologa e consulente sessuale con studio a Desenzano. «Spesso è un modo per superare il calo del desiderio all’interno della coppia», spiega.
I LUOGHI PRIVILEGIATI scelti per cercare nuove emozioni sono i club privé, Belle Epoque, Calypso, Sensual Club, Paese dei Balocchi per citarne alcuni a Brescia, senza contare la provincia che è fornitissima, e internet dove ci si dà appuntamento per scambi di coppia e blind sex, l’ormai nota pratica del sesso al buio.
Basta cliccare su un qualsiasi sito che propone blind sex e ci si accorge di quanto sia una pratica diffusa nel bresciano, e come la richiesta provenga per il 90 per cento da uomini.
IL BLIND SEX rientra tra le perversioni sessuali - spiega Biancamaria Fracas -: è una trasgressione che solitamente viene ricercata più dagli uomini che dalle donne. Quando si è in coppia, solitamente, sono i maschietti a lanciare il sasso alla loro compagna; c’è chi decide di andare per gradi e chi invece si butta subito in ambienti allestiti per questo genere di situazioni.
TUTTAVIA anche se il sesso al buio è per molti maschi una vecchia fantasia trasgressiva che si trascinano da anni, al momento di attuarla è un salto nel vuoto senza paracadute».
LU.PER.
Una sorte di legge del contrappasso sta dunque colpendo le donne: oggi sono gli uomini a sottrarsi al piacere coniugale, inventandosi scuse nelle quali le donne sono state maestre per secoli. Ed è un’autentica rivoluzione.
«Il sesso? Per alcuni italiani è una grande abbuffata, per altri è un eterno digiuno - sostiene Chiara Simonelli, presidente del congresso della Federazione europea di sessuologia, -. Le coppie italiane alla tavola del sesso si comportano in modo davvero differente. Eppure, tutte, sono riconducibili a quattro grandi categorie: le anoressiche, le bulimiche, le sazie e le inappetenti. Le anoressiche e le bulimiche rappresentano gli estremi opposti e sono, in totale, il 50 per cento delle coppie. Ma negli ultimi anni stiamo registrando una notevole crescita della categoria degli anoressici e una conseguente diminuzione di quella dei sazi. Su 100 coppie italiane, i dati ci rivelano che 40 sono anoressiche sessualmente».
Questo è il quadro nazionale, ma come sono i bresciani sotto le lenzuola?
Fausto Manara, professore associato di Psichiatria dell’Università degli Studi di Brescia e dirigente responsabile del Centro per i disturbi del comportamento alimentare degli Spedali Civili, è scettico; «E’ difficile delineare un quadro sui bresciani e il sesso e non posso affermare che la tendenza generale può essere applicata anche a Brescia finché non si farà un’indagine seria sull’argomento». Però, ammette Manara, anche nella nostra città «si è evidenziato un calo del desiderio da parte degli uomini, se è vero che qualche anno fa era l’uomo ad accompagnare la sua compagna dal sessuologo e oggi sono le donne che portano gli uomini perché si sentono meno desiderate».
La trasformazione, secondo Manara, è legata anche a un mutamento del modo stesso di vivere il sesso: «Se prima l’uomo se la sbrigava con una botta e via, oggi gli viene richiesto altro dalla relazione affettiva e l’uomo si ritrova a non essere più competente».
STESSO PARERE viene espresso da Nicoletta Palai, ginecologa degli Spedali Civili, che ha collaborato con i consultori e svolto la libera professione. «Che ci sia un’anoressia nella coppia è vero - racconta -: è un dato che emerge in tutti i nostri congressi, non so però quale possa essere il dato bresciano e se la mancanza di desiderio sia solo maschile».
Anche se le coppia ha un problema sessuale serio «dalla ginecologa viene solo la donna e difficilmente si confida - rivela Nicoletta Palai -. Ho riscontrato. comunque, che le donne nella fase intermedia, all’inizio della menopausa, se seguono la terapia ormonale che contrasta il calo del desiderio, spesso si lamentano “di arrivare a letto e lui già dorme”, insomma sono pimpanti e fanno prendere il Viagra a lui».
Per quanto riguarda invece le coppie bulimiche «nessuno, uomo o donna, racconta le proprie perversioni in campo sessuale, ma in pronto soccorso ne vediamo un bel campionario - racconta Nicoletta Palai -. Ultimamente, per esempio, è stata ricoverata una signora che ha rischiato seriamente di morire per pratiche sadomaso».
Per Biancamaria Fracas, psicologa, consulente sessuale, che svolge la libera professione a Desenzano, i bresciani sono in linea con i dati nazionali: «Pensando alla tipologia dei miei pazienti negli ultimi due anni posso riscontrare due tendenze divergenti - rivela -: il calo del desiderio e la ricerca di sensazioni estreme». Nella coppia anoressica «uno dei due ha un calo del desiderio, nel caso dell’uomo prima si cerca il rimedio nel farmaco e poi la compagna chiede una consultazione per una consulenza di coppia». In genere secondo Fracas «l’uomo nega di avere problemi, accampa scuse». C’è un aumento di uomini che si dedica al sesso via internet «e non è detto che poi dal virtuale si passi a un incontro reale e fisico: è un modo di fuggire dalla paura di essere giudicato dalla donna, una donna che è molto cambiata, che è consapevole della propria sessualità». Se prima «l’uomo decideva come e quando avere un rapporto sessuale, oggi la donna vuole giustamente essere partecipe».
«Persone giovani, carine, con lavori invidiabili e spesso solidi rapporti di coppia».
È il profilo di chi va alla ricerca di trasgressione, secondo Biancamaria Fracas, psicologa e consulente sessuale con studio a Desenzano. «Spesso è un modo per superare il calo del desiderio all’interno della coppia», spiega.
I LUOGHI PRIVILEGIATI scelti per cercare nuove emozioni sono i club privé, Belle Epoque, Calypso, Sensual Club, Paese dei Balocchi per citarne alcuni a Brescia, senza contare la provincia che è fornitissima, e internet dove ci si dà appuntamento per scambi di coppia e blind sex, l’ormai nota pratica del sesso al buio.
Basta cliccare su un qualsiasi sito che propone blind sex e ci si accorge di quanto sia una pratica diffusa nel bresciano, e come la richiesta provenga per il 90 per cento da uomini.
IL BLIND SEX rientra tra le perversioni sessuali - spiega Biancamaria Fracas -: è una trasgressione che solitamente viene ricercata più dagli uomini che dalle donne. Quando si è in coppia, solitamente, sono i maschietti a lanciare il sasso alla loro compagna; c’è chi decide di andare per gradi e chi invece si butta subito in ambienti allestiti per questo genere di situazioni.
TUTTAVIA anche se il sesso al buio è per molti maschi una vecchia fantasia trasgressiva che si trascinano da anni, al momento di attuarla è un salto nel vuoto senza paracadute».
LU.PER.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















