Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
Tv, Consiglio di Stato discuterà 6 maggio ricorso Europa 7
Autore Messaggio
Rispondi Citando
Messaggio Tv, Consiglio di Stato discuterà 6 maggio ricorso Europa 7 
 



Mercoledì, 9 Aprile : 2008 adnkronos

Il 31 gennaio scorso la Corte di giustizia Ue ha condannato il regime italiano di assegnazione delle frequenze


Tv, Consiglio di Stato discuterà
Image
 6 maggio ricorso Europa 7


A quanto apprende l'Adnkronos, il patron dell'emittente Di Stefano ha incontrato il ministro delle Comunicazioni Gentiloni. La parola passa ora ai giudici di Palazzo Spada


Più vicina la decisione sul futuro di Europa 7, la tv dotata di concessione analogica ma che non ha mai trasmesso perché priva di frequenze.

Il Consiglio di Stato si riunirà infatti il 6 maggio per discutere il ricorso dell'emittente contro la mancata concessione delle frequenze televisive, dopo il pronunciamento in suo favore della Corte di Giustizia Ue il 31 gennaio scorso.

Intanto, in mattinata, secondo quanto apprende l'ADNKRONOS, il patron di Europa 7 Francesco Di Stefano ha avuto un incontro con il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, un colloquio che con tutta probabilità ha avuto per oggetto proprio la fissazione della data della riunione del Consiglio di Stato.

Del resto, nonostante il ministro abbia sempre riconosciuto il diritto di Europa 7 a trasmettere, l'avvocatura dello Stato nell'udienza della Corte Ue sul caso dell'emittente italiana priva di frequenze difese l'operato del ministero delle Comunicazioni come fece l'avvocatura durante il precedente governo difendendo i contenuti della legge Gasparri.

L'udienza in questione si svolse il 30 novembre del 2006. Erano stati gli stessi giudici di Palazzo Spada a rivolgersi nel luglio del 2005 alla Corte di Giustizia europea sul caso Europa 7 e nell'udienza l'avvocatura dello Stato italiano sostenne in pratica le posizioni espresse nella memoria difensiva del precedente governo.

Questo nonostante che il ministro Gentiloni, autore di un disegno di legge di modifica della legge Gasparri, avesse chiesto al governo di modificare questa posizione.

A questo punto la parola passa ai giudici di Palazzo Spada che fra meno di un mese si pronunceranno sul destino dell'emittente, dopo che il 31 gennaio scorso la Corte europea di giustizia ha condannato a Lussemburgo il regime italiano di assegnazione delle frequenze.

Secondo la Corte Ue, il regime di assegnazione delle frequenze non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati.

In ballo c'è un rimborso da parte dello Stato che si aggira sugli 800 mila euro più gli interessi, se a Europa 7 saranno attribuite le frequenze tv, e di oltre 3 miliardi di euro, se la magistratura amministrativa riconoscerà solo l'indennizzo del danno subito.

  





ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Online Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Non puoi inserire eventi calendario in questo forum