SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - "Ridendo castigo i mori" - Le "altre"news - Seduti sul muretto
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Chi è Chi - Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - "Ridendo castigo i mori" - Le "altre"news - Seduti sul muretto
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Chi è Chi - Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Domenica, 3 Agosto : 2008
Ad ognuno ha dato il proprio giocattolino da curare certo che, nel farlo, si sarebbero divertiti tanto da consentirgli di fare ciò che gli pare pur di continuare a "giocare".
Nel contempo poi, questi, avrebbero saputo anche distrarre l'attenzione del "popolo" dal fatto che, delle cose serie, tipo la "quisquiglia" della povertà dilagante, proprio non se ne curano affatto. E poi, perché farlo, sembrano dirsi!. Chi è abituato alla fame non farà fatica a continuare così ed i nuovi "associati" si abitueranno presto anch'essi. L'importante è che non tocchi a noi e che i nostri 15.000 euro mensili, quando va male e senza i vari extra che ciascuno saprà procacciarsi, nessuno li tocchi. E poi, hai visto mai che, con un pò di dieta ferrea, non si riducano anche i casi di diabete in Italia e quindi si dia una mano alle casse della sanità riducendo il numero di chi ricorre alla Cassa Mutua? Alla peggio, chi proprio non dovesse farcela e passerà direttamente dalla Cassa Mutua alla Cassa da morto ... vuol dire che ci darà una mano a poter dire che stiamo sistemando anche i conti delle pensioni!!!! Comunque vada, quindi, a noi va sempre bene finché LUI ci conserva questi Italiani; questo popolo!!!!
MA COME CI DIVERTIAMO
Ansa ha scritto:
ROMA - Ferrero attacca, Brunetta replica a stretto giro. Oggetto del contendere, la polemica sulle vignette offensive nei confronti dei lavoratori che da qua,che giorno compaiono sul sito del ministero della Funzione Pubblica.
"Il ministro Brunetta faccia subito togliere quelle vignette offensive nei confronti dei lavoratori che compaiono da ieri sul sito del ministero della Funzione Pubblica" aveva tuonato in una nota Ferrero. "Il ministro non può confondere quello che è un sito istituzionale con le sue posizioni politiche e i suoi deliri anti-fannulloni, deliri che offendono tutti i lavoratori pubblici. Una cosa è certa, in questi mesi, settimane e giorni è sempre più palese l'atteggiamento totalitario e fascistoide di alcuni ministri del governo Berlusconi, ministri che non sono in grado nemmeno di distinguere, come nel caso di Brunetta, tra i doveri delle istituzioni e la propaganda politica di parte".
"Il neosegretario di Rifondazione Comunista lancia in grande stile una fatwa contro il ministro Brunetta ("deliri anti-fannulloni", "atteggiamento totalitario e fascistoide") e la sua decisione di pubblicare sul sito del Ministero tutte le vignette che i quotidiani gli hanno finora dedicato - replica il portavoce del ministro dell'Innovazione e P.a. - Anche se comunista, Paolo Ferrero ha ragione. Raccogliamo il suo grido di dolore e lo facciamo nostro. Sono infatti diverse settimane che andiamo in cerca di una qualsiasi vignetta che metta alla berlina il ministro e la sua politica di riforma della Pubblica Amministrazione. Invano. Abbiamo così deciso - fa sapere il portavoce - di rivolgerci al Paese per superare questo gravissimo vulnus alla democrazia italiana. Da questo momento viene quindi aperto un concorso di idee a tutti i cittadini che vogliano finalmente disegnare una feroce vignetta satirica contro il ministro Brunetta e le sue idee. Vi possono prendere parte anche i dipendenti pubblici, beninteso a condizione che la vignetta sia stata da loro pensata e disegnata durante le ferie, la pausa pranzo o i permessi per malattia. Le vignette devono essere inviate entro e non oltre il 10 agosto all'indirizzo , accompagnate da nome e cognome dell'autore nonché da un suo recapito telefonico e di posta elettronica personale. Lunedì 11 agosto verranno quindi pubblicate in contemporanea in una apposita sezione del sito del Ministero e per un mese tutti potranno vederle e votarle. Il 10 settembre una giuria imparziale formata da giornalisti (ha già accettato di farne parte il disegnatore Vincino) si riunirà per decretare la vignetta vincente tra le cinque che nel frattempo risulteranno essere state le più cliccate. Il suo autore - conclude la nota - verrà ricevuto e premiato a Palazzo Vidoni dal ministro Brunetta. La sfida è quindi lanciata! Mi raccomando, siate cattivi: non ne possiamo più di raccogliere solo consensi..".
Repubblica ha scritto:
Il ministro Renato Brunetta
ACCANTO alle leggi e ai numeri degli uffici, adesso il sito del ministero per la Pubblica Amministrazione ha anche il suo angolo della satira. Raccoglie tutte le vignette che i giornali stanno dedicando all'azione del ministro Renato Brunetta contro lo statale fannullone. Le vignette visibili ieri, undici in tutto, danno un'immagine positiva del ministro moralizzatore, negativa invece del dipendente pubblico. Qualcuno, normale, se l'è presa.
Solo nella giornata di ieri, Repubblica ha ricevuto 600 tra lettere ed e-mail di ministeriali. Molte di queste hanno come destinatario il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in quanto "garante dei diritti costituzionali". Le lettere al Quirinale parlano di undici vignette "insulte e lesive" della dignità di milioni di lavoratori. "Utilizzare il sito di un'istituzione per fomentare l'odio contro i pubblici dipendenti - aggiungono - è una cosa inaccettabile. E andrebbero individuate precise responsabilità non solo politiche".
Quindi si spera in un "autorevole intervento" del Quirinale perché sia interrotto un "uso privato e disgustoso della vetrina informativa di un ministero che ha un ruolo importante nel Paese".
Il ministro Brunetta è tranquillo: "Il sito del ministero raccoglie tutto il materiale che viene pubblicato sulle nostre iniziative. Articoli ed anche vignette, perché no? Vogliamo dare una documentazione completa. Oggi le vignette possono sembrare favorevoli al ministro", come quella del Foglio che etichetta Brunetta come il "Napoleone della Pubblica Amministrazione". Ma il ministro assicura che il sito "ne ha pubblicate anche di sgradevoli e lo faremo ancora in futuro, quando arriveranno, senza alcun filtro o censura".
Favorevole al ministro è anche la fotografia che compare sul sito: ritrae il muro delle Poste di Milano, con la scritta "Via i fannulloni". L'autore - informa il ministero - è Alberto Mingardi, già collaboratore dei Quaderni Padani, poi responsabile dell'Istituto Bruno Leoni. "Il sito - dice Brunetta al riguardo - gode di una autonomia giornalistica. Se hanno ritenuto di mostrare questa foto, è perché è stata giudicata rilevante".
Dallo staff del ministro, un portavoce promette maggiore equilibrio sul fronte delle fotografie. Lo staff, in concreto, avrebbe immagini delle manifestazioni sindacali che contestano Brunetta, in giro per l'Italia. La promessa è di aggiungere queste al sito, accanto alla sferzante immagine delle Poste milanesi.
Ma lo staff invita anche ad accantonare gli elementi di costume (come le vignette) e a concentrarsi sui fatti che contano davvero. Proprio ieri, il sito del ministero ha aggiornato i dati sugli incarichi che la Pubblica Amministrazione assegna a dipendenti pubblici. Alle consulenze già note si aggiungono adesso quelle che "le Regioni, gli enti locali, quelli territoriali" hanno concesso (nel 2006).
Sempre ieri Brunetta, ministro del centrodestra, ha lodato il governatore del Lazio, Piero Marrazzo (centrosinistra), per la sua operazione trasparenza su base locale. Nel suo sito, il Lazio ha appena pubblicato gli stipendi dei dirigenti e il tasso di assenteismo nei vari settori amministrativi. Insomma, il ministero non rinnega la scelta di mostrare vignette e fotografie, "che peraltro fanno del sito uno dei più visitati tra quelli governativi". Soprattutto chiede che nessuno strumentalizzi delle "questioni marginali" per frenare l'opera riformatrice che Brunetta ha avviato.
Enrico Marro, Corriere della Serea ha scritto:Sul sito del ministero Undici disegni voluti da Brunetta
Boom di contatti: 200mila click dopo la pubblicazione dei dati sulle retribuzioni e le assenze degli statali
ROMA—A un ministro non capita mai di pensare di poter avere nella satira un alleato. Di solito i membri del governo sono tra i bersagli preferiti delle vignette. E invece al titolare della Pubblica amministrazione è capitato di avere dalla sua parte grandi matite, da Giannelli a Vincino.
UNDICI VIGNETTE - E così Renato Brunetta ha pensato bene di mettere undici vignette che celebrano la sua campagna antifannulloni sul sito del ministero. L’idea, per la precisione, è stata del suo portavoce, Vittorio Pezzuto, che spiega: «A volte una vignetta vale più di un editoriale e quindi ci è sembrato giusto metterle sul sito, senza contare che contribuiscono ad alleggerire la materia». Difficile dargli torto. Basta guardare quella dove si vedono due personaggi, con uno che dice: «Grazie all’effetto Brunetta, a maggio e giugno gli statali si sono "ammalati" il 15% in meno». E l’altro: «E ora chi fronteggerà le proteste degli... albergatori?».
LE PROTESTE - Non tutti hanno gradito. Tanto che al Quirinale sono arrivate alcune mail di protesta di lavoratori che si sentono offesi dalle vignette pubblicate su un sito ufficiale del governo e chiedono l’intervento di Giorgio Napolitano affinché vengano rimosse. Al ministero ci hanno sorriso su. E si domandano se ci sarebbero state proteste nel caso la satira avesse attaccato il ministro. In ogni caso, assicurano, se in futuro ci saranno vignette contro Brunetta, anche queste finiranno sul sito.
BOOM DI CONTATTI - Che, aggiungono, ha visto un boom di contatti. Erano in media 2 mila al giorno prima dell’arrivo del vulcanico ministro, sono circa 20 mila ora, con punte di 200mila nei giorni in cui (come ieri) sono stati messi on line i dati sulle retribuzioni e le assenze dei dipendenti pubblici. A Torino, intanto, il city manager Cesare Vaciago, seguendo le nuove norme volute dal governo, ha mandato le prime 131 lettere di pensionamento ad altrettanti dipendenti che hanno raggiunto 40 anni di servizio o 65 anni d’età: una misura per svecchiare la burocrazia e tagliare le spese.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















