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WELFARE, CORTEO SINISTRA: SIAMO UN MILIONE
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Sabato, 20 Ottobre 2007- 19:31

WELFARE, CORTEO SINISTRA:
SIAMO UN MILIONE


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ROMA - E' partito da piazza della Repubblica il corteo contro la precarietà promosso da partiti e associazioni della sinistra. Ad aprire la manifestazione uno striscione giallo con su scritto lo slogan dell'iniziativa: "Siamo tutti un programma".

ORGANIZZATORI, SIAMO UN MILIONE
I manifestanti continuano ad affluire a Piazza San Giovanni, dove da più di un'ora precari e artisti si alternano sul palco, ancora difficile fare una stima precisa dell'affluenza. Ma gli organizzatori della manifestazione parlano di "un milione di persone".

IN PIAZZA ANCHE CARTELLO 'VENDESI CGIL'
Tra i manifestanti presenti in piazza c'é anche chi porta dei cartelli di solito usati per vendere le case con su scritto 'Vendesi Cgil'. E tra i manifestanti qualcuno grida: "La compro io, la compro io!".

CGIL: SU BANDIERE AREA SINISTRA HA SFIDATO REGOLE
Sulle bandiere della Cgil alla manifestazione di oggi sul precariato LavoroSocietà, area di sinistra della Cgil "ha sfidato le regole". Lo sottolinea il segretario confederale del sindacato Carla Cantone spiegando che "anche di questo" si parlerà al direttivo dell'organizzazione previsto per lunedì e martedì. "Era inevitabile - dice Cantone - che in piazza ci fossero bandiere. LavoroSocietà ha portato le bandiere con il logo della Cgil anche se noi non abbiamo aderito. Hanno sfidato le regole, non è un problema di merito ma di correttezza. Anche di questo si discuterà al direttivo che comincia lunedì".

ANCHE CARTELLO 'SPERO TORNI Berlusconi...'
Tra i cartelli e gli striscioni portati in piazza per dire no alla precarietà c'é anche chi, tra i gruppi dei giovani, porta un cartello con su scritto "Spero torni presto Berlusconi, così il centrosinistra tornerà a pensare".

(FOTO ARCHIVIO)

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BERTINOTTI, GRANDE SODDISFAZIONE
Il presidente della Camera Fausto Bertinotti, a quanto si apprende, sta seguendo alla radio e alla televisione il corteo contro il lavoro precario che sta sfilando per le vie di Roma. Ed ha espresso grande soddisfazione" per l'andamento della manifestazione.

MUSSI, SINISTRA SI UNISCA SUBITO
 "La manifestazione è grande, bella, forte politicamente. Chiede che si alzi la battaglia contro il lavoro precario, che il Governo si muova con più rispetto per il suo programma, che la sinistra si unisca. Ora". Lo afferma il leader di Sinistra democratica Fabio Mussi riferendosi alla manifestazione di questo pomeriggio. "Sentiamo la responsabilità - conclude - di contribuire a raccogliere questa voce".

DAL PALCO SI CHIEDONO DIRITTI E LAICITA'
 "20 ottobre, diritti, pace, libertà, beni comuni, laicità": Sono le parole che campeggiano sullo sfondo del palco montato in piazza San Giovanni in Laterano, dove terminerà il corteo sul welfare. Dopo l'intervento di apertura dei promotori della manifestazione, Gabriele Polo e Pietro Sansonetti, si alterneranno molti altri interventi di precari, studenti, operai e artisti. Sul palco salirà anche il comico Andrea Rivera, che in questa stessa piazza ha avuto il suo controverso battesimo dopo il primo maggio. "Io faccio la satira - dice Rivera - che descrive il mondo in modo ironico, se volessi offendere qualcuno io mi chiamerei Storace". Rivera, nel suo intervento, parlerà dei "3,6 morti sul lavoro al giorno, ma quel sei per che cosa sta?", si chiede il comico. "Dei mutui che ammazzano la gente". Rivera non risparmierà qualche battuta sulla Chiesa e sui sindacati dice che, "dopo il primo maggio, mi sono accorto che esistono quattro sindacati: Cgil, Cisl, Uil e Cei".

DILIBERTO: MANIFESTAZIONE E' RISPOSTA A PD
"La manifestazione è una risposta al Partito Democratico. Sono stati sconfitti gli uccelli del malaugurio". Lo afferma il segretario del Pdci Oliverio Diliberto, arrivando alla manifestazione contro la precarietà. "Dopo che si è pronunciata l'organizzazione del lavoro dell'Onu, dopo che si è pronunciata anche l'Unione Europea contro la legge 30 e dopo che si è speso anche il Papa, mi sembra che questa manifestazione nasca sotto i migliori auspici. Speriamo - conclude Diliberto - che qualcuno ascolti, magari almeno i moderati ascoltino le parole del pontefice".

GIORDANO, Prodi ASCOLTI QUESTO POPOLO
"E' una grande manifestazione e chiediamo ora a Romano Prodi di ascoltare le richieste di questo popolo. Questa manifestazione è contro la precarietà, Romano Prodi ascolti questa voce". Lo afferma il segretario del Prc Franco Giordano, nel corse della manifestazione contro la precarietà. Giordano ha poi proseguito: "Questo sono le nostre primarie e lo dico positivamente. Ora con questo popolo bisogna fare al piu' presto un soggetto unitario della Sinistra'.

MIGLIORE (PRC): PRODI MANTENGA LE PROMESSE
"Vogliamo che le promesse fatte a milioni di elettori, che hanno consentito a Prodi e al nostro governo di stare in campo, vengano mantenute". Il presidente dei deputati di Rifondazione comunista Gennaro Migliore avverte gli alleati e non nasconde la propria soddisfazione per la manifestazione contro il precariato. "E' una piazza - prosegue - che dà forza alla Sinistra e che chiede al governo di attuare il programma e di lottare contro il precariato". Migliore, secondo cui è ormai "irreversibile" il processo di unificazione a sinistra, aggiunge: "Prodi non dovrebbe preoccuparsi di noi ma piuttosto di altri".

RAME: SONO SENATRICE PRECARIA, NO A PRECARIETA'
"Sono qui a manifestare contro la precarietà, compresa la mia, perché io sono una senatrice precaria da 14 mila euro al mese". Lo afferma la senatrice dell'Idv Franca Rame presente al corteo contro la precarietà.

FI: DA OGGI IN COMA GIUNTA VENDOLA E GOVERNO PRODI
"Oggi il governatore 'rosso e triste' si arrende, ridiventa contestatore anche contro se stesso. Per motivi opposti questa giornata celebra l'entrata in coma del governo Prodi e del governo Vendola". Lo affermano deputati di Forza Italia (Leone, Vitali, Fitto, Bruno, Sanza, Di Cagno Abbrescia, Franzoso, Licastro Scardino, Carlucci, Lazzari, Mazzaracchio) a proposito della decisione del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, di partecipare oggi pomeriggio alla manifestazione a Roma su welfare, pace, diritti civili, ambiente, legalità. "La triplice pugliese - affermano i deputati - boccia l'azione del Governo regionale ormai a metà mandato. E il presidente Vendola per tutta risposta conquista le prime pagine dei giornali come 'il piu' alto in gradò a sfilare a Roma contro il Governo, contro Confindustria, contro Cgil, Cisl e Uil firmatari del protocollo sul welfare". "Oggi il presidente - concludono gli esponenti di Fi - ufficializza una frattura insanabile tra l'istituzione che guida e l'intero mondo produttivo pugliese. Una frattura pericolosa, incosciente, dannosa per la Puglia. Una frattura che lo traghetterà forse più velocemente verso la guida della Cosa Rossa che dice di non volere, ma che conferma quanto egli sia inadeguato a governare".

  





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Messaggio Sinistra in piazza contro il precariato: "Siamo un mili 
 
Diliberto: ''Uccelli del malaugurio sono stati sconfitti''

Sinistra in piazza contro il precariato:
"Siamo un milione"
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Al corteo di Roma sul Welfare molte bandiere Cgil. Ingrao si unisce alla sfilata. Ferrero: ''Splendida manifestazione''. Veltroni: ''Importante fatto democratico''. Giordano: ''Sono le nostre primarie''. Rizzo: ''Prodi ci ascolti''. Damiano: "Il governo non teme la piazza ma il corteo è un errore". (Fotogallery). In mattinata al Capranica contromanifestazione a sostegno della legge 30. Cisl e Uil: "Legge Biagi va difesa"


Image Roma, 20 ott. - (Adnkronos/Ign) - ''Siamo un milione''. Lo hanno annunciato gli organizzatori della manifestazione contro il precariato e il protocollo sul welfare, che si sta concludendo San Giovanni. La stima è stata resa nota mentre proseguono sulla piazza gli interventi, inframezzati da brevi concerti di gruppi invitati al corteo.

La sinistra radicale risponde così in massa alla manifestazione, indetta da 'Liberazione', 'Il Manifesto' e dal periodico 'Carta, con grande soddisfazione degli organizzatori. Una folla immensa, partita nel primo pomeriggio da piazza dei Cinquecento, ha dato vita al corteo che in testa esponeva lo striscione "Siamo tutti un programma". Dietro diversi esponenti politici tra i quali Giovanni Russo Spena, Oliviero Diliberto e Franco Giordano. Moltissime le bandiere della Cgil che sventolano accanto a quelle di Rifondazione comunista e del Pdci secondo cui "non è una manifestazione contro il governo"

Accolto dall'affetto delle persone, si è unito al corteo anche Pietro Ingrao, leader storico del Pci e della sinistra italiana, che poi , invitato sul palco allestito a piazza San Giovanni, ha salutato i lavoratori e tutti coloro che hanno preso parte all'iniziativa.

E mentre Fausto Bertinotti ha espresso "grande soddisfazione" per l'andamento della manifestazione, la moglie ha partecipato al corteo. "Sono qui - ha detto Lella Bertinotti - a rappresentare unicamente me stessa. Sono una persona libera".

Per il capogruppo di Rifondazione comunista al Senato Giovanni Russo Spena "è una manifestazione straordinaria e voglio dire a Prodi che questa manifestazione deve essere ascoltata. Il governo si può salvare solo se ascolta questo popolo, e non contrattando con Dini''.

"Gli uccelli del malaugurio sono stati sconfitti", commenta il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto, soddisfatto della massiccia adesione e augurandosi che "qualcuno ascolti, magari, almeno la parte moderata della coalizione, le parole del Papa. E se ha parlato il Vaticano speriamo che sul precariato facciano qualcosa di buono".

Sorpreso dell'affluenza anche il segretario del Prc, Franco Giordano(Video): "Sapevamo che c'era una grande voglia di partecipazione ma in questa misura forse non ce lo immaginavamo. Siamo tanti, ed è anche difficile sapere quanti siamo. Il corteo è una risposta a Veltroni? Posso dire solo che queste sono le nostre primarie".

Lontano dal palco della manifestazione il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, ha commentato: ''Quella che è sfilata per ore oggi per le strade di Roma è stata una splendida manifestazione che ha chiesto al Governo che rispetti il programma sul quale è stato eletto. Senza dubbio il presidente Prodi ne sarà rafforzato se ascolterà e darà risposte a quanti hanno manifestato oggi''. ''L'altra cosa che dice la manifestazione di oggi è che l'unità della sinistra va fatta subito, costruendo entro l'anno la federazione che unisca le diverse anime che la compongono'', conclude Ferrero.

A commentare il corteo è anche il sindaco di Roma, Walter Veltroni: "La manifestazione che si è svolta oggi a Roma è stata un importante fatto democratico. Tantissime persone sono sfilate pacificamente e hanno posto temi, come quello della lotta al precariato, che meritano la massima attenzione". "Sono certo che le distinzioni e le differenze che esistono, e che è giusto non nascondere - ha aggiunto - non impediranno di rafforzare la collaborazione tra tutte le forze della maggioranza e la stessa azione di governo anche per evitare di far cadere il Paese in una fase di instabilità".

E se alla vigilia della manifestazione il premier Romano Prodi non si è detto preoccupato, anche il ministro del Lavoro Cesare Damiano ha confermato oggi che il governo non teme la piazza ma il corteo è ''un errore''. "Secondo me è una manifestazione sbagliata - ha spiegato Damiano - Soprattutto dopo che il sindacato aveva deciso di promuovere un grande referendum democratico fra lavoratori e pensionati". Poi ha precisato: "questo è un protocollo da prendere, senza alcuno scambio, a tutto vantaggio dello stato sociale".

  





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