WELFARE, CORTEO SINISTRA:
SIAMO UN MILIONE
SIAMO UN MILIONE
ROMA - E' partito da piazza della Repubblica il corteo contro la precarietà promosso da partiti e associazioni della sinistra. Ad aprire la manifestazione uno striscione giallo con su scritto lo slogan dell'iniziativa: "Siamo tutti un programma".
ORGANIZZATORI, SIAMO UN MILIONE
I manifestanti continuano ad affluire a Piazza San Giovanni, dove da più di un'ora precari e artisti si alternano sul palco, ancora difficile fare una stima precisa dell'affluenza. Ma gli organizzatori della manifestazione parlano di "un milione di persone".
IN PIAZZA ANCHE CARTELLO 'VENDESI CGIL'
Tra i manifestanti presenti in piazza c'é anche chi porta dei cartelli di solito usati per vendere le case con su scritto 'Vendesi Cgil'. E tra i manifestanti qualcuno grida: "La compro io, la compro io!".
CGIL: SU BANDIERE AREA SINISTRA HA SFIDATO REGOLE
Sulle bandiere della Cgil alla manifestazione di oggi sul precariato LavoroSocietà, area di sinistra della Cgil "ha sfidato le regole". Lo sottolinea il segretario confederale del sindacato Carla Cantone spiegando che "anche di questo" si parlerà al direttivo dell'organizzazione previsto per lunedì e martedì. "Era inevitabile - dice Cantone - che in piazza ci fossero bandiere. LavoroSocietà ha portato le bandiere con il logo della Cgil anche se noi non abbiamo aderito. Hanno sfidato le regole, non è un problema di merito ma di correttezza. Anche di questo si discuterà al direttivo che comincia lunedì".
ANCHE CARTELLO 'SPERO TORNI Berlusconi...'
Tra i cartelli e gli striscioni portati in piazza per dire no alla precarietà c'é anche chi, tra i gruppi dei giovani, porta un cartello con su scritto "Spero torni presto Berlusconi, così il centrosinistra tornerà a pensare".
(FOTO ARCHIVIO)
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BERTINOTTI, GRANDE SODDISFAZIONE
Il presidente della Camera Fausto Bertinotti, a quanto si apprende, sta seguendo alla radio e alla televisione il corteo contro il lavoro precario che sta sfilando per le vie di Roma. Ed ha espresso grande soddisfazione" per l'andamento della manifestazione.
MUSSI, SINISTRA SI UNISCA SUBITO
"La manifestazione è grande, bella, forte politicamente. Chiede che si alzi la battaglia contro il lavoro precario, che il Governo si muova con più rispetto per il suo programma, che la sinistra si unisca. Ora". Lo afferma il leader di Sinistra democratica Fabio Mussi riferendosi alla manifestazione di questo pomeriggio. "Sentiamo la responsabilità - conclude - di contribuire a raccogliere questa voce".
DAL PALCO SI CHIEDONO DIRITTI E LAICITA'
"20 ottobre, diritti, pace, libertà, beni comuni, laicità": Sono le parole che campeggiano sullo sfondo del palco montato in piazza San Giovanni in Laterano, dove terminerà il corteo sul welfare. Dopo l'intervento di apertura dei promotori della manifestazione, Gabriele Polo e Pietro Sansonetti, si alterneranno molti altri interventi di precari, studenti, operai e artisti. Sul palco salirà anche il comico Andrea Rivera, che in questa stessa piazza ha avuto il suo controverso battesimo dopo il primo maggio. "Io faccio la satira - dice Rivera - che descrive il mondo in modo ironico, se volessi offendere qualcuno io mi chiamerei Storace". Rivera, nel suo intervento, parlerà dei "3,6 morti sul lavoro al giorno, ma quel sei per che cosa sta?", si chiede il comico. "Dei mutui che ammazzano la gente". Rivera non risparmierà qualche battuta sulla Chiesa e sui sindacati dice che, "dopo il primo maggio, mi sono accorto che esistono quattro sindacati: Cgil, Cisl, Uil e Cei".
DILIBERTO: MANIFESTAZIONE E' RISPOSTA A PD
"La manifestazione è una risposta al Partito Democratico. Sono stati sconfitti gli uccelli del malaugurio". Lo afferma il segretario del Pdci Oliverio Diliberto, arrivando alla manifestazione contro la precarietà. "Dopo che si è pronunciata l'organizzazione del lavoro dell'Onu, dopo che si è pronunciata anche l'Unione Europea contro la legge 30 e dopo che si è speso anche il Papa, mi sembra che questa manifestazione nasca sotto i migliori auspici. Speriamo - conclude Diliberto - che qualcuno ascolti, magari almeno i moderati ascoltino le parole del pontefice".
GIORDANO, Prodi ASCOLTI QUESTO POPOLO
"E' una grande manifestazione e chiediamo ora a Romano Prodi di ascoltare le richieste di questo popolo. Questa manifestazione è contro la precarietà, Romano Prodi ascolti questa voce". Lo afferma il segretario del Prc Franco Giordano, nel corse della manifestazione contro la precarietà. Giordano ha poi proseguito: "Questo sono le nostre primarie e lo dico positivamente. Ora con questo popolo bisogna fare al piu' presto un soggetto unitario della Sinistra'.
MIGLIORE (PRC): PRODI MANTENGA LE PROMESSE
"Vogliamo che le promesse fatte a milioni di elettori, che hanno consentito a Prodi e al nostro governo di stare in campo, vengano mantenute". Il presidente dei deputati di Rifondazione comunista Gennaro Migliore avverte gli alleati e non nasconde la propria soddisfazione per la manifestazione contro il precariato. "E' una piazza - prosegue - che dà forza alla Sinistra e che chiede al governo di attuare il programma e di lottare contro il precariato". Migliore, secondo cui è ormai "irreversibile" il processo di unificazione a sinistra, aggiunge: "Prodi non dovrebbe preoccuparsi di noi ma piuttosto di altri".
RAME: SONO SENATRICE PRECARIA, NO A PRECARIETA'
"Sono qui a manifestare contro la precarietà, compresa la mia, perché io sono una senatrice precaria da 14 mila euro al mese". Lo afferma la senatrice dell'Idv Franca Rame presente al corteo contro la precarietà.
FI: DA OGGI IN COMA GIUNTA VENDOLA E GOVERNO PRODI
"Oggi il governatore 'rosso e triste' si arrende, ridiventa contestatore anche contro se stesso. Per motivi opposti questa giornata celebra l'entrata in coma del governo Prodi e del governo Vendola". Lo affermano deputati di Forza Italia (Leone, Vitali, Fitto, Bruno, Sanza, Di Cagno Abbrescia, Franzoso, Licastro Scardino, Carlucci, Lazzari, Mazzaracchio) a proposito della decisione del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, di partecipare oggi pomeriggio alla manifestazione a Roma su welfare, pace, diritti civili, ambiente, legalità. "La triplice pugliese - affermano i deputati - boccia l'azione del Governo regionale ormai a metà mandato. E il presidente Vendola per tutta risposta conquista le prime pagine dei giornali come 'il piu' alto in gradò a sfilare a Roma contro il Governo, contro Confindustria, contro Cgil, Cisl e Uil firmatari del protocollo sul welfare". "Oggi il presidente - concludono gli esponenti di Fi - ufficializza una frattura insanabile tra l'istituzione che guida e l'intero mondo produttivo pugliese. Una frattura pericolosa, incosciente, dannosa per la Puglia. Una frattura che lo traghetterà forse più velocemente verso la guida della Cosa Rossa che dice di non volere, ma che conferma quanto egli sia inadeguato a governare".
ORGANIZZATORI, SIAMO UN MILIONE
I manifestanti continuano ad affluire a Piazza San Giovanni, dove da più di un'ora precari e artisti si alternano sul palco, ancora difficile fare una stima precisa dell'affluenza. Ma gli organizzatori della manifestazione parlano di "un milione di persone".
IN PIAZZA ANCHE CARTELLO 'VENDESI CGIL'
Tra i manifestanti presenti in piazza c'é anche chi porta dei cartelli di solito usati per vendere le case con su scritto 'Vendesi Cgil'. E tra i manifestanti qualcuno grida: "La compro io, la compro io!".
CGIL: SU BANDIERE AREA SINISTRA HA SFIDATO REGOLE
Sulle bandiere della Cgil alla manifestazione di oggi sul precariato LavoroSocietà, area di sinistra della Cgil "ha sfidato le regole". Lo sottolinea il segretario confederale del sindacato Carla Cantone spiegando che "anche di questo" si parlerà al direttivo dell'organizzazione previsto per lunedì e martedì. "Era inevitabile - dice Cantone - che in piazza ci fossero bandiere. LavoroSocietà ha portato le bandiere con il logo della Cgil anche se noi non abbiamo aderito. Hanno sfidato le regole, non è un problema di merito ma di correttezza. Anche di questo si discuterà al direttivo che comincia lunedì".
ANCHE CARTELLO 'SPERO TORNI Berlusconi...'
Tra i cartelli e gli striscioni portati in piazza per dire no alla precarietà c'é anche chi, tra i gruppi dei giovani, porta un cartello con su scritto "Spero torni presto Berlusconi, così il centrosinistra tornerà a pensare".
(FOTO ARCHIVIO)
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BERTINOTTI, GRANDE SODDISFAZIONE
Il presidente della Camera Fausto Bertinotti, a quanto si apprende, sta seguendo alla radio e alla televisione il corteo contro il lavoro precario che sta sfilando per le vie di Roma. Ed ha espresso grande soddisfazione" per l'andamento della manifestazione.
MUSSI, SINISTRA SI UNISCA SUBITO
"La manifestazione è grande, bella, forte politicamente. Chiede che si alzi la battaglia contro il lavoro precario, che il Governo si muova con più rispetto per il suo programma, che la sinistra si unisca. Ora". Lo afferma il leader di Sinistra democratica Fabio Mussi riferendosi alla manifestazione di questo pomeriggio. "Sentiamo la responsabilità - conclude - di contribuire a raccogliere questa voce".
DAL PALCO SI CHIEDONO DIRITTI E LAICITA'
"20 ottobre, diritti, pace, libertà, beni comuni, laicità": Sono le parole che campeggiano sullo sfondo del palco montato in piazza San Giovanni in Laterano, dove terminerà il corteo sul welfare. Dopo l'intervento di apertura dei promotori della manifestazione, Gabriele Polo e Pietro Sansonetti, si alterneranno molti altri interventi di precari, studenti, operai e artisti. Sul palco salirà anche il comico Andrea Rivera, che in questa stessa piazza ha avuto il suo controverso battesimo dopo il primo maggio. "Io faccio la satira - dice Rivera - che descrive il mondo in modo ironico, se volessi offendere qualcuno io mi chiamerei Storace". Rivera, nel suo intervento, parlerà dei "3,6 morti sul lavoro al giorno, ma quel sei per che cosa sta?", si chiede il comico. "Dei mutui che ammazzano la gente". Rivera non risparmierà qualche battuta sulla Chiesa e sui sindacati dice che, "dopo il primo maggio, mi sono accorto che esistono quattro sindacati: Cgil, Cisl, Uil e Cei".
DILIBERTO: MANIFESTAZIONE E' RISPOSTA A PD
"La manifestazione è una risposta al Partito Democratico. Sono stati sconfitti gli uccelli del malaugurio". Lo afferma il segretario del Pdci Oliverio Diliberto, arrivando alla manifestazione contro la precarietà. "Dopo che si è pronunciata l'organizzazione del lavoro dell'Onu, dopo che si è pronunciata anche l'Unione Europea contro la legge 30 e dopo che si è speso anche il Papa, mi sembra che questa manifestazione nasca sotto i migliori auspici. Speriamo - conclude Diliberto - che qualcuno ascolti, magari almeno i moderati ascoltino le parole del pontefice".
GIORDANO, Prodi ASCOLTI QUESTO POPOLO
"E' una grande manifestazione e chiediamo ora a Romano Prodi di ascoltare le richieste di questo popolo. Questa manifestazione è contro la precarietà, Romano Prodi ascolti questa voce". Lo afferma il segretario del Prc Franco Giordano, nel corse della manifestazione contro la precarietà. Giordano ha poi proseguito: "Questo sono le nostre primarie e lo dico positivamente. Ora con questo popolo bisogna fare al piu' presto un soggetto unitario della Sinistra'.
MIGLIORE (PRC): PRODI MANTENGA LE PROMESSE
"Vogliamo che le promesse fatte a milioni di elettori, che hanno consentito a Prodi e al nostro governo di stare in campo, vengano mantenute". Il presidente dei deputati di Rifondazione comunista Gennaro Migliore avverte gli alleati e non nasconde la propria soddisfazione per la manifestazione contro il precariato. "E' una piazza - prosegue - che dà forza alla Sinistra e che chiede al governo di attuare il programma e di lottare contro il precariato". Migliore, secondo cui è ormai "irreversibile" il processo di unificazione a sinistra, aggiunge: "Prodi non dovrebbe preoccuparsi di noi ma piuttosto di altri".
RAME: SONO SENATRICE PRECARIA, NO A PRECARIETA'
"Sono qui a manifestare contro la precarietà, compresa la mia, perché io sono una senatrice precaria da 14 mila euro al mese". Lo afferma la senatrice dell'Idv Franca Rame presente al corteo contro la precarietà.
FI: DA OGGI IN COMA GIUNTA VENDOLA E GOVERNO PRODI
"Oggi il governatore 'rosso e triste' si arrende, ridiventa contestatore anche contro se stesso. Per motivi opposti questa giornata celebra l'entrata in coma del governo Prodi e del governo Vendola". Lo affermano deputati di Forza Italia (Leone, Vitali, Fitto, Bruno, Sanza, Di Cagno Abbrescia, Franzoso, Licastro Scardino, Carlucci, Lazzari, Mazzaracchio) a proposito della decisione del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, di partecipare oggi pomeriggio alla manifestazione a Roma su welfare, pace, diritti civili, ambiente, legalità. "La triplice pugliese - affermano i deputati - boccia l'azione del Governo regionale ormai a metà mandato. E il presidente Vendola per tutta risposta conquista le prime pagine dei giornali come 'il piu' alto in gradò a sfilare a Roma contro il Governo, contro Confindustria, contro Cgil, Cisl e Uil firmatari del protocollo sul welfare". "Oggi il presidente - concludono gli esponenti di Fi - ufficializza una frattura insanabile tra l'istituzione che guida e l'intero mondo produttivo pugliese. Una frattura pericolosa, incosciente, dannosa per la Puglia. Una frattura che lo traghetterà forse più velocemente verso la guida della Cosa Rossa che dice di non volere, ma che conferma quanto egli sia inadeguato a governare".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).


















