Welfare, Epifani:
''Partecipazione a referendum ampia e convinta''
''Partecipazione a referendum ampia e convinta''
Il leader della Cgil: ''Bella giornata per il sindacato''. Angeletti: ''Ottimisti sul risultato''. Damiano: ''Protocollo in prossimo Cdm senza modifiche''. Urne aperte fino a mercoledì. Prodi: ''Sempre pensato che si potesse trovare un'intesa''. Padoa-Schioppa: "Documento non sarà snaturato". Giordano: "Ci sono le condizioni per le modifiche''. Resta il no di Dini
Roma, 8 ott. (Adnkronos/Ign) - "C'è un buon segno di affluenza. E' importante che ci sia una partecipazione ampia e convinta", ha annunciato il segretario della Cgil Guglielmo Epifani (nella foto), parlando della consultazione sul welfare.
Per tre giorni, da oggi a mercoledì alle ore 14 , in 15 milioni saranno chiamati a esprimere il loro parere negli oltre 30 mila seggi allestiti in fabbriche e aziende. ''Secondo i primi elementi a nostra disposizione, si registra - riferiscono le tre confederazioni - una positiva affluenza alle urne, negli oltre 30 mila seggi aperti sul territorio nazionale. Ciò testimonia l'alto coinvolgimento di lavoratori, pensionati, giovani e precari già dalla prima giornata di voto''.
"E' un voto consapevole - ha aggiunto Epifani - è una bella giornata per il sindacato, per i lavoratori, per gli anziani e il Paese". Alla domanda se fosse anche un messaggio per il governo, "direi - ha risposto Epifani - che il messaggio è che quando ridai la parola, in questo caso ai lavoratori e pensionati, li fai sentire protagonisti delle scelte che li riguardano e di quelle del Paese, una parte di questa sfiducia tra rappresentanti e rappresentati, o di problemi che il Paese attraversa, possono essere superati''. ''Soprattutto - ha aggiunto Epifani - la partecipazione al voto è segno che c'è una parte grande del Paese che non si rassegna, che insiste e che si batte affinché il Paese abbia un futuro alla sua altezza e che il mondo del lavoro ritorni a essere centrale nelle scelte di governo".
Anche il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, ha riferito che il referendum dei lavoratori "sta andando bene''. ''La gente - ha detto - accetta di buon grado l'accordo e lo sostiene". "La politica stia lontana dal mondo del lavoro perché in questo modo si compromettono solo gli interessi dei lavoratori", ha sottolineato poi Bonanni ricordando che "ogni accordo deve essere modificato solo dalle parti che lo hanno firmato''.
Dello stesso avviso il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, che sottolinea: "L'accordo può sicuramente essere cambiato, ma da chi lo ha sottoscritto". Quanto alla consultazione tra i lavoratori, il numero uno di Via Lucullo aggiunge: "Bisogna riuscire a giudicare questo protocollo per quello che c'è scritto e non per il suo aspetto politico". Se il governo, al proprio interno, conclude Angeletti, "fa un'altra trattativa per modificare questo accordo, vuol dire che è assolutamente inaffidabile. Credo che se la maggioranza delle persone va a votare facendo queste valutazioni c'è da essere ottimisti circa il risultato".
Fiducioso anche il ministro del Lavoro, Cesare Damiano: ''Siamo di fronte a una straordinaria prova democratica" sul cui risultato "sono ottimista e ne terrò conto". Quanto alle ipotesi da più parti avanzate di possibili brogli nella consultazione, il ministro ha detto seccamente: "Sono insinuazioni che vanno respinte, sarà un voto democratico che avrà il grande pregio di consultare milioni di lavoratori e pensionati e come tale va valorizzato e rispettato". Nel prossimo Consiglio dei ministri, ha poi ribadito Damiano, "verrà portato il testo del protocollo così come uscito il 23 luglio scorso" nell'intesa raggiunta tra governo e parti sociali.
Per tre giorni, da oggi a mercoledì alle ore 14 , in 15 milioni saranno chiamati a esprimere il loro parere negli oltre 30 mila seggi allestiti in fabbriche e aziende. ''Secondo i primi elementi a nostra disposizione, si registra - riferiscono le tre confederazioni - una positiva affluenza alle urne, negli oltre 30 mila seggi aperti sul territorio nazionale. Ciò testimonia l'alto coinvolgimento di lavoratori, pensionati, giovani e precari già dalla prima giornata di voto''.
"E' un voto consapevole - ha aggiunto Epifani - è una bella giornata per il sindacato, per i lavoratori, per gli anziani e il Paese". Alla domanda se fosse anche un messaggio per il governo, "direi - ha risposto Epifani - che il messaggio è che quando ridai la parola, in questo caso ai lavoratori e pensionati, li fai sentire protagonisti delle scelte che li riguardano e di quelle del Paese, una parte di questa sfiducia tra rappresentanti e rappresentati, o di problemi che il Paese attraversa, possono essere superati''. ''Soprattutto - ha aggiunto Epifani - la partecipazione al voto è segno che c'è una parte grande del Paese che non si rassegna, che insiste e che si batte affinché il Paese abbia un futuro alla sua altezza e che il mondo del lavoro ritorni a essere centrale nelle scelte di governo".
Anche il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, ha riferito che il referendum dei lavoratori "sta andando bene''. ''La gente - ha detto - accetta di buon grado l'accordo e lo sostiene". "La politica stia lontana dal mondo del lavoro perché in questo modo si compromettono solo gli interessi dei lavoratori", ha sottolineato poi Bonanni ricordando che "ogni accordo deve essere modificato solo dalle parti che lo hanno firmato''.
Dello stesso avviso il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, che sottolinea: "L'accordo può sicuramente essere cambiato, ma da chi lo ha sottoscritto". Quanto alla consultazione tra i lavoratori, il numero uno di Via Lucullo aggiunge: "Bisogna riuscire a giudicare questo protocollo per quello che c'è scritto e non per il suo aspetto politico". Se il governo, al proprio interno, conclude Angeletti, "fa un'altra trattativa per modificare questo accordo, vuol dire che è assolutamente inaffidabile. Credo che se la maggioranza delle persone va a votare facendo queste valutazioni c'è da essere ottimisti circa il risultato".
Fiducioso anche il ministro del Lavoro, Cesare Damiano: ''Siamo di fronte a una straordinaria prova democratica" sul cui risultato "sono ottimista e ne terrò conto". Quanto alle ipotesi da più parti avanzate di possibili brogli nella consultazione, il ministro ha detto seccamente: "Sono insinuazioni che vanno respinte, sarà un voto democratico che avrà il grande pregio di consultare milioni di lavoratori e pensionati e come tale va valorizzato e rispettato". Nel prossimo Consiglio dei ministri, ha poi ribadito Damiano, "verrà portato il testo del protocollo così come uscito il 23 luglio scorso" nell'intesa raggiunta tra governo e parti sociali.
Ultima modifica di Redazione il 10 Ott 2007 21:33, modificato 1 volta in totale
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).


















