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ZTL : cosa cambia? cosa non cambia? due domande una risposta
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Messaggio ZTL : cosa cambia? cosa non cambia? due domande una risposta 
 

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Martedì, 5 Agosto : 2008 Red.

Come ti distruggo un territorio

ZTL addio e, con esse, addio a:
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Salute, Pace, Tranquillità e Sicurezza


Collegata:

»  Un articolo come tanti?. Per noi no! »

Abolita la ZTL nella parte nord-ovet del centro e quindi nei tratti di Via . Faustino e strade/vicoli collaterali ed intersecanti  a partire da Porta Pile e fini a Via Capriolo (fatto salvo via Borgondio che reta area pedonale). Sempre a partire da Via S. Faustino, viene eliminata la ZTL anche nel tratto di via delle Battaglie come su Rua Confettora e Contrada S. Chiara inclusi i vicoli laterali di Pozzo dell’Olmo e Pulusella.

Nelle zone S. Faustino/via Pile, contrada del Carmine e Piazza T. Brusato sarnno addirittura del tutto eliminati i portali .
Ancora in P.za T. Brusato, l’altro portale sarà spostato più a nord per controllare Via Musei e lasciar libera la circolazione nella piazza stessa.

Pertanto torna a libera circolazione P.za Tebaldo Brusato ma un pensierino gentile c’è anche per Piazza Paolo VI  che si apre alla “sosta breve” (sic)  di 15 minuti (con disco orario – sic sic) dalle 16 alle 19.30 (Margaroli docet e colpisce con il suo negozio ivi posizionato? La domanda sarà maliziosa ma per niente gratuita).

Restano ZTL / Pedonali Via Musei, Piazza Loggia, V.lo S. Giorgio, Via Gasparo da Salò, Via X Giornate, C.so Zanardelli, Via IV Novembre, Via Verdi, C.to S. Agata, Rua Sovera ed il tratto fino a P.za Rovetta e Via Capriolo (ivi incluso quindi il tratto finale di Via S. Faustino ivi affluente).

Per TUTTO il restante territorio le ZTL saranno “abolite” dalle 16 alle 08 del mattino (e ovviamente si è certo che tutto andrà a gonfie vele vito che si può contare tantissimo sulla proverbiale educazione e rispetto del territorio, dei divieti e degli altri che contraddistingue il popolo serale/notturno bresciano; il passato decet!)

Dallo scempio si salvano quindi unicamente le solite zone con i negozianti figli di un dio maggiore che hanno coì concretizzato un loro doppio interesse: I parcheggi tutt’intorno e il disarmo di concorrenti con le batoste che, così, prenderanno i loro colleghi proprio a seguito del degrado che derivante da traffico intenso e parcheggio. Furbi e fin anche cinici direi. Ma tantè, anche tra loro c’è il furbo e … “gli altri”, Altri ben contenti, oltretutto, di porsi supini ai loro desideri.


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Ultima modifica di Redazione il 05 Ago 2008 18:52, modificato 1 volta in totale 






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Messaggio Le Ztl ora diventano tre: una totale e 2 part-time 
 

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Martedì, 5 Agosto : 2008  di Mimmo Varone, Brescia Oggi

LA RIFORMA. Lunedì prossimo, 11 agosto. entreranno in vigore nuove norme per l’accesso al centro storico. Via il «cuore», debutta la zona a pedonalità privilegiata

Le ZTL ora diventano tre:
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una totale e 2 part-time


Una ZTL ridimensionata e accessibile dalle 16 alle 8 del mattino successivo, una zona a «pedonalità privilegiata» in vigore per le 24 ore e sosta di un quarto d’ora in piazza Paolo VI dalle 16 alle 19.30. Ieri pomeriggio la Giunta Paroli ha approvato la versione definitiva delle limitazioni del traffico in centro storico, che scatteranno dal lunedì 11 agosto insieme all’attivazione delle paline a messaggio variabile che segnaleranno con chiarezza i periodi di attivazione e disattivazione dei portali elettronici.

Le nuove regole, che saranno sperimentate per 12 mesi, sono state presentate ieri mattina in Loggia dal sindaco Adriano Paroli e dall’assessore alla Mobilità Nicola Orto. E lasciano in vigore fino alla fine dell’anno i permessi già rilasciati.

ZTL. La Zona a traffico limitato perde il quadrante nord-ovest del nucleo storico. Si potrà circolare liberamente su via San Faustino (compresi i vicoli laterali) da via Porta Pile a via Capriolo. Libero accesso pure in via Capriolo e vicoli a nord (ad eccezione di vicolo Borgondio pedonalizzato) fra via San Faustino e via Battaglie, in contrada del Carmine fra via Battaglie e San Faustino, in Rua Confettura, in contrada Santa Chiara e vicoli laterali (Pozzo dell’Olmo e Pulusella).

UN ALTRO ridimensionamento è previsto a sud-est con la revoca delle limitazioni su piazza Tebaldo Brusato. L’area restante dell’attuale ZTL è confermata con i divieti esistenti, ma solo dalle 8 alle 16. Per il resto del giorno accesso libero.

RIPOSIZIONAMENTO anche per alcuni portali elettronici. I tre di via San Faustino/Pile, contrada del Carmine e piazza Tebaldo Brusato all’incrocio con via Alberto Mario si spostano in corso Zanardelli (all’altezza di piazzetta San Luca) che è off limits anche dopo le 16, in via Cattaneo (a ovest di piazza Tebaldo) e in piazza Tebaldo (più a nord verso via Musei). Immutati quelli di via Gramsci, Tosio, corso Garibaldi, via San Faustino/Capriolo, Mazzini, Pace, Cavalletto e Querini.

LA ZPP. L’ex «Cuore» è soppresso e al suo posto sono introdotte due aree a pedonalità privilegiata (Zpp), off limits per le 24 ore. La prima è la zona dei Musei compresa tra via Mazzini e via Cattaneo (che ne sono escluse), piazza Tebaldo e via Musei. La seconda è la zona del Centro, che interessa anche piazza Loggia e vie circostanti, compresa tra vicolo San Giorgio, via Gasparo da Salò, via X Giornate, corso Zanardelli, via IV Novembre, Verdi (esclusa), corsetto Sant’Agata, rua Sovera e via San Faustino tra piazza Rovetta e via Capriolo. Qui l’accesso sarà consentito solo ad autorizzati e residenti, i quali ultimi potranno sostare indifferentemente nella ZTL o nella zona a pedonalità privilegiata. E per far rispettare il divieto, le telecamere all’angolo di via Capriolo, di corso Zanardelli, via IV Novembre e piazza Tebaldo/via Musei resteranno sempre accese.
PIAZZA PAOLO VI. Nella piazza tutti potranno entrare per la sosta breve di 15 minuti dalle 16 alle 19.30, ma solo nei parcheggi identificati. Per il resto del giorno l’accesso e la sosta saranno consentiti solo a residenti e autorizzati. Quanto al carico e scarico merci, in tutte le aree è ammesso dalle 6 alle 11.30 e dalle 13 alle 18 con veicoli abilitati.

«Asso nella manica? I nuovi pannelli»

Uno dei punti di forza delle nuove ZTL sono i pannelli a messaggio variabile in allestimento e l’assessore alla Mobilità del Comune, Nicola Orto. ne sottolinea la funzione strategica.

«NON POTEVAMO mandare in funzione le nuove regole - dice - senza una segnaletica chiara che permettà di capire quando si può accedere e quando no». Anche perché se una parte del centro resta aperta dalle 16 alle 8 del mattino successivo, un’altra rimane of limits per le 24 ore e gli automobilisti devono potersi orientare bene. Perciò tra una settimana vedremo in funzione paline studiate ad hoc per la situazione bresciana. Tuttavia, non solo di dotazioni tecniche si tratta. «Il nuovo piano è stato dibattuto per quasi tre mesi e non solo in Giunta - aggiunge Orto -, Abbiamo ascoltato residenti, commercianti, cittadini e associazioni, avviando un percorso democratico». E assicura che piazza Paolo VI, aperta per la sosta breve dalle 16 alle 19.30, «non tornerà a parcheggio scellerato».

Con il Piano sosta del prossimo settembre, poi, si verificherà la possibilità di sostare a rotazione per un quarto d’ora a disco orario, e in questo caso «con tolleranza zero - sottolinea -, perché impegneremo vigili e ausiliari del traffico nei controlli».

Il Piano sosta prossimo venturo risponderà pure alle sollecitazioni dei residenti che chiedono la tutela dei posti per la sosta, grazie a una nuova segnaletica orizzontale e verticale. Intanto, «con il Piano dei trasporti studiamo la possibilità di pedonalizzare alcune aree - annuncia -, magari con l’introduzione di bus dalle dimensioni ridotte e con alimentazione alternativa». E qualche novità è allo studio anche per il transito dei residenti nella zona a pedonalità privilegiata.

«Materia complessa: un anno di prova»

Promessa elettorale mantenuta. Il sindaco Adriano Paroli rivoluziona le ZTL e annuncia le nuove regole di accesso al centro storico, che dovranno riportare il centro a punto di riferimento della città e della provincia. Per ora le nuove regole resteranno in vigore un anno.

«LA MATERIA è complessa - dice - e va sperimentata sul campo per capire eventuali incongruenze e migliorie possibili, così come sono oggi portano a una città che forse può sembrare più ordinata ma sta muorendo».
Le nuove regole hanno dunque il compito di lanciare ai bresciani un messaggio diverso. «Finora si è fatto capire che il centro fosse da evitare – aggiunge Paroli -, e noi vogliamo cambiare quel messaggio attraverso il regolamento di accessibilità».

LA QUESTIONE è stata affrontata in Giunta in questi tre mesi scarsi dalle elezioni, le modalità di apertura sono
 state ampiamente dibattute, e ora «siamo alla formulazione di un’ipotesi che forse non è la più esatta ma apre dalle 16 alle 8 del mattino per dare a tutti la possibilità di far visita a parenti e amici, di accedere ai negozi, magari di arrivare in centro in macchina, accompagnare un parente e sostare fuori dal centro».

PAROLI confessa che si era presa in considerazione anche l’idea di aprire dalle 16 alle 2 o alle 3 del mattino. Tuttavia, «abbiano preferito allungare fino alle 8 – sottolinea – per coprire anche le esigenze delle consegne di merci, di piccoli traslochi, di spostamenti vari, eccetera».
In ogni caso, niente è ancora definitivo. Le nuove ZTL scatteranno l’11 prossimo e funzioneranno per un anno in via sperimentale. Un anno di prova sarà necessario per valutare possibili incongruenze e apportare modifiche.

E «L’ORIZZONTE resta la pedonalizzazione di una gran parte del cuore – precisa il sindaco -, di piazza Loggia, corso Zanardelli e magari anche piazza Vittoria»

  





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Messaggio Re: ZTL : cosa cambia? cosa non cambia? due domande una risp 
 

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Martedì, 5 Agosto : 2008

ZTL : cosa cambia? cosa non cambia?
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due domande una risposta: un ..........
Aumenta solo il caos ed il pericolo per i cittadini


HO ATTESO di aver disponibile all'inserimento anche, almeno, l'articolo di Mimmo Varone su Brescia Oggi per consentirmi una ripassata e consentire a voi di avere altra, e più polposa, indicazione sul provvedimento che chissà, forse, può darsi ... questa volta ... parti effettivamente Lunedì prossimo fermo restando che, chiaramente, come è normale (sic) il piano traffico sarà discusso in seguito, con calma, a settembre (forse) e dopo (magari, chissà) sarà reso noto a loro stessi e poi forse, se facciamo i bravi, anche a noi cittadini.

Ho contato fino a tre, poi fino a trenta, poi a trecento .... ho letto e riletto ....  inutile, la cosa non cambia e mi ritrovo, come detto nel titolo con due domande, in antitesi tra di loro:

- Cosa cambia?
- Cosa non cambia?

e sono imbarazzato per loro ed indignato come cittadino dal momento che - inopinatamente - la risposta è la stessa per entrambe le domande e cioè quanto segue il dire "un ......" (che si omette per decenza.). Aumenta solo il caos ed il pericolo per i cittadini.

Provate a vedere ed a guardare anche voi, cartina e mente fotografica del territorio poste sul tavolo. Ebbene, giratela come vi pare, la risposta è sempre quella. Ovvero, qualche cambiamento, di fatto c'è ma, tolto quello di comodo per l'unico negozio esistente in P.za Paolo VI e che quindi potrebbe trarre qualche vantaggio per l'annesso "obitorio", sono tutti deleteri per la salute dei cittadini e per la loro stessa sicurezza: Residenti in primis.

Infatti, di quello che già era uno sputo di ZTL si è liberata del tutto qualche goccia che accomodava a Labolani e Margaroli e si mette allo sfascio serale e notturno quello che è il contorno "vassallario" dei commercianti del centro convinti come sono che così prendono due piccioni con una fava:

1 - Danno ai loro clienti l'illusione di poter arrivare dove vogliono in auto e li parcheggiare (è chiaro che, per la parte parcheggio, la cosa è una gran balla ma ... essi conoscono i loro "polli" e sanno di poter contare sulla loro improntitudine da un lato e sulla ben governata distrazione dei vigili dall'altra);
2 - Danno l'ultima spallata a loro eventuali concorrenti in altre zone rendendo impraticabile, per traffico e parcheggio selvaggio, il loro territorio e quindi, alla fine, chiudere per far posto ......... a tanti bei garage?

IN CONTEMPORANEA, e questo è il lato comunque deleterio di tale operazione,  si taglieggia il riposo e la sicurezza dei Residenti. Loro avevano detto che avrebbero eliminate le ZTL aprendo alle auto e, in qualche modo, devono far vedere di farlo.
Che poi parlavano di aprire il Centro perché era il centro che così moriva e che invece hanno solo messo, ancor più, al sacco ile zone poste a corollario del centro e quisquiglia sulla quale conviene sorvolare e se poi, con le auto arriverà - come è ovvio e prevedibile (nonché già provato qui ed altrove) anche la "delinquenza" e si incrementerà anche lo spaccio di droga, poco importa o interessa.

Anzitutto, anche lo spaccio è commercio e quindi, sembrano pensare, "... va favorito e stimolato ...", poi non esiste qualcosa che sia perfetta al 100% (qualche "effetto collaterale" esiste sempre; l'importante è che non colpisca loro) ed infine, non possono certo farsi carico loro di tutto. Essi si fanno già carico di "incassare" e non possono perdere tempo a pensare e badare anche ad altro. Il tempo è danaro!.

Che dire. Loro sono così da secoli e da sempre fermi, immutabili e legati alle loro piccole prepotenze ed ai loro piccoli “agi”.

Per questi commercianti, il Centro è solo terreno da pascolo e fonte di reddito e questo è un qualcosa che non inventiamo noi, ma che, ribadisco, si trascinano da sempre. Addirittura dal millennio scorso, dato che un articolo scritto da un bresciano per i commercianti bresciani nel lontano 1905 sembra scritto questa mattina (fatti i debiti cambiamenti semantici):

Image "Questa categoria di gente che non è né borghese, né proletaria; ma che vive più alla spalla del proletariato che della borghesia, che vorrebbe ostentare ed ostenta malamente una certa inadeguata nobiltà, mentre puzza di tara e lungagnino; questa gente il cui mondo sta entro il circuito di un baslott; che ha paura degli scioperi e non fa credito agli scioperanti; che striscia davanti a tutti pur di avere favori, pur di aver tornaconto ed interesse; che non ha mai avuto un partito politico proprio, ma che è un po' di tutti i partiti; che non ha una direttiva, ma si lascia trascinare da chi le promette di più.
Questa gente che ragiona sempre come la propria bilancia pesa il lardo e lo strutto; il cui ragionamento è sempre in favore di chi più in alto sta nella scala sociale. Questa gente che trae il suo maggior guadagno dalle compere dei proletari, e che si mette contro di essi ad ogni occasione [...]"

 
Bah. Qui continuano a trascinarsi sui gomiti e pretendono di dire che stanno marciando in "gran parata" e la cosa diventa sempre più imbarazzante sia per i cittadini che si devono vedere e sentire rappresentati e governati da questa ciurma che, forse, magari, può darsi, per loro stessi.

Dopo il caso "munnezza" napoletana (ed io sono partenopeo o, come direbbe Totò: Parte-nopeo e Parte-bresciano) che, per carità, non sporcherà il sacro suolo bresciano (o, se si preferisce, le sacre ciminiere bresciane). Andrà tutta a Milano. Da noi arriverà quella di Milano (sic). Sempre Totò direbbe: "Ma mi faccino il piacere, mi faccino", eccoci al semi-disvelamento del nuovo piano traffico e ZTL bresciano.

SEMI disvelamento, è chiaro. Per ora si parte, c'è fretta, tanta! Il libretto istruzioni generali arriverà. forse, dopo settembre .... se facciamo i bravi, chiaramente, altrimenti, come per la Biblio-Ludoteca si arrabbiano e ci mettono in castigo nascondendocelo tanto, oltretutto e secondo loro .... non sapremmo nemmeno leggerlo (ammesso che loro sappiano scriverlo, ed è già un altro gran atto di fiducia che si auto-assegnano. Mal riposta, è vero, ma sempre fiducia è!)

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Image Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
- Horacio Verbitsky
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