Brescia Oggi ha scritto:La Polizia municipale sta verificando i passaggi sotto i varchi elettronici controllati dalle telecamere: in un mese sono stati 240 mila
ZTL, già 180 mila veicoli «dubbi»
In media oltre 44 mila entrate a settimana non risultano nella «lista bianca»
E’ passato un mese, e sotto i varchi elettronici a guardia delle ZTL è corso un fiume di oltre 240 mila veicoli. I portali preferiti, dal 16 ottobre dell’attivazione integrale al 16 novembre, sono stati via San Martino della Battaglia e via IV Novembre, che hanno registrato passaggi doppi e talvolta quadrupli rispetto alle altre porte. Ora si tratta di vedere chi aveva diritto a passare e chi no. Ma già si può dire che una montagna di multe sta per abbattersi sui trasgressori.
E’ tempo di primi bilanci, dunque, per il vigile elettronico. I tecnici stanno analizzando la marea di dati registrati dalle telecamere, valutano la posizione di tutti gli automezzi non inseriti nella cosiddetta «lista bianca» degli autorizzati che hanno depositato la loro targa in tempo utile. I ritardatari saranno perdonati, gli altri dovranno mettere mano al portafogli, e a quanto pare non saranno pochi.
Oltre ai numeri degli ingressi totali, il sistema per ora ha fornito i risultati di una settimana tipo, quella dal 30 ottobre al 5 novembre, proprio nel mezzo del primo mese di attivazione e perciò abbastanza significativa. Ne risulta che in sette giorni è passata in media una teoria di quasi 44 mila veicoli (43.886 per l’esattezza, pari a quasi 180 mila in quattro settimane), cifra già depurata della «lista bianca». Vale a dire che le telecamere hanno già riconosciuto e cancellato le foto degli autorizzati e hanno inviato «solo» i 44 mila alla Centrale dei vigili. Nel «gruppone» ci saranno di certo molti furgoni di carico e scarico arrivati per la prima volta da fuori e quindi con la targa non registrata. Questi non avranno multa, se sono entrati nelle fasce orarie programmate, anche se dovranno comunque registrare la loro targa. Potranno esserci pure i ritardatari che nel frattempo si sono messi in regola. Per valutare bene la situazione di ciascuno, ed evitare la revoca di multe, il Comune lascia passare un mese prima di dar corso alle sanzioni. E sarà sempre così. I trasgressori si vedranno recapitare a casa l’avviso di pagamento almeno dopo un mese. Tanto c’è tempo 150 giorni.
Per adesso, dunque, niente multe, ma è solo questione di tempo. E’ difficile immaginare che tutti i veicoli fotografati e segnalati in via Donegani siano in regola. Anche perché sono tanti, e viaggiano a ritmi tra i 7 e gli 8 mila al giorno. Solo la domenica e festivi si riducono grosso modo della metà.
Lunedì 30 ottobre, ad esempio, sono stati 7.226 e quasi mille in più il giorno dopo.
Mercoledì primo novembre, festa di Ognissanti, sono scesi a 3.454,
e domenica 5 a 3.443.
Ma giovedì 2 sono stati 7.632,
venerdì 7.696
e sabato 6.236 con una lieve flessione che farebbe pensare proprio al carico e scarico.
Per il lunedì e il sabato ci sono pure i dati per fasce orarie, e dicono che le ore più affollate vanno dalle 6 alle 13 e dalle 13 alle 19, com’era prevedibile.
Nella prima fascia, lunedì 30, si va da un massimo di 656 automezzi passati da via San Martino a un minimo di 157 entrati dal varco del Carmine.
Nella fascia dalle 13 alle 19, sempre lunedì, il primato spetta a via IV Novembre con 564 ingressi contro i 486 di via San Martino.
Negli altri i numeri sono di poco più bassi rispetto al mattino con 116 passaggi in via Quercini, 128 in via Pace, 379 in corso Garibaldi, 321 in via Mazzini, eccetera.
Dalle 19 alle 24 si riducono di circa la metà e da mezzanotte alle 6 diventano davvero pochi, almeno di lunedì.
Nella notte tra il sabato e la domenica, invece, gli ingressi superano la cinquantina nei varchi di via IV Novembre (64), via Mazzini (55) e via San Martino (54). Magari qualcuno pensa che le telecamere dormano, di notte. Ma non è così.
Mimmo Varone
- Horacio Verbitsky
















