SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - "Ridendo castigo i mori" - Le "altre"news - Seduti sul muretto
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Chi è Chi - Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - "Ridendo castigo i mori" - Le "altre"news - Seduti sul muretto
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Chi è Chi - Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Domenica, 10 Agosto : 2008 Thomas Bendinelli, Brescia oggi
CENTRO STORICO. Entra in vigore domani l’ordinanza del Comune che modifica la zona a traffico limitato. Via ai nuovi orari di accesso per i non residenti
» Vivicentro: "Per piazza Duomo il comune stamperà i dischi orario? »
» Vivicentro: 11 Agosto 2008: Un’alba radiosa per giornate (st)ruggenti. »
«Modifica della consistenza e della regolamentazione della zona a traffico limitato». L’oggetto dell’ordinanza è asciutto ma a soli quattro mesi dalla vittoria del centrodestra alle elezioni amministrative, la mobilità nel centro storico cittadino, oggetto negli ultimi anni di polemiche mai sopite, cambia volto.
Le nuove regole di accesso al centro storico entrano in vigore a partire da domani e non sono poche. la principale, ovviamente, è la consistente riduzione della fascia oraria in cui i vigili elettronici restano in funzione: dalle 8 del mattino alle 16. Questo significa che, a parte alcune aree specifiche del centro, la circolazione alle auto private sarà consentita a tutti per 16 ore.
«Era un impegno che ci eravamo presi con i cittadini bresciani che ci hanno dato fiducia - ha detto l’assessore alla mobilità Nicola Orto nell’illustrare i termini della nuova ordinanza -. Le prossime settimane ci consentiranno di testare l’andamento della nuova regolamentazione così come decisa ed eventualmente apportare le modifiche migliorative». E dopo le modifiche, tra un anno, si deciderà come organizzare in maniera definitiva l’accesso al centro per il traffico privato.
LA NOVITÀ principale, come detto, è l’apertura dei varchi dalle 16 alle 8. A cambiare è però anche la dislocazione di diverse telecamere. Di queste, le modifiche principali riguardano la zona del Carmine: quella di via San Faustino è stata spostata in avanti, fino all’incrocio con via Capriolo, quella in contrada Carmine è stata invece proprio tolta. Questo comporterà che in buona parte del Carmine, ad eccezione di vicolo Borgondio, l’accesso sarà completamente libero ad ogni ora del giorno. Restano ad accesso libero, ma questo avveniva anche prima, anche alcune delle principali vie di penetrazione al centro storico come corso Matteotti, corso Martiri della Libertà, via Mazzini e via Trieste.
Il divieto di circolazione per i non residenti resterà invece 24 ore su 24 nelle due zone definite a «pedonalità privilegiata», la prima intorno a piazza Loggia e piazza Vittoria fino a corso Zanardelli (che ovviamente ne fa parte), la seconda nella zona dei Musei compresa tra via Mazzini e via Cattaneo. A tornare libero è anche l’accesso in piazza Tebaldo Brusato. Discorso diverso per quanto riguarda piazza Duomo, dove l’accesso e la sosta breve gratuita per 15 minuti ai non residenti sarà consentita tra le 16 e le 19.30 nel quadrante sud che era stato liberato completamente dalle autovetture (in tutto non dovrebbero esserci a disposizione più di una ventina di posti).
Oltre a tutte le deroghe, piuttosto numerose come sempre (vedi l’articolo a fianco), resta confermata anche la possibilità di accesso al centro storico con il «Gratta & Sosta», strumento, a onor del vero, che ha avuto scarsa fortuna fin dalla sua entrata in vigore.
L’accesso, con tale strumento, è consentito ai non residenti fino alle 24 della giornata di validazione, al costo di 4 euro (compresa la possibilità di parcheggio) e per un massimo di cinque accessi mensili. Per quanto riguarda il carico e scarico merci, in tutte le aree è ammesso dalle 6 alle 11.30 e dalle 13 alle 18 con veicoli abilitati.
OGNI informazione e dettaglio rispetto alle nuove modalità di accesso in centro storico sono comunque reperibili sul sito internet del Comune di Brescia (www.comune.brescia.it) o telefonando allo 030.4072511, Per rendere meno difficili le cose, il Comune di Brescia ha anche posizionato, nei gironi scorsi, in prossimità delle telecamere, anche dei cartelli elettronici a messaggio variabile che indicano se il varco è accessibile senza il rischio di prendere multe.
Accesso ok per medici, invalidi e negozianti
Lungo, come sempre, l’elenco delle deroghe alla zona a traffico limitato. Ad essere esclusi dal divieto di circolazione, senza il rilascio di un apposito contrassegno, sono: i velocipedi, i veicoli a braccia e a trazione animale, i motocicli e i ciclomotori, i veicoli per il rifornimento degli esercizi commerciali, i veicoli che devono raggiungere l’autorimessa pallata di vicolo del Moro e quelli diretti a determinati istituti scolastici.
AD ESSERE AMMESSI in ZTL, con obbligo di registrazione del numero di targa, sono anche (oltre a taxi bus, forze di polizia e soggetti che gestiscono servizi pubblici) i veicoli dei clienti che si recano negli alberghi, i veicoli elettrici, quelli per il rifornimento dei medicinali, i veicoli delle ditte di pompe funebri, i veicoli utilizzati per il trasporto degli alunni della scuola materna «Suore Ancelle della Carità» e «Cocchetti», la scuola di prima infanzia «Albero dei sogni», la scuola primaria «Arici» e la scuola elementare «Tito Speri».
Esclusi dal divieto anche i veicoli muniti di contrassegno «invalidi». Se questo non è rilasciato dal Comune di Brescia è però necessario inviare un fax al numero 030.4072519 unendo copia del contrassegno, comunicando il numero di targa e il periodo di necessità di accesso. Dal divieto di circolazione (e, in alcuni casi, anche dal divieto di sosta) sono esclusi: i veicoli i cui possessori dispongono di un posto auto privato, i veicoli dei residenti (che hanno richiesto il permesso), i veicoli di coloro che gestiscono esercizi commerciali [*], i veicoli dei rappresentanti di commercio e degli artigiani, [*] i veicoli che devono raggiungere il centro saveriano Piamarta (con accesso da piazza Tebaldo Brusato), i veicoli con contrassegno rilasciato dal parcheggio di piazza Mercato in luogo di quello rilasciato dal Comune, con accesso da contrada del Cavalletto e uscita da via Porcellaga.
» Vivicentro: 11 Agosto 2008: Un’alba radiosa per giornate (st)ruggenti. »
«Modifica della consistenza e della regolamentazione della zona a traffico limitato». L’oggetto dell’ordinanza è asciutto ma a soli quattro mesi dalla vittoria del centrodestra alle elezioni amministrative, la mobilità nel centro storico cittadino, oggetto negli ultimi anni di polemiche mai sopite, cambia volto.
Le nuove regole di accesso al centro storico entrano in vigore a partire da domani e non sono poche. la principale, ovviamente, è la consistente riduzione della fascia oraria in cui i vigili elettronici restano in funzione: dalle 8 del mattino alle 16. Questo significa che, a parte alcune aree specifiche del centro, la circolazione alle auto private sarà consentita a tutti per 16 ore.
«Era un impegno che ci eravamo presi con i cittadini bresciani che ci hanno dato fiducia - ha detto l’assessore alla mobilità Nicola Orto nell’illustrare i termini della nuova ordinanza -. Le prossime settimane ci consentiranno di testare l’andamento della nuova regolamentazione così come decisa ed eventualmente apportare le modifiche migliorative». E dopo le modifiche, tra un anno, si deciderà come organizzare in maniera definitiva l’accesso al centro per il traffico privato.
LA NOVITÀ principale, come detto, è l’apertura dei varchi dalle 16 alle 8. A cambiare è però anche la dislocazione di diverse telecamere. Di queste, le modifiche principali riguardano la zona del Carmine: quella di via San Faustino è stata spostata in avanti, fino all’incrocio con via Capriolo, quella in contrada Carmine è stata invece proprio tolta. Questo comporterà che in buona parte del Carmine, ad eccezione di vicolo Borgondio, l’accesso sarà completamente libero ad ogni ora del giorno. Restano ad accesso libero, ma questo avveniva anche prima, anche alcune delle principali vie di penetrazione al centro storico come corso Matteotti, corso Martiri della Libertà, via Mazzini e via Trieste.
Il divieto di circolazione per i non residenti resterà invece 24 ore su 24 nelle due zone definite a «pedonalità privilegiata», la prima intorno a piazza Loggia e piazza Vittoria fino a corso Zanardelli (che ovviamente ne fa parte), la seconda nella zona dei Musei compresa tra via Mazzini e via Cattaneo. A tornare libero è anche l’accesso in piazza Tebaldo Brusato. Discorso diverso per quanto riguarda piazza Duomo, dove l’accesso e la sosta breve gratuita per 15 minuti ai non residenti sarà consentita tra le 16 e le 19.30 nel quadrante sud che era stato liberato completamente dalle autovetture (in tutto non dovrebbero esserci a disposizione più di una ventina di posti).
Oltre a tutte le deroghe, piuttosto numerose come sempre (vedi l’articolo a fianco), resta confermata anche la possibilità di accesso al centro storico con il «Gratta & Sosta», strumento, a onor del vero, che ha avuto scarsa fortuna fin dalla sua entrata in vigore.
L’accesso, con tale strumento, è consentito ai non residenti fino alle 24 della giornata di validazione, al costo di 4 euro (compresa la possibilità di parcheggio) e per un massimo di cinque accessi mensili. Per quanto riguarda il carico e scarico merci, in tutte le aree è ammesso dalle 6 alle 11.30 e dalle 13 alle 18 con veicoli abilitati.
OGNI informazione e dettaglio rispetto alle nuove modalità di accesso in centro storico sono comunque reperibili sul sito internet del Comune di Brescia (www.comune.brescia.it) o telefonando allo 030.4072511, Per rendere meno difficili le cose, il Comune di Brescia ha anche posizionato, nei gironi scorsi, in prossimità delle telecamere, anche dei cartelli elettronici a messaggio variabile che indicano se il varco è accessibile senza il rischio di prendere multe.
Accesso ok per medici, invalidi e negozianti
Lungo, come sempre, l’elenco delle deroghe alla zona a traffico limitato. Ad essere esclusi dal divieto di circolazione, senza il rilascio di un apposito contrassegno, sono: i velocipedi, i veicoli a braccia e a trazione animale, i motocicli e i ciclomotori, i veicoli per il rifornimento degli esercizi commerciali, i veicoli che devono raggiungere l’autorimessa pallata di vicolo del Moro e quelli diretti a determinati istituti scolastici.
AD ESSERE AMMESSI in ZTL, con obbligo di registrazione del numero di targa, sono anche (oltre a taxi bus, forze di polizia e soggetti che gestiscono servizi pubblici) i veicoli dei clienti che si recano negli alberghi, i veicoli elettrici, quelli per il rifornimento dei medicinali, i veicoli delle ditte di pompe funebri, i veicoli utilizzati per il trasporto degli alunni della scuola materna «Suore Ancelle della Carità» e «Cocchetti», la scuola di prima infanzia «Albero dei sogni», la scuola primaria «Arici» e la scuola elementare «Tito Speri».
Esclusi dal divieto anche i veicoli muniti di contrassegno «invalidi». Se questo non è rilasciato dal Comune di Brescia è però necessario inviare un fax al numero 030.4072519 unendo copia del contrassegno, comunicando il numero di targa e il periodo di necessità di accesso. Dal divieto di circolazione (e, in alcuni casi, anche dal divieto di sosta) sono esclusi: i veicoli i cui possessori dispongono di un posto auto privato, i veicoli dei residenti (che hanno richiesto il permesso), i veicoli di coloro che gestiscono esercizi commerciali [*], i veicoli dei rappresentanti di commercio e degli artigiani, [*] i veicoli che devono raggiungere il centro saveriano Piamarta (con accesso da piazza Tebaldo Brusato), i veicoli con contrassegno rilasciato dal parcheggio di piazza Mercato in luogo di quello rilasciato dal Comune, con accesso da contrada del Cavalletto e uscita da via Porcellaga.
[*]nota di vivicentro: ???? che vuol dire?,
Vuol forse dire che i commercianti entreranno tranquillamente, praticamente, ovunque e qui parcheggeranno anche come già fanno, nelle zone che già non erano ZTL?
E gli artigiani? idem? SOLO in quanto tale avranno libertà di muoversi e parcheggiare come vogliono e non più solo previa segnalazione di un'auto di servizio, per servizio e dietro pagamento (irrisorio del resto) di un bollino?
Se così fosse (da questo articolo non è chiaro) sarebbe il sigillo di garanzia - sapete, quello in ceralacca che si usava nei tempi feudali - che certifica la reale paternità del tutto: La pentagonina (alias: le cinque associazioni riunite di commercianti ed artigiano per meglio farsi gli "affaracci" loro e meglio sfruttare e castigare territorio e residenti) ed il fatto che, per l'appunto, ritengono il Centro un loro feudo ed i residenti loro vassalli.
Ultima modifica di Redazione il 18 Ott 2008 19:26, modificato 2 volte in totale
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).



















