MOBILITA’. La giunta pronta a sperimentare il libero accesso al centro per almeno una sera a settimana.
ZTL, ora si discute di flessibilità:
la Loggia apre ai commercianti
la Loggia apre ai commercianti
Mercoledì prossimo si terrà un vertice di maggioranza per discutere della questione.
Andrea Tortelli
Andrea.tortelli..epolis.sm
<<Parliamone>>. E’ questa la risposta informale che la giunta di Palazzo Loggia ha dato ieri pomeriggio a commercianti e artigiani (Confesercenti, Ascom, Confartigianato, Associazione Artigiani e Cna), che in poche settimane (ndr: beh!, in realtà sono una ventina = a 5 mesi, se sono “poche”….) aveva raccolto 16mila firme per chiedere al Comune di fare un deciso passo indietro sulla questione ZTL.
PASSI INDIETRO, a quanto pare, non ce ne saranno. Ma una significativa apertura ieri è arrivata. Su sollecitazione del sindaco Paolo Corsini, infatti, gli assessori della Loggia si sono detti in maniera unanime favorevoli a riaprire il dialogo con il fronte dei contrari anche per evitare che la polemica continui ad essere cavalcata dalle opposizioni in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. Ma la questione è troppo delicata perché la giunta potesse prendere una decisione su due piedi, tantopiù alla luce del fatto che l’argomento non era nemmeno all’ordine del giorno. Per questo verrà inserita nel programma dei lavori della giunta della prossima settimana. E, soprattutto, sarà discussa in un’apposita riunione di maggioranza che si terrà subito dopo la riunione dell’esecutivo cittadino. Ieri, però, il dialogo è cominciato e sono emerse posizioni diverse. Il punto in comune è che tutti si dicono pronti a discutere con commercianti ed artigiani, che – lo ricordiamo – avevano chiesto al Comune di spegnere le telecamere un giorno alla settimana.
Sulla questione dell’apertura festiva Corsini aveva già parlato con chiarezza: il sabato il flusso veicolare è già significativo e la Loggia non è disposta a concedere deroghe, nemmeno in via sperimentale.
Una posizione – a quanto pare – ribadita anche ieri. Dunque sul piatto resta soprattutto l’ipotesi di qualche apertura serale ed è proprio su auesta base che la giunta ha riaperto la discussione.
LE VARIABILI in campo, però, restano numerose. Qualcuno, ad esempio, ha parlato di un’apertura sperimentale per una sera alla settimana, altri di più serate. E ancora resta da capire se la sperimentazione riguarderà l’intero centro storico o soltanto una porzione (in giunta sono stati fatti i nomi di diverse vie) e se le telecamere verranno spente o lasciate accese per monitorare costantemente gli ingressi. Il tutto – come hanno ribadito anche ieri i sostenitori delle Zone a traffico limitato – senza indebolire il provvedimento preso a ottobre e, soprattutto, tenendo in adeguata considerazione le esigenze dei residenti del centro anche sul fronte parcheggi. Proprio quest’ultimo nodo, pare, sarà uno di quelli che faranno discutere più a lungo il centrosinistra.
La Loggia, infatti, non vuole creare nuovi problemi inimicandosi anche il fronte di chi, come l’associazione vivicentro, si è da subito schierata a favore della chiusura del centro storico.
Insomma: la linea della maggioranza appare quella di andare incontro ai commercianti, facendo fronte almeno a una parte delle loro richieste. E il primo obiettivo è quello di abbassare i toni dello scontro che nei prossimi mesi - complice l’avvicinarsi delle elezioni amministrative – rischiano di diventare infuocati su ogni questione.
PASSI INDIETRO, a quanto pare, non ce ne saranno. Ma una significativa apertura ieri è arrivata. Su sollecitazione del sindaco Paolo Corsini, infatti, gli assessori della Loggia si sono detti in maniera unanime favorevoli a riaprire il dialogo con il fronte dei contrari anche per evitare che la polemica continui ad essere cavalcata dalle opposizioni in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. Ma la questione è troppo delicata perché la giunta potesse prendere una decisione su due piedi, tantopiù alla luce del fatto che l’argomento non era nemmeno all’ordine del giorno. Per questo verrà inserita nel programma dei lavori della giunta della prossima settimana. E, soprattutto, sarà discussa in un’apposita riunione di maggioranza che si terrà subito dopo la riunione dell’esecutivo cittadino. Ieri, però, il dialogo è cominciato e sono emerse posizioni diverse. Il punto in comune è che tutti si dicono pronti a discutere con commercianti ed artigiani, che – lo ricordiamo – avevano chiesto al Comune di spegnere le telecamere un giorno alla settimana.
Sulla questione dell’apertura festiva Corsini aveva già parlato con chiarezza: il sabato il flusso veicolare è già significativo e la Loggia non è disposta a concedere deroghe, nemmeno in via sperimentale.
Una posizione – a quanto pare – ribadita anche ieri. Dunque sul piatto resta soprattutto l’ipotesi di qualche apertura serale ed è proprio su auesta base che la giunta ha riaperto la discussione.
LE VARIABILI in campo, però, restano numerose. Qualcuno, ad esempio, ha parlato di un’apertura sperimentale per una sera alla settimana, altri di più serate. E ancora resta da capire se la sperimentazione riguarderà l’intero centro storico o soltanto una porzione (in giunta sono stati fatti i nomi di diverse vie) e se le telecamere verranno spente o lasciate accese per monitorare costantemente gli ingressi. Il tutto – come hanno ribadito anche ieri i sostenitori delle Zone a traffico limitato – senza indebolire il provvedimento preso a ottobre e, soprattutto, tenendo in adeguata considerazione le esigenze dei residenti del centro anche sul fronte parcheggi. Proprio quest’ultimo nodo, pare, sarà uno di quelli che faranno discutere più a lungo il centrosinistra.
La Loggia, infatti, non vuole creare nuovi problemi inimicandosi anche il fronte di chi, come l’associazione vivicentro, si è da subito schierata a favore della chiusura del centro storico.
Insomma: la linea della maggioranza appare quella di andare incontro ai commercianti, facendo fronte almeno a una parte delle loro richieste. E il primo obiettivo è quello di abbassare i toni dello scontro che nei prossimi mesi - complice l’avvicinarsi delle elezioni amministrative – rischiano di diventare infuocati su ogni questione.
- Horacio Verbitsky
















